PAREGGIO MEDIOCRE. 2 PUNTI GETTATI NEL CESSO

10

La voglia di vincere è riservata agli ultimi 20 minuti. Come possa Giampaolo continuare a preferire quella nullità assoluta di Ricky Alvarez a Fernandes è un mistero che solo Sigmund Freud, con moltissimo impegno (e resuscitando) potrebbe provare a svelare.
Il pareggio contro il Crotone sono in sintesi due punti gettati nel cesso. L’1-1 finale è piuttosto mediocre: si salvano un paio di conclusioni, solitarie, di Quagliarella e Muriel.

Stupisce sempre vedere questa sindrome da trasferta.
Oggi doveva essere una partita che avrebbe potuto sancire il nostro salto di qualità ed invece è stata disputata con il freno a mano tirato.

Parliamoci chiaro, il Crotone è una squadra con livelli tecnici bassissimi, solo un miracolo potrà tenerla in serie A.

Il suo unico pregio è di aver contornato la curva e la stagione con le canzoni di Rino Gaetano, l’Immortale.

Laddove manca la poesia, il tentativo di crearla è sempre convincente: gli amici crotonesi ci sono riusciti alla grande.

Il Match
E’ stata una partita deludente, dallo spettacolo inesistente.

Poche le azioni: i 51 minuti di Ricky Alvarez sono l’abituale calvario di insignificanza e nullità calcistica. Entra Bruno Fernandes e in 30 minuti rimette a posto una gara che non potevamo perdere.
Il taccuino è arido: conta la rete di Falcinelli (uno che non segna nemmeno con le mani) sullo scadere del primo tempo. Poi le sparute iniziative di Muriel, oggi iper controllato, che trova il tiro al 66′ e il colpo di testa da corner (stavolta liberissimo) al 71′. Poi il diagonale di Quagliarella sul finire di partita. Troppo poco per vincere.
Dobbiamo ringraziare il solito Fenandes che si fa trovare pronto al 71′, siglando la rete dopo una conclusione non perfetta di Quagliarella.
Se vediamo il bicchiere mezzo pieno, continuiamo la striscia positiva, facciamo punti e va bene così. Resta il rammarico; partite come queste dovremmo puntare a vincerle, non solo cercare il pareggino.

Un’esortazione a Giampaolo: siamo ambiziosi, siamo sampdoriani, e questi pareggi non bastano: dalla tua classe vogliamo di più!

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

10 commenti

  1. Che Alvarez sia scarso è assodato chi lo schiera non è tutto in bolla o ci vuole male che la squadra non sia entrata in campo con la giusta cattiveria e determinazione è sotto l’occhio di tutti quelli che hanno seguito la partita. Non credo comunque che questa squadra possa andare oltre l’attuale posizione di classifica che occupa attualmente quindi pareggio o vittoria senza grandi obiettivi non cambiano la sostanza.

  2. Il crotone è squadra davvero scarsa, potevamo fare sicuramente di più. Con alvarez nel primo tempo siamo tornati la squadra inconcludente di un mese e mezzo fa! E’ un pò un’occasione persa ma come detto giustamente in altre occasioni una partita come questa l’avremmo persa.. Quindi teniamoci il punto. Di certo continuare a non perdere è un buon segnale.

  3. Bruno Fernandes non era stato bene in settimana, a mio parere la scelta di partire con Alvarez può essere stata dovuta a questo…
    L’ argentino a questo punto è un fenomeno da psicanalizzare: nel suo bagaglio i colpi li ha, il numero che ha fatto sull’out di sinistra che ha poi portato Muriel a quel tiro a colpo sicuro è da fenomeno, poi però si perde in vaccate da principiante, comunque nel primo tempo maluccio un pò tutti e non solo lui e il buon Bruno, gol a parte non è che abbia fatto granchè, idem Praet…
    Pensare di andare a Crotone e passeggiare era impensabile, queste sono partite scorbutiche che rischi seriamente di perdere, è un punticino che muove la classifica e che accolgo senza far drammi…

  4. L’alternativa è (era?) quella tra un campionato a scalare in altro verso vette insperate (Europa League) o il vivacchiamento a centro classifica con la salvezza ormai quasi raggiunta. Dopo Crotone quest’ultima sembrerebbe l’eventualità più realizzabile. Con buona pace delle emozioni sperate. Ecco cosa a noi manca. Perchè la vittoria con l’Inter da questo punto di vista non fa testo. Ecco, dicevo, cosa a noi manca. Una partita vinta di forza con la Juventus. Qualcuno, purtroppo, c’è riuscito. Ecco, dicevo, cosa manca a noi tifosi.

    • Concordo con le tue considerazioni sul cosa ci manca. “gli altri” non si accontentano mai, mentre a nostri molti tifosi basta sbandierare e cantare e quando fanno delle partite come ieri e altre in trasferta, li scusano e sono contenti egualmente. Per la Samp ci vogliono allenatori tosti e non delle braghe molle chiamati maestri di calcio che vogliono giocare col pantografo.

  5. Non credo che non si andrà in Europa League perchè non si è vinto a Crotone!
    Cerchiamo di essere realisti, non siamo strutturati per centrare un obiettivo del genere, ci sono troppe squadre più forti e complete della nostra!
    Quanto ai bibini bisogna riconoscere che con le grandi negli ultimi anni stanno facendo alquanto bene, a differenza nostra: due vittorie contro la Juve negli ultimi tre anni, tre su tre con l’Inter e almeno due col Milan e altri due pareggi col Napoli…

  6. Per quanto riguarda la partira di ieri, solito primo tempo attendista, ma questo è una prorogativa costante negli ultimi anni, cmq il fatto di aver pareggiato a Crotone ci può state, campi x noi molto indigesti, e con un pizzico di fortuna si potevano fare anche i tre punti, con la mentalità dello scorso anno si sarebbe perso, vedi Carpi, Frosininone.
    Per quanto rigaurda invece le gioie che i bibini dallo ai loro tifosi, francamente mi frega un c…o,
    Dico solo che bisogna avere la fortuna di incontrare detarminate squadre in circostanze particolari, e loro ultimanente su questo hanno un gran culo.
    Se poi alla fine del primo tempo, danno il rigore sacrosanto alla Juve, non so come sarebbe finita la partita.
    Cmq sempre forza Sampdoria!!!

  7. L’incoronazione di soli 7 giorni fa mi pareva affrettata e oggi credo si debbano attendere ben altre conferme, senza dimenticare precedenti imbarazzanti con squadre alla nostra portata come Bologna, Palermo, Pescara. Gianpaolo ha senz’altro portato compattezza, aggressività e schemi di gioco, ma si conferma preda del suo modulo e delle sue scelte, anziché in grado di scegliere e modellare gli 11 per trovare la formula più efficace. Oggi poteva essere il momento di Eramo in un ruolo dove fare meglio di Sala non è impresa impossibile. A centrocampo nessuna novità, anzi la sconcertante riproposizione di Alvarez. E qui ri-emergono i primi sintomi di stanchezza dato che la formula di Gianpaolo spreme a fondo le energie dei suoi interpreti. Siamo solo ad un terzo e se andassimo in riserva energetica nel mezzo con chi giochiamo? Si rischia di trovarci a giocare il campionato della “terra di nessuno” ovvero tra le squadre che, al netto delle predestinate alla B, non hanno speranza di affacciarsi alla parte sinistra della classifica.

Lascia un commento

Powered by themekiller.com