PRIMA MAGIA DI ETO’O. E IL CIELO E’ SEMPRE PIU’ BLU

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La prima magia di Eto’o in maglia blucerchiata arriva al 71° minuto di gioco: il colpo di testa di Silvestre smarca il camerunese che stoppa di fino e conclude di destro sotto la traversa. Un gol di classe che chiude la partita. Ti vogliamo così, Samuel Eto’o, che goduria!

Sinisa salta in panchina come un grillo, a braccia alzate. L’aveva detto: “Quando Eto’o segnerà il suo primo gol sarò più felice di lui”. E vai Samuel, cazzo!
Partita controllata dal primo all’ultimo minuto. Il Cagliari? Non pervenuto.
Perché mai esonerare Zeman, il glorioso boemo, per poi arrivare a questa squadraccia inutile?
Non è stata la miglior Samp dell’anno: Muriel  sottotono, Eto’o ha classe da vendere ma rallenta spesso l’azione. Eder è messo al confino sulla fascia destra, i suoi compagni non lo cagano di striscio, laddove il brasiliano vorrebbe spaccare il mondo. Insomma, certi meccanismi devono assolutamente migliorare.

Andiamo fortunatamente in vantaggio al 33′ sul millesimo corner: angolo di Muriel e testa di De Silvestri che la butta dentro: grande Lollo, il buon vecchio porno stantuffo la butta dentro e ci spiana la strada.
C’è un miracolo di Viviano, sul finire del primo tempo, che sbarra la porta ad una zampata di Longo.
Poi sfioriamo il raddoppio con Obiang lanciato al bacio da Eder al 59′. Ma Pedro Obiang è tanto bravo a recuperare palla a centrocampo quanto incapace a vedere la porta: tira una sfiatella a tu per tu con Brkic. Solito errore sotto porta.
Pazienza, la partita resta in bilico finché non interviene la classe pura e spudorata di Samuel Eto’o, al citato 71° minuto: controllo e tiro di destro sotto la traversa, sipario sulla partita.
Divario netto tra le due squadre, Sampdoria che respira giustamente aria di alta classifica: torniamo alla vittoria dopo tre pareggi in casa, nettamente più forti degli avversari. Bene così, continuiamo la cavalcata verso l’Europa

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

5 commenti

  1. Partita controllata dall’inizio alla fine. Era un 1 fisso già scritto.
    Eto’o= l’importanza di avere un grande giocatore

  2. Belin che GOOOL!!!!
    Tecnica pura di un fuoriclasse intramontabile…stop, finta e sassata…che goduria per gli occhi!

  3. Concordo con le riserve dell’articolo, il trio delle meraviglie, sulla carta “spacca-tutto”, a questo giro per me è bocciato. Il portiere avversario è stato impegnato davvero poco, e davanti avevamo il Cagliari… Durante la partita i miei commenti, e non solo i miei, erano tutt’altro che entusiasti. Ma è lecito vincere anche grazie a singoli atti dei tuoi fuoriclasse, li compri apposta. Per il gioco corale aspettiamo che si assesti il tutto.

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