PARODI: “CESSIONE SAMP, MANOVRE SOTTERRANEE. LA TRATTATIVA AVANZA”

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Grandi manovre sotterranee in casa Samp: l’obiettivo primario di Romei è trovare un acquirente per la Sampdoria e qualcosa di concreto si sta muovendo negli ultimi tempi. Questo, in breve, il pensiero di Renzo Parodi, che parla apertamente di una trattativa piuttosto avviata portata avanti dall’avvocato Romei:

“Il vero enigma riguardo alla Sampdoria – scrive Parodi nel suo editoriale su Repubblica – “non è tanto il piazzamento finale peraltro niente affatto platonico (ballano quasi tre milioni di euro per il decimo posto), bensì le grandi manovre sotterranee che da qualche tempo l’avvocato Antoni Romei sta orchestrando.

Obiettivo: trovare un acquirente per la società che quasi tre anni fa – era la metà di giugno del 2014 – con un colpo davvero a sorpresa Edoardo Garrone cedette – ma sarebbe più esatto dire regalò – allo sconosciuto Massimo Ferrero. Romei in questi anni è stato il vero deus ex machina della Sampdoria – Ferrero non se l’abbia a male – gestendo (ovviamente con l’ok dello spumeggiante presidente) ogni operazione a 360 gradi. 

“Ora sembra si sia arrivati al dunque – scrive Parodi – “La mission strategica affidata da Garrone a Romei era stata appunto cedere la società ripulita dai debiti e rafforzata patrimonialmente nei tre anni a venire. Ciò non significa che l’affare andrà in porto, le variabili sono infinite, come le insidie. Ma la trattativa è in piedi e procede. A fari spenti, come si conviene fra gentiluomini animati da serie intenzioni e non in cerca di pubblicità.

Chi saranno gli acquirenti?

“Su questo punto non ho certezze – scrive Renzo Parodi su Repubblica – “e tuttavia ho raccolto alcune precise indiscrezioni che vi giro, con un minimo di beneficio d’inventario. Un fondo di investimento inglese legato al mondo del calcio che agisce per conto di investitori arabi ha avvicinato Romei. La zona interessata sta nel Golfo Persico, ricchissimo di petrolio e di denaro liquido da far fruttare.

Dicevo delle variabili. Ferrero sembra destinato ad uscire di scena e certamente non se ne andrà a mani vuote, la società ha una situazione di bilancio solida e i debiti (gli 8 milioni di mutuo ventennale col Credito Sportivo per Bogliasco) sono investimenti patrimonializzabili. L’avvocato Romei farà parte o no del nuovo organigramma? Ci saranno altri cambiamenti a livello di quadri tecnici e amministrativi? Perché agli arabi interessa la Sampdoria e forse la piazza di Genova? Qui si sconfina nelle illazioni e perciò mi fermo. L’operazione è ad uno stadio avanzato e potrebbe chiudersi (o saltare) entro giugno”.

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SampGeneration

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13 commenti

  1. Per chi vuole entrare nel calcio, cosa c’è di meglio di… noi. Bilancio limpido, progetto giovani, maglia più bella del mondo, tifosi che ti lasciano lavorare. Sono convinto che come l’ultima volta tutto sarà fatto a fari spenti fino all’annuncio. E sono convinto che non saremo comunque dati al primo che capita. E comunque la prima cosa che deve fare chi arriva é incatenare Pecini.

  2. LUCA DAL BRASILE -

    Caro Sentinel, sei riuscito a sintetizzare ció che avrei voluto dire meglio di quanto io stesso avrei fatto…

    Magari scopriamo tra qualche tempo che dietro l’apparentemente inspiegabile colpo di scena di Riccardo Garrone c’era invece un piano strategico diviso in varie fasi, hai visto mai…

    Ovviamente sarei strafece di ingoiare la lingua, cospargermi il capo di cenere, e fare pubblica ammenda di tutto quanto ho scritto in questi 3 anni…

    MAGARI..

  3. Mario Mazzei -

    Sicuramente Pecini forever. È poi un po’ di soldi per costruire una squadra stabile. Non un Porto di mare

  4. Di notizie simili ne ho lette tante, troppe..intanto sarebbe bene non fosse un fondo d’investimento, bensì proprietari diretti, allora inizieremmo a ragionare. Seconda isytanza, lo stadio di proprietà, è fondamentale per poter vincere qualcosa.

  5. Vediamo…. qualche indiscrezione raccolta, e con beneficio di inventario mmmh…. Garrone, che, invece di ” ripulire ” la società e cederla di persona lo fa fare a terzi, regalandola, e senza possibilità di guadagnarci nulla mmmh…. una trattativa che sottotraccia potrebbe chiudersi o saltare entro Giugno, Ferrero che inizia a guadagnarci e adesso molla tutto in un mese e infine un fondo inglese legato ad investitori del golfo persico che viene ad investire su una società senza stadio di proprietà, con un bacino d utenza piuttosto piccolo che prende le briciole dei diritti TV e ha fatto una quindicina di partite in Europa negli ultimi venti anni…. Ma non vi sembra un tantino fantascentifico?

  6. Non fraintendetemi, sarei entusiasta se la fantasia ( del sig. Parodi ) diventasse realtà. Sono piu’ portato a pensare che avremo Ferrero e Romei ancora per un po’ di tempo, forse anni, nessuno dovrà cospargersi il capo di cenere e molti potranno continuare a godere del privilegio di tirare palate di cacca sul DS e l allenatore di turno, sognando un fondo d investimento etc. etc.

    • Bravo è così.Purtroppo è dall’ epoca di Paolo Mantovani che si aspetta Benetton, Del Vecchio.E intanto “tempus fugit irreparabile”.

  7. Chi vivrà vedrà personalmente sono scettico e la penso come Mikp Ferrero ha trovato la gallina dalle uova d’oro fin che va se dovesse andare male liberi tutti a parte i bilanci in attivo che non fanno classifica non siamo una società appetibile dopodiché se saremo smentiti dai fatti e troveremo persone facoltose con buoni propositi tutti felici!!

  8. Non penso che ci siano molti pronti ad investire sul calcio Italiano, Milano a parte, senza uno Stadio di proprietà non si va da nessuna parte, poi servono soldi, molti soldi e tanta competenza.
    al 99% si continua con questa musica e penso vada già bene visto le situazioni che ci sono in giro.
    Poi sognare non costa nulla……..

  9. Normalmente quando un investitore estero si interessa ad una squadra di calcio italiana ci sono molteplici ragioni.
    1) Un bilancio Ok e ci siamo – 2) Un parco giocastori forti e di proprietà e ci siamo – 3) Interessi sulla cità e qui non vedo proprio nulla – 4) imporre un prodotto estero e……. 5) Un grande marketing internazionale e purtroppo il nostro blasone è limitato dopo anni di assenza dalle coppe che contano.

    Mah non so cosa pensare e sperare…………………….

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