PRAET E FERNANDES INSIEME DALL’INIZIO? COL SASSUOLO SI PUO’

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Domenica si potrebbe realizzare il sogno di tanti sampdoriani: vedere all’opera dal primo minuto la premiata ditta Praet-Bruno Fernandes. Un mix di fantasia e tecnica che, per ragioni tattiche e di adattamento agli schemi di Giampaolo, oltre che di ambientamento al calcio italiano nel caso del folletto di Leuven, non siamo ancora riusciti a vedere. Ma questa potrebbe essere la volta buona.

Praet ha approfittato della sosta per gli impegni delle varie Nazionali per lavorare duramente a Bogliasco. Per la prima volta da quando è arrivato a Genova l’ex Anderlecht non ha dovuto accettare la chiamata dell’under-21 del Belgio. Un’occasione propizia per lavorare a stretto contatto con i compagni nella posizione che Giampaolo gli ha ritagliato su misura: quella di mezzala.

Ruolo in cui il belga ha già giocato – e bene – nel secondo tempo di Firenze. Praet è in possesso di una dote che al mister piace tantissimo e che potremmo chiamare “concretezza creativa”. Tutti lo conoscevano come un esterno d’attacco à la Mertens, ma in realtà nel suo bagaglio tecnico-tattico rientrano ottime capacità in fase di non possesso che vanno a nozze con il credo tattico del mister.

Che domenica, nella sfida con il Sassuolo in programma a Marassi alle 12.30, potrebbe “affiancarlo” a Bruno Fernandes, di ritorno dal doppio impegno con l’under-21 portoghese.

Marco Giampaolo ha un grosso debito con il numero 10 blucerchiato, autore al suo esordio da titolare di una prestazione che gli ha salvato la panchina. L’ex Udinese potrebbe avere accusato un po’ di stanchezza nelle partite con la sua Nazionale, ma difficilmente lascerà il posto ad Alvarez.

Se la matematica non è un’opinione, ci sono dunque buone possibilità di vederlo in campo insieme a Praet. Un’ipotesi che però confligge col fattore KL, cioè Karol Linetty. Il centrocampista polacco, ribattezzato goliardicamente da questo blog “Furia cavallo dell’Est”, è considerato da mister Giampaolo un giocatore imprescindibile. Lo dicono i numeri: Linetty ha giocato da titolare 12 delle 13 partite ufficiali disputate fino a oggi dalla Sampdoria, tra campionato e Coppa Italia.

Ma la sua ultima prestazione in blucerchiato, due settimane fa con la Fiorentina, è stata sottotono. Senza contare che Linetty, a differenza di Praet, non ha potuto lavorare a Bogliasco perché impegnato con la Nazionale polacca. Motivi che potrebbero convincere Giampaolo a buttare nella mischia il tandem Fernandes-Praet: due tenori che insieme valgono la bellezza di 19 milioni.

ROBERTO BORDI

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Roberto Bordi

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