NOI PUFFI SIAM COSI’

4

Nuovo giorno e nuove piacevoli notizie che riguardano il nostro esimio presidente, che come tutti noi non è un sant’uomo e nemmeno uno stinco di santo. Inspiegabile tutto questo accanimento contro di Lui.
Nei giorni dei turni di Champions anche la Samp, come spesso accade, risale la corrente e conquista la prima pagina a livello nazionale. Grazie ai riflettori di Milano Finanza. E’ sempre bello stare al centro della scena
Scrive Andrea Montanari, firma del quotidiano di informazione finanziaria ed economica:

“La vendita della Sampdoria alla cordata USA guidata da Vialli vicina ai 90 milioni è saltata, così il presidente Massimo Ferrero ora deve fare fronte alla difficile stagione dei blucerchiati.

E intanto deve trovare una soluzione per una parte del suo business immobiliare, quello che fa riferimento alla Farvem Real Estate , società che ha in portafoglio 170 appartamenti in edilizia convenzionata a Roma, un percorso complicato da una mossa di Lufthansa.

La compagnia aerea tedesca come si apprende da documenti societari, ha infatti avanzato l’istanza di fallimento nei confronti di Farvem RE per 1,66 milioni.

Si è visto costretto a chiedere al tribunale di Roma l’ammissione al concordato preventivo. Dalle carte della società del patron della Sampdoria non è possibile risalire alle motivazioni che hanno spinto Lufthansa a depositare l’istanza, anche perchè Farvem RE deposita un bilancio abbreviato nel quale non vi sono riferimenti al credito vantato dai tedeschi. Di sicuro il bilancio immobiliare di Ferrero ha problemi finanziari visto che il 2018 si è chiuso con una perdita di 562mila euro a fronte di ricavi di 2,85 milioni e con un patrimonio netto negativo per 181mila euro a fronte di mobilizzazioni per 37,7 milioni e debiti di 40,57 di cui 4,23 milioni nei confronti del fisco e 4,27 milioni di euro verso istituti previdenziali”.

Come diceva Mike Bongiorno: allegria!

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

4 commenti

    • Aggiungo un’altra anomalia: la SAMPDORIA è probabilmente l’unica società italiana con un presidente che non amministra la squadra grazie ai proventi delle proprie attività, ma fa esattamente il contrario!

  1. definire questo individuo un buon amministratore può solo significare 2 cose : non essere sampdoriani o essere mentecatti !

  2. Non nominiamolo più per favore. Inutile insistere farcelo vedere in tutte le salse, non serve. Gli americani 30 anni fa dicevano: “parlate di me bene o male non importa ma, parlatene” ma vogliamo ancora portarlo alle cronache oltre alla puttanate che fà regolarmente da solo? Lasciamolo stare anche se non possiamo dimenticarcelo, tanto prima o poi i nodi vengono al pettine.

Lascia un commento

Powered by themekiller.com