“POCHE PALLE, VOLTATE PAGINA!”. IL DISCORSO INTEGRALE DI BOGLIASCO

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Voltate pagina, poche palle. È quanto hanno chiesto giustamente ieri pomeriggio alla squadra i tifosi blucerchiati, davanti ad un’insensata e macchiettistica presenza di forze dell’ordine. “Un clima repressivo totalmente fuori posto, inaccettabile e insensato. Una logica, questa sì, che allontana la gente dal calcio”.  hanno commentato correttamente gli Ultras.

Oltre mille tifosi sono saliti ieri al “Mugnaini” per parlare con i calciatori blucerchiati. Ancora fresco il ricordo della passata stagione, quando parte della squadra appariva spenta, rassegnata e disinteressata alla causa. I concetti chiave del discorso motivazionale a Viviano e compagni? Rispetto per la maglia, lealtà e serietà. In due sole parole, essere uomini.

Nulla ha potuto scalfire la giornata di semplice e grande orgoglio e passione per la nostra Sampdoria, neanche quella massiccia presenza di forze dell’ordine che, in maniera intimidatoria, ha presenziato al campo di Bogliasco” – così hanno scritto in seguito gli Ultras sul loro sito ufficiale.

Qui di seguito il discorso integrale fatto alla squadra:

«Oggi noi siamo pronti a voltare pagina dopo l’anno scorso. Quello passato è stato un campionato che ci ricordiamo tutti e vorremmo che non si ripetesse più. Ma i primi a voltare pagina dovete essere voi. Perché davanti non avete dei semplici tifosi della Sampdoria, ma avete dei sostenitori che non misurano la fedeltà con i punti in classifica. Voi dovete avere rispetto per la maglia, lealtà e serietà. Vi chiediamo di essere gli uomini che dovete essere in campo. Noi che siamo sugli spalti, quando finisce la partita pensiamo: “Non potevo dare di più per quei ragazzi oggi, e quindi sono contento che si sia vinto o che si sia perso”. Questo è lo spirito che vogliamo vedere in campo. Poi si può portare a casa una vittoria o una sconfitta, a noi non interessa vincere. Certo che poi preferiamo una vittoria, ma prima di tutto ci interessa vedere uomini con gli attributi sul campo. Fateci vedere quello che valete l’anno prossimo, chi rimarrà onori questa maglia e si riconquisti questa gente. Noi siamo con voi».

Autore

SampGeneration

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3 commenti

  1. fino a che il caciottaro sarà dalle nostre parti non ci sarà un buon ambiente sia dentro che fuori dal campo, ora quello che non riesco a capire è come Garrone possa dare la Samp in mano a un personaggio simile, forse quello striscione c’è l’hanno fatto pagare così !ferrero è un burattino della E.R.G il problema è che la sua ignoranza destabilizza l´ambiente e ci scogliona alquanto.saluto a mio hermanno en Florida

  2. ottimo discorso che mi trova pienamente d’accordo!!
    ora speriamo anche che quei tifosi che richiedono lo stile sampdoria non continuino a sbeffeggiare, criticare e ululare (alla lettura delle formazioni)ragazzi che provengono dalla primavera o che da circa 15anni sono alla samp,dove hanno sempre dato tutto senza mai incappare in polemiche o in poco impegno…

  3. Ovvio lo striscione di contestazione ai calciatori a fine campionato, ovvi gli “alert” che vengono fatti adesso a loro, perchè è ovvio che i responsabili della annata malefica appena trascorsa sono stati calciatori ed allenatore. L’organico dai portieri all’allenatore(i) era ampiamente in grado di finire sopra, e non sotto, squadre come Chievo, Empoli, Atalanta, Bologna… e invece le lecite aspettative sono state deluse. Poi vabbè, non mancano altre spiegazioni, più stravaganti.

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