NUOVA ERA FERRERO: CHIUDIAMO IL DISCOUNT SAMPDORIA

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Giocatori svenduti? Mai più. Con l’inizio dell’era Ferrero, di cui aspettiamo le prime mosse concrete di mercato, chiuderà finalmente quello che per le altre squadre di campionato era conosciuto come il Discount Sampdoria.

Spesa grossa, volti sorridenti e carrelli sempre pieni a pochi spicci. Lidl, Ld, Ekom ci facevano un baffo.

Durante il periodo Garrone abbiamo spesso assistito, strabuzzando gli occhi, ad un saccheggio del capitale tecnico della Samp, pagato come l’ultimo dei ferri vecchi, come una scarpa usata: Maggio, Quagliarella, Diana, Poli, fino ad arrivare agli ultimi casi Zaza e Icardi. Negli ultimi anni la priorità assoluta era monetizzare all’istante, finendo spesso con lo svendere il proprio patrimonio.

La nostra squadra è stata oggetto di razzie continue, degne del Far West.

Ora, con la Viperetta che ha preso le redini del comando ci auguriamo (ma più che altro ne siamo praticamente certi, visto il personaggio) che la vendita dei nostri giocatori faccia sudare l’acquirente, gli faccia sborsare milioni sonanti. Sennò picche.

Vogliamo rinforzi, non pretendiamo acquisti clamorosi. Ma almeno che finisca la svendita dei nostri giocatori.

La logica del passato è stata: se uno vuole andare via, allora se ne vada pure.

Quasi sempre il giocatore in questione era richiesto da una squadra in cui andava a guadagnare di più. Per non creare una gara al rialzo sugli ingaggi era molto meglio mandarlo via per due lire, o poco più, con l’obiettivo di alleggerire il bilancio e il deficit delle perdite annue.

Una strategia che non portava da nessuna parte.

Poli e Icardi sono gli ultimi due casi eclatanti.

Come ci ha detto il giornalista Rissetto, nell’ultima intervista:

Se oggi l’Inter vendesse al Chelsea Icardi, reduce da un anno così così, otterrebbe più del doppio di quello pagato alla Sampdoria”.

Ecco, auguriamoci che oltre agli acquisti del nuovo presidente, finiranno i regali alle ricche squadre di turno.

E il giorno di inevitabili cessioni, quando società multi milionarie busseranno alle nostra porta, facciamole piangere in turco, costringiamole a cacciare il grano fino all’ultimo centesimo.

Il focoso Viperetta, ne siamo certi, chiuderà la saracinesca del Discount Sampdoria.

 

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

15 commenti

  1. Speriamo sia cosi, abbiamo dilapidato un patrimonio negli anni Garrone! Almen incassare e reinvestire il giusto. Farsi pagare bene, se non in Italia, all’estero. Ferrero si occuperà di tutto (pare voglia diminuire gli stipendi ai dipendenti Samp secondo il Secolo di oggi, ma non ai giocatori e allo staff tecnico), questo è un bene da un lato, perchè non si delega più tra mille teste, ma pone dubbi dall’altro sulla sua competenza in materia calciatori, su chi dovrà occuparsi materialmente di mercato. Se Braida come leggo non dovesse rimanere? Intanto er Vipera è volato a Londra…

    • Questa di Braida non è una bella notizia. Spero ci siano ancora margini per ripensamenti ma mi sembra di capire che Braida abbia già deciso.
      Quanto alle svendite del passato basta pensare che il Genoa ha appena venduto Sturaro più alla stessa valutazione di Poli, il che dice tutto.

        • Anzi pare proprio che oggi venga data l’ufficialità…del mercato in uscita si occuperà Osti (almeno 20 giocatori da piazzare, perchè la Samp ne ha troppi davvero in organico) mentre Ferrero imperverserà nel mercato in entrata, almeno per questa sessione estiva……….e comunque tutto deve essere vagliato da Er Vipera.

  2. Garrone ha svenduto un sacco di giocatori. Senti in giro delle cifre assurde per giocatori mediocri. Noi vendevamo subito, ha ragione Rissetto, abbiamo venduto male per troppo tempo. Ferrero si muoverà in prima persona sul mercato, speriamo bene. Ma deve essere un tipo che non vuole sprecare un centesimo, già il segnale dei pagamenti ridotti ai dipendenti è abbastanza eloquente

  3. C’è tanta verità sicuramente, ma attenzione però a dare un giudizio “tranchant”. Pochi giorni dopo aver perso Quagliarella alle buste, arrivarono Cassano e Montella. Maggio, oggi possiamo certo dire che ha reso a Napoli, ma quando lo vendemmo per più di 8 mln nessuno si lamentò. L’Inter non esercitò il riscatto per Poli a 6 mln pur avendo fatto bene in nerazzurro, se non sbaglio col Milan è stato complessivamente valutato di più. Abbiamo incassato quasi 5 mln dalla vendita di Marilungo…

