PRODIGIO SCHICK, CAPPELLA DI REGINI: 1-1 A TORINO

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Per la legge degli opposti, del canto e del controcanto, all’ennesimo prodigio di Schick nel primo tempo risponde il cappellone di Regini che evidentemente, non appena sente odore di Sinisa nei paraggi, inizia a farsela nei pantaloni.

Finisce in parità all’Olimpico di Torino: peccato perché la prima frazione di gioco aveva visto in campo una buona e solida Sampdoria. La tattica di Giampaolo stava lasciando pochi sbocchi ai granata. Era meritato il vantaggio realizzato dalla perla settimanale di Patrik Schick: al 12′ di gioco la percussione per vie centrali di Linetty fa carambolare la palla sui piedi del diamante boemo che di prima intenzione realizza con la sua sassata di sinistro dal limite. 0-1.
Schick si conferma re Mida: ogni palla toccata è grazia divina.
Dieci minuti dopo il vantaggio abbiamo anche l’occasione per il raddoppio: l’ottima sponda di Quagliarella mette Fernandes davanti al portiere, ma il portoghese tira addosso ad Hart in uscita.

La ripresa inizia nel peggiore dei modi con l’uscita anticipata di Schick per una botta alla spalla presa nel corso della prima farzione.
Brutta tegola per la Sampdoria, per non dire disastro assoluto.
In mancanza di meglio subentra infatti sul terreno di gioco Ante Budimir, più che un calciatore una specie protetta.
Il goffo Budimiro inizia così la sua personalissima lotta contro il pallone e contro la forza di gravità. Non gioca a calcio, piuttosto ad uno strano sport assimilabile al vecchio Giochi senza Frontiere, tipo il villano alla corsa coi sacchi.
Budimir riesce a sbagliare ogni palla, anche questo se vogliamo è un record che merita  importanza come ogni primato.
Privi di Luis Muriel e privi del diamante Schick davanti siamo nulli: non resta che fare le barricate. Mihajlovic se ne accorge e inserisce la quinta punta, il gallinaceo Maxi Lopez: si contano 5 attaccanti su 10 giocatori nel Torino, in pratica mezza squadra.
Ma la difesa blucerchiata regge, Silvestre è in serata di grazia e mura tutto il murabile.
Purtroppo è nell’aria la frittata di Vasco Regini che si addormenta su un cross da spazzare. Iturbe, entrato nella ripresa, soffia il pallone a Vasco che lo guarda con la fissità tipica del pollo da batteria. L’attaccante del Toro irrompe sulla sfera e segna: 1-1 al 78′.
C’è ancora tempo per qualche occasione, ancora sui piedi e sulla testa di Belotti che all’88’ ha la palla del 2-1 ma spreca da pochi passi con Puggioni caduto per le terre. Quindi il fischio finale dell’arbitro che sancisce l’1-1 tra Toro e Samp.
Tutto sommato un pareggio giusto: 46 punti per la nostra squadra sono un ottimo bottino e il decimo posto è consolidato. Fare di più stasera con la contemporanea assenza di Muriel e di Schick negli ultimi 45 minuti era francamente impensabile.

La speranza è che Patrik si ristabilisca al più presto: concludere il campionato con Budimir potrebbe far rimpiangere la lontana cessione di Macheda.
In sintesi un buon punto all’Olimpico di Torino, prima di un’altra prova difficile fuori casa contro la Lazio lanciata per l’Europa.

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

9 commenti

  1. Che schifo vedere quel grammone giocare in serie A mi fa venire il vomito ed auguro a tutti quelli che lo adorano e lo definiscono un giocatore di calcio una giornata sul cesso perché solo un masochista lo può schierare. Questa sera avremmo vinto se non fosse stato per regini ora basta non lo voglio più vedere è grammooooooo

  2. budimir e regini sono da trasferire al tristan de cunha football club ! o al massimo nel rovaniemi a – 40 gradi !

  3. Peccato, perchè stavamo tutto sommato tenendo e soffrendo il giusto…
    Magari non cambiava nulla, ma perchè al posto di Schick non è entrato Djuricic?
    Contro un Torino che presumibilmente si sarebbe riversato in avanti la rapidità e la velocità del serbo per me sarebbero stati più utili, Budimir oltre che palesemente fuori forma mi sembra proprio estraneo al nostro modo di giocare, che rammarico comunque si è rivista una buona Samp a testimonianza che gli scivoloni con Sassuolo e Crotone sono stati dovuti perlopiù a un calo mentale…

  4. Perché gioca uno che dovrebbe giocare in terza categoria? Non c’entra una cippa chi doveva entrare solo un allenatore pirla può metterlo in campo ricordiamoci che sinisa nel derby voleva menarlo ma chi cazzo lo raccomanda questo? Mi sta facendo venire l’ulcera quasi quasi gli chiedo i danni

    • Da notare che il suo procuratore batte cassa che vuole allungamento del contratto con ritocco dell’ingaggio!!!
      I procuratori sono il male del calcio attuale!

  5. Regini non lo sopporto ma la società non ha messo a disposizione del mister molte alternative valide e non di facciata sulla nostra fascia sinistra difensiva

  6. il vero insulto e’ che regini e’ pure capitano…….ha fatto un errore che nemmeno i ragazzini in piazzetta farebbero.per il resto buona prestazione e solita perla di schick.chiedo alla redazione di samp generation un bell’articolo al vetriolo su quella tifoseria di pagliacci che abbiamo come “cugini”.oggi hanno dimostrato ancora una volta semmai ce ne fosse ancora bisogno di essere un’accozzaglia di ignoranza,incivilta’,stupidita’ e soprattutto un covo di malavitosi.speriamo una volta per tute di levarceli dai coglioni per molti anni perché sono indegni.vincono,si stanno salvando e fanno casino………senza parole.

  7. Regini è un ragazzo seeio che si impegna al massimo, questo è certo. Non è un terzino sinistro e, per me è un centrale mediocre con un unico piede e una scarsa qualità tecnica. Come lo vedrei? direi al suo procuratore di cercarsi un altra squadra e tanti auguri.

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