OBIETTIVO NUOVA PUNTA. CHI SALE E CHI SCENDE

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Si fa un gran parlare del nuovo attaccante doriano. Mihajlovic vuole rinforzare il reparto offensivo, ha bisogno di una punta che possa contendere ad Okaka il posto da titolare.

Qualcosa si muove, le trattative sono in evoluzione e i nomi degli attaccanti accostati alla Samp sono tutti suggestivi.

L’angolo della minchiata registra una nuova voce, una succosa fantascienza: l’interesse per Pato. Sembra una bufala grande come una capanna. Se arrivasse ci sarebbe da leccarsi i gomiti, ma sembra proprio la stronzata dell’estate.

Parlando di nomi più realistici, salgono le quotazioni di Samaras in blucerchiato, altresì detto (dai tifosi di bocca buona): il Ronaldinho di Grecia.

Giorgios Samaras, vecchia (ma non troppo) gloria ellenica, non sarà Ronaldinho ma è comunque un bel giocatore. Un lungagnone atipico, 1,93, con buonissima tecnica, capace di saltare l’uomo e di sfornare assist vincenti. Ha 29 anni, al Celtic ha giocato 171 partire realizando 53 gol.

Ha fatto molto bene al mondiale in Brasile: è stato uno dei trascinatori della sua squadra, che ha sfiorato i quarti di finale. Ha carattere da vendere, è un giocatore carismatico di quelli che piacciono a Sinisa. Arriverebbe a parametro zero, svincolato dal Celtic, e per la Samp sarebbe un bel colpo, una mossa suggestiva.

Il sito scozzese scotsman.com ha messo Samaras in prima pagina, scrivendo che è molto vicino alla Sampdoria. E Pecini sta seguendo il caso da vicino, potremmo anche chiudere l’affare.

Sono stabili, invece, le quotazioni di Bergessio. Sarà quasi sicuramente ceduto dal Catania: El lavandina non vuole marcire in serie B. Da quanto emerge non sarebbe, però, la prima scelta per Ferrero e C. che stanno visionando ad ampio raggio il mercato. La trattativa è aperta, Bergessio attende l’offerta di qualche club ed è interessato alla destinazione Sampdoria.

Caso Quagliarella: Fabio sarebbe il colpo gobbo. E’ il nome che consentirebbe a Ferrero di entrare all’istante nel cuore dei tifosi blucerchiati.

Ma le sue quotazioni come prossima punta doriana sono in leggera discesa. La Samp si è mossa per fare l’offerta al giocatore e al club juventino. Tuttavia le ultime voci di mercato lo danno molto vicino al Torino. Staremo a vedere.

Ma il supposto “immobilismo” di cui parla il Biscardi della nuova generazione, ossia Michele Criscitiello, è una sua totale fantasia. Il mercato doriano è attivo, non tutte le trattative possono andare in porto.

A parte quel cavallo pazzo di Preziosi non ci sembra che le altre squadre abbiano concluso chissà quali grandi colpi.

Noi attendiamo con ottimismo.

 

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

8 commenti

  1. Immobilismo… non è fissando un muro che abbiamo convinto Gabbiadini a restare un altro anno, che abbiamo preso Cacciatore per pochi soldi, che abbiamo preso sembra Campana e Baumgartner, eccetera.
    Poi, la cosa curiosa è che molti, se non tutti, i giocatori che puntiamo sono ancora sul mercato. Quindi, o noi non siamo immobili, oppure se lo siamo noi lo sono anche gli altri.
    a Criscite’, mava….

  2. Criscitiello è peggio pure di Pedullà…e ho detto tutto! vade retro!
    Quanto ai nomi, a me, piacerebbere tantissimo Pinilla.

  3. Cosa ne pensate del discorso “prima punta”?
    Davo per scontato che fosse un giocatore da comprare e tenere insieme ad Okaka, ma parlando con un tifoso questo mi ha messo dei dubbi: un acquisto di una prima punta di primo piano non può convivere con Okaka, nessuno dei due accetterebbe di buon grado la panchina.
    Tutto sommato, ad averne solo una, in caso di necessità (infortunio, squalifiche) si potrebbe comunque mettere al suo posto Eder o Gabbiadini… quindi non resteremmo poi così scoperti in effetti.

    • Samaras sarebbe il giocatore ideale, puo’ giocare al posto di Okaka o fare la seconda punta e il trequartista, e’ meno adatto al 4.3.3 come esterno, anche se non gli mancano corsa e assist. Gli altri nomi in ballo invece andrebbero in concorrenza diretta x il ruolo e per quanto suggestivi non li prenderei . Preferisco Stefano a Quagliarelle e Bergessio, per non parlare di quell attaccapanni di Pinilla

  4. Sembra che con Samaras non si faccia nulla, per Quaglia direi che siamo al fantamercato, Berghessio costa una fortuna rispetto al potenziale/eta.
    Al momento Roma e Juve a parte segnala un mercato in stato comatoso.

    • Ormai il mercato calciatori italiano è ridotto a un mercato rionale. O meglio, nel migliore dei casi, a un mercato di transizione, per giovani interessanti come Iturbe che dopo qualche anno poi passeranno in Spagna o Germania. Detto sinceramente, se fossi un calciatore europeo, ora in Italia non ci metterei piede.

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