  4. Paolo Borea raccontò questo anneddoto in un’intervista che estraggo da cittadigenova.com:

    Ricordo di una volta nella quale accadde un episodio che ne descrive il carattere e l’animo: si presentò un funzionario della società, di cui per rispetto non faccio il nome, che disse a Mantovani che le ore di straordinario dei magazzinieri era troppe e che lui non le aveva autorizzate. Il presidente lo guardò fisso e disse: “Non si permetta di farlo mai più. I magazzinieri guadagnano cifre ridicole rispetto ai ragazzi che vedono ogni giorno al campo, non è certo sullo stipendio dei magazzinieri che dobbiamo risparmiare”. Questo era Paolo Mantovani, semplicemente il migliore”.

    Ora, con questo non voglio giudicare il nuovo presidente sulla proposta del taglio del 20% anche perchè la notizia potrebbe essere fasulla, visto il quotidiano che la pubblica. Ma la “manovalanza” che lavora nell’ombra, a mio modesto parere, è importante quanto il reparto offensivo della prima squadra, si tratta dello stesso Team, eventuali decisioni mi sembrerebbero alquanto fuoriluogo.
    E’ vero che spesso abbiamo venduto male, in certi casi regalato… Il mercato adesso è aperto, quindi aspettiamo e vediamo le mosse del Viper, sia in entrata che in uscita.

    Forza Samp!

  5. Bello l’aneddoto su Paolo Mantovani che in parte ricordavo. Gran stile, gran signore, ma lo sappiamo già. Quanto a Er Viperetta, data per affidabile la notizia del Secolo (ci proviamo, dai), si tratterebbe comunque di un risparmio esiguo (400mila euro) per le casse societarie, che va però a inserirsi in un più ampio progetto di razionalizzazione dei costi. La Samp non può andare avanti cosi: incassa 10 (praticamente tutti dai diritti tv) e spende 20 (giocatori). C’è da dire che gli impiegati della Samp sono in sovranumero, già lo aveva detto Garrone tante volte. Squadre di pari livello come Udinese, Parma, Verona, Lazio ne hanno molti di meno. Con questo non voglio dire che debbano essere licenziati, ci mancherebbe. Bisogna tagliare prima dal parco giocatori, altrimenti non c’è via d’uscita, si chiuderà sempre in perdita (non dico neanche che vorrebbe lo stadio e il centro sportivo di proprietà, ovvio). Anche in questo hanno fallito i Garrone, nella ottimizzazione delle risorse! Ciao!

    • Vero, Edoardo Garrone in conferenza stampa l’ha detto molto chiaramente: società data a Ferrero tirata a lucido, ma con molto ancora da fare come riduzione dei costi!

    • Come sempre e’ meglio aspettare la prova dei fatti, e non riesco a farmi trascinare dall enfasi di questo articolo. Il presidente vuole occuparsi in prima persona di una materia che conosce molto poco ( i calciatori ), in un ambiente nel quale, per sua stessa ammissione, e’ neofita. I casi sono due; o e’ un drago e si saprebbe muovere in qualsiasi tipo di realta’, o e’ un presuntuoso e in questo caso a Torino e Milano stano gia’ preparando assegni magri. E per le eventuali contropartite tecniche, senza l esperienza di Braida….

      • Una domanda x la redazione: visti gli imminenti tagli di stipendio a dirigenti e personale amministrativo imposti dal presidente ( se la notizia e’ fondata ovviamente ), potreste indagare su quanto ammonterebbero gli emolumenti previsti per i membri del nuovo CdA?

        • SampGeneration
          SampGeneration -

          Ciao Mikp, lo faremo al più presto. Attualmente devono ancora ufficializzare le deleghe di ogni consigliere e, visto che l’organigramma subirà probabilmente ancora variazioni e ci sono ancora incarichi scoperti, è ancora presto per conoscere l’entità degli emolumenti. Ma appena usciranno i dati ci informeremo. A presto e forza Doria!

      • Giusto aspettare fatti concreti. Però secondo me Ferrero che tratta in prima persona va benissimo invece perchè non regalerà neanche 10 euro. E’ uno cresciuto a Testaccio, al mercato Ostiense, venuto su dal nulla, capace a districarsi nella jungla delle trattative: “volete Okaka? 10 milioni o ve pio a capocciate!” No? melo tengo o lo vendo all’estero!”. Per me, ora si occuperà lui di mercato in accordo con Sinisa, ma non è detto che possa chiamare un DG in un secondo tempo (un Leonardi per esempio, già suo amico).

  6. Si è sempre venduto male negli ultimi anni, mi spiace ma mi trovo completamente in disaccordo su chi dice che abbiamo venduto anche bene, abbiamo sempre svenduto!!!
    Dobbiamo passare dal discount alla bottega di lusso dove quando entri t “pelano” daiieee Vipera!!!

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