OBIETTIVO EKSTRAND. PRIMO RINFORZO PER LA DIFESA

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Il primo obiettivo per la difesa è Joel Ekstrand, svincolato dal Watford di Mazzarri.

27 anni, difensore roccioso alto 1,88, dovrebbe guidare la difesa blucerchiata, in procinto di passare a 4 dopo i risultati pessimi di quest’anno. Probabile a questo punto il ritorno di Vasco Regini che si collocherà a sinistra.
Lollo De Silvestri, a meno di interferenze toriniste di Mihajlovic, prenderà possesso della fascia destra. Resta il problema centrali, con Silvestre poco apprezzato da Montella e l’attuale interesse avanzato per Ekstrand, oltre a Moisander e la promessa Skriniar che devono dare il proprio contributo.

Il difensore svedese Joel Ekstand ha già avuto una parentesi poco fortunata in Italia, nell’Udinese di Guidolin. In Friuli esordì in campionato e disputò preliminare di Champions contro l’Arsenal. Poi la cessione al Watford, società della famiglia Pozzo. In Championship ha giocato 92 partire realizzando 2 reti. Quindi la promozione in Premier League dove non ha giocato a causa di un infortunio al legamento crociato, che lo ha tenuto fermo per tutta la stagione.
Il 30 giugno sarà svincolato, ecco dunque l’interesse della Samp. Il problema per il giocatore sono le condizioni fisiche che non rassicurano totalmente: Ekstrand è un giocatore da recuperare dopo un anno di assenza dal campo.

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SampGeneration

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8 commenti

  1. ekstrand, balotelli ma quando si è in botta o si balla o si ci diverte al massimo si va a mussa ma non si pensa al mercato…non se ne può veramente più…saluto a mio hermanno !

  2. Con la difesa a 4 é da tenere Dodo’!
    Come esterno sinistro di centrocampo secondo me é un ottimo giocatore.

  3. e´ cosí la solfa,

    capisco i tifosi molto genovesi, perciò conservatori, che vanno in panico con questa nuova gestione. Per loro, molto meglio la logica solida, seppure di noia mortale dei Garrone. Piuttosto, gli azzardi Garroniani erano giocatori del tutto nulli, ma senza rischio ed è inutile elencarli.
    Ma io che sono un giocatore d’azzardo di natura, amante dell’avventura, perciò forse un genovese dello stampo di quelli che hanno fatto tempo fa la superba grande, e ancora un perciò, di quelli che non vivono a Genova, preferisco il rischio del giullare impazzito e tanto insultato, e che l’unica cosa che gli credo è che sí, si danna l’anima per trovare un modo creativo di far soldi, e questo glielo ammiro. Tanto che siamo fra i primi in qualcosa, in qualcosina: abbiamo ingaggiato il miglior giocatore di calcio… videogame. e si, la solfa è che compriamo giocatori-scommessa: quelli rotti da un anno, quelli in calo ma che forse riemergono, quelli pazzi ma che forse rinsaviscono. é una roulette che ovviamente non puoi chiedergli al genovese conservatore di sopportare, perciò, questa gestione non andrà mai d’accordo con buona parte della tifoseria, che poi è anche ingiusta, se si pensa che per azzardo cmq l’anno scorso siamo andati ai preliminari di cl. Mah!!

    • Abbiamo chiuso a sei punti dal decimo posto.
      Sei punti.
      Bastava che Muriel facesse il Muriel, e altro che sei punti in piú. Se poi non si infortunava Carbonero, non ci davano contro quel rigore idiota…
      La squadra quest’anno Ferrero l’aveva fatta eccome.
      E in effetti, lo striscione della tifoseria organizzata messo a Bogliasco prendeva di mira i giocatori e solo loro.
      A Ferrerohanno contestato i balletti e la perdita di stile Samp (però un anno fa queste critiche erano piú flebili o assenti, ma guarda un po’).
      Muriel, Correa, Moisander… beh alla fine uno ci prova, appunto azzarda, poi non sempre va bene purtroppo.

      • proprio così.
        I nomi c’erano, come non si vedevano da tempo. Poi il bello del calcio è proprio che i nomi non contano, piuttosto i fatti. A volte questo ci è venuto a favore, arrivando in alto con Miha con una squadra di pellegrini. A questo giro ci credevamo un po’ piu Real Sampdoria e invece eravamo un calesse… ad alcuni tifosi consiglierei di candidare NOSTRADAMUS come nostro prossimo presidente, e fanno piú bella figura…

        • Prendi il piú promettente giovane difensore italiano e questo ti manda nientemeno che Gastaldello in panchina. Prendi il piú promettente giovane attaccante italiano e questo finisce al Lanciano.
          Nel primo caso Osti é un genio rivitalizzato, nel secondo un idiota allo sbando. Ma non ci sarà anche dell’imponderabile, semplicemente dell’imprevedibile?

          Il vero dramma poi é che questi cadono sempre in piedi: non ci si puó certo aspettare che la dirigenza parli male di Muriel, nemmeno la parola delusione é ammessa, sennò non lo rivendi neanche per due milioni. É comunque un patrimonio. E il ciccione ingrato può continuare a ridere. Bella la vita eh.

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