PITTA ZONE: “AUDERO, PERSONALITA’ E SENSO DELLA POSIZIONE. GIUDIZIO DOPO UN MESE”

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Torna la rubrica Pitta Zone, che analizza le giocate dei portieri blucerchiati. Mancava il profilo di Audero. Ecco le parole del nostro portierone Pitta, che analizza il nuovo n.1 doriano, dopo un mese circa di campionato.

Audero, un signor portiere – dice Pitta – Sicuramente dimostra 10 anni in più di di quelli che ha all’anagrafe. Ciò che stupisce più di tutto è la tranquillità, la serenità e la freddezza con cui scende in campo, soprattutto considerando il modulo di Giampaolo che prevede che la palla di fondo vada sempre giocata.
Audero spesso la gioca laterale sul centrale che si allarga. Quindi si trova a gestire numerose volte nel corso della partita, nell’area piccola, la palla di destro e di sinistro, con l’attaccante avversario che lo pressa. Ma ha sempre messo in luce una tranquillità disarmante, quella di un 30enne affermato e navigato.

Fra i pali, che dire? Fino ad oggi: chapeau. Sempre ben piazzato, tecnicamente impostato benissimo.

Dopo tanti giudizi positivi, se devo trovare un’unica pecca è l’uscita alta. Ho visto delle respinte che non mi hanno convinto del tutto anche su cross non particolarmente insidiosi.

Ma a tal proposito mi sembra giusto aggiungere che bisogna anche sfatare il mito delle uscite su cross e corner. Ora i giocatori tirano a mille allora, le uscite sono decisamente difficili e ditemi quale portiere in Europa, anche di squadre di prima fascia, esce più volte a partita.

In sintesi, tornado ad Audero: i suoi punti forti sono: tranquillità freddezza, serenità. Fra i pali ottimo (vedi ultima conclusione di Pjaca nella gara con la Viola quando ha anticipato il movimento avversario sfoderando una parata per nulla semplice: lettura di gioco, quindi, fino ad oggi eccellente) Molto bravo e coraggioso, in conclsuione, anche nelle uscite basse (vedi col Napoli).

Quindi giudizio sul nostro n.1 è più che positivo, per non dire ottimo. Abbiamo preso davvero un signor portiere.

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

1 commento

  1. Concordo su tutto!
    Audero l’ho seguito in B l’anno scorso e gli ho visto fare non di rado parate davvero notevoli!
    E siccome sono dell’opinione che le parate se le fai in B le fai anche in A, visto che i palloni e le misure delle porte sono uguali ero estremamente contento del suo arrivo e fiducioso, l’unica incognita poteva essere per l’appunto l’aspetto caratteriale e della personalità ma per fortuna il problema non si è neppure posto…

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