MERTENS SI SCATENA NEL 2° TEMPO. PRIMA SCONFITTA PER SINISA

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Perdiamo con onore: il Napoli ha più qualità e Mertens è letteralmente scatenato. Arriva la prima sconfitta della gestione Sinisa: 2-0 al San Paolo al termine di una partita spettacolare contro una squadra all’arrembaggio, che rischia di subire tre gol, ma anche di segnarne cinque.

Benitez ha un modo di giocare lontano anni luce dagli standard italiani. Sarà ben difficile che vinca qualcosa nel nostro campionato, ma se non altro le partite con lui sono indemoniate, ricche di colpi di scena.

Il Napoli in giornata è tremendo: in attacco ha 6 o 7 frecce che ripartono a testa bassa un’infinità di volte: sfuriano a ripetizione, verticalizzano sempre, non gestiscono mai il pallone a centrocampo, ma puntano sempre la porta.

Già in apertura Higuain ha un paio d’occasioni ben ribattute da Da Costa.

Ma si fa vedere anche la Sampdoria, grazie ai buchi lasciati dalla difesa al groviera di Benitez. Se avessimo una punta seria spaccheremmo quella dannata porta, ma il nostro attacco è sempre troppo leggero!

Al 24′ Palombo, tanto è lo spazio concessogli, verticalizza incredibilmente alla Pirlo per Kristicic. Il serbo supera anche Rafael, ma si allunga il pallone: nulla di fatto. Perdiamo molti palloni sulla nostra tre quarti, il pressing napoletano è furibondo, a tratti asfissiante: ma gli attaccanti partenopei sono imprecisi. Costruiscono mille volte la stessa azione, con Higuain che fa vedere i sorci verdi a Mustafi e mette la palla dentro a ripetizione per Callejon o Mertens, per nostra fortuna sempre in ritardo.

Poi, in avvio di ripresa, riecco la solita azione sull’asse Higuain-Mertens. E questa volta l’attaccante belga la butta dentro di destro. Peccato: 1-0 per il Napoli.

Sinisa comunque non si smentisce e vuole giocarsela fino alla fine. La Samp tenta una risposta e al 55′ potrebbe trovare subito il pareggio, con l’azione ormai classica di Gabbiadini, che rientra sul sinistro e fa partire uno dei suoi siluri… Ma è una traversa spudorata! Una sfiga dannata! Rafael è battuto ma il legno dice no al pareggio doriano. Tre minuti dopo, ecco l’azione che fa discutere: Regini galoppa in area ed è steso da dietro da Armero: rigore solare sotto il sole di Napoli!

E’ un rigore netto, ma l’arbitro lascia correre. Non è l’unico errore di un arbitro, Banti di Livorno, che si caga sotto di fronte a 50.000 napoletani! Ma il rigore su Regini è una topica fondamentale. Anche perché tre minuti dopo, su punizione dal limite, Da Costa si esibisce in uno dei suoi tradizionali sonni grassi. E Mertens lo infila con un destro basso e non molto angolato: 2-0.

Il Napoli si riversa ancora in avanti. Al 70′ c’è un contropiede allucinante Higuain-Callejon-Mertens- Insigne, con lo scugnizzo nano che ci grazia sparando alto di sinistro.

Pochi minuti dopo, ancora un colpo di malasorte blucerchiata. Ancora contropiede, il quarantesimo capovolgimento di fronte di una gara a ritmi altissimi: Sansone ha sul sinistro la palla buona ma colpisce un disgraziato palo-doppio palo!!

Fine della partita.

Meritavamo almeno di segnare un gol e il secondo tempo è stato molto sfortunato. Ma va bene così, la squadra è sempre viva e con il Napoli di oggi, onestamente, sarebbe stato difficile per chiunque. Al San Paolo ci può stare una sconfitta: ora attendiamo segnali dal mercato di gennaio: ribadiamo che anche oggi, con una punta seria, avremmo segnato già nel primo tempo, per gli spazi enormi che ci lasciava il Napoli. Ma ancora una volta in attacco ci è mancato qualcosa: il solito assente centravanti!

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

4 commenti

  1. Disamina giusta, scritto quello che non si può dire in conferenza stampa pena squalifica fino a Giugno……se è rigore arbitro deve fischiare avrebbe detto il buon Boskov, ma si sà la sudditanza è bella palese…..

    Per il resto se avessimo pareggiato direi che non saremmo qua a commentare una sconfitta, ma la sorte ha deciso così, cmq la squadra a lottato ed a dimostrato carattere, questo è quello che conta,.
    Chiaro che i limiti di non avere una punta cattiva che sgomiti e tenga alta la squadra ( e che la metta dentro) si vedono tutti. Paradossalmente serve solo quella per una salvezza che è alla nostra portata.

  2. Non sono un grande tecnico ma mi permetto di dissentire. Intanto il Napoli è diventato grande solo sul 2-0. Per me questo è stato un risultato bugiardissimo. Per tutto il primo tempo ed anche dopo fino al primo goal il piglio con cui ha giocato la Samp mi ha dato la soddisfazione di pensare che giocando in casa della terza in classifica potevamo tranquillamente vincere la partita. Non è poco. Direi che è stata la Samp a menare la danza. Poi la grande sfortuna con tra pali ed un rigore clamoroso che a tutte le squadre di alta classifica qualsiasi arbitro avrebbe fischiato a favore. Sono convinto che se fossimo andati sul 2-1 avremmo anche pareggiato. Poi vorrei segnalare una cosa che la dice lunga sulla presunta grandezza del Napoli. Non so se ci avete fatto caso ma nella prima parte della gara quando la Samp attaccava dagli spalti piovevano i cosiddetti “fischi della paura”. Grandi de che? Grandi che appena mettono il becco fuori dell’Italia vengono prese a pallonate! Diciamoci la verità:abbiamo giocato alla pari del Napoli e i punti di differenza proprio non si vedevano. Poi si sa prendi un goal, magari per un tuo errore, ed i giudizi cambiano. Avessimo avuto la famosa punta avremmo sbancato il San Paolo. Scusate per il furore ma sono arrabbiato. Forse la mia sampdorianite acuta mi può rendere poco obiettivo. Ma non credo. Ed anche se abbiamo perso dico bravi a tutti. P.S. Però quel Palombo, sembra un altro giocatore! A qualcuno fischieranno le orecchie.

  3. Sono abbastanza d’accordo con l’analisi del blog. Purtroppo la differenza l’hanno fatta i grandi giocatori. Il Napoli ce li ha, noi ne abbiamo molto meno. Il Napoli ha fatto vedere un bel gioco, molto offensivo, che ci ha concesso alcune occasioni importanti. Ma la differenza in campo c’era, almeno per il divario tecnico. Comunque pazienza, non dobbiamo fare i punti contro il napoli, ma contro le squadre alla nostra portata.
    Non dimentichiamo che il Napoli è uscito dalla Champion’s ma ha tenuto testa ad Arsenal, Borussia, etc.. Insomma squadre che sono totalmente su un altro pianeta rispetto a noi..

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