MONTELLA VUOLE RESTARE. LA SITUAZIONE

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Vincenzino Montella, dall’alto del suo 1,5 milioni a stagione, non sembra così intenzionato a lasciare la panchina doriana.
In altri tempi avremmo festeggiato per una decisione di questo tipo. Oggi, alla luce di un campionato sconfortante e una gestione tecnica che ha causato diversi imbarazzi, anche intestinali, viene voglia di farsi il segno della croce.

Ricapitoliamo: Montella è stato scaricato dalla tifoseria. Un “vecchio” numero 1 della Sud come Tirotta ha pubblicamente etichettato Montella come “scarso e inadeguato”.
A nostro avviso Montella non è scarso: la sua carriera parla chiaro, è fra i papabili per la Nazionale, ed è un tecnico importante nel panorama italiano.
Però vogliamo capire se Mister Vincenzo sia a tutti gli effetti consapevole che il futuro dovrà essere impostato per il bene comune (ossia della Sampdoria) e non per soddisfare il suo ego, il suo narcisismo di allenatore esteta che probabilmente non ha in Bogliasco la sua destinazione più appropriata.
Parliamoci chiaro, se quell’uomo non si chiamasse Vincenzo Montella i tifosi sarebbero già appesi alle griglie, a invocarne la testa e il supplizio dopo sofferenze atroci.

Dopo la Juve, intanto, sarà deciso il futuro della guida tecnica. Un presupposto dev’essere chiaro: non vogliamo un campionato di stenti come quello appena concluso. Tirotta su Telenord ha fatto il nome di Mandorlini come successore di Vincenzo. Ma, con tutto il rispetto per Nicolini, vice di Mandorlini, come si fa a discutere Montella e poi fare il nome di un allenatore che quest’anno ha fatto tre punti in sei mesi con il Verona?? Un’uscita poco comprensibile

Il caso Cassano.

Cassano, Pibe di Bari che fu, ne combina un’altra delle sue. Non si ha memoria di un giocatore licenziato per due volte dalla stessa squadra. Per altro, la squadra che lui dice di amare e di volere sopra ogni cosa.
Cassano è un personaggio perfetto da letteratura.
Come una sorta di dantesca pena del contrappasso questa volta viene licenziato per cause diametralmente opposte alle precedenti: nel primo caso aveva rivoltato (anche fisicamente) l’Autorità: un attacco al Padrone, con un gesto anarchico, individualista, e totalmente fuori luogo all’interno di uno spogliatoio.
Nel secondo e più recente caso ha agito da capo popolo, guidando simbolicamente la sua squadra a una ribellione contro la strafottenza di un dirigente che ancora non si è capito che ruolo abbia nell’UC Sampdoria.
Antonio licenziato, eppur nel Giusto.

Con Cassano (oggi assente a Bogliasco per influenza, versione ufficiale) pare ci siano prove di dialogo. E te credo, per una volta che ha agito correttamente ed epicamente, alla Pancho Villa!
Si può dire tutto nei confronti di Fantantonio, ma non che non sia una personalità genuina.
Infatti, tutta questa antipatia radicata nel tempo nei suoi confronti da parte di molti tifosi sarebbe bello che svanisse.

Autore

SampGeneration

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6 commenti

  1. Giovanni Prussia -

    Belin non ti conosco……ma parli come…”un libro stampato ” cioè bene. Sia su Cassano che su Montella….. Che deve andareeee. Compriamo un giocatore in meno, e paghiamogli sto piffero di stipendio per un anno. Però aria nuova, via anche, il più possibile, quei 4 o 5 coglioni protagonisti dell’annata. La nostra civiltà , come tifosi, spero non sia scambiata per debolezza.

  2. copia e incolla del precedente articolo; ripartiamo da zero,basta prime donne,prestiti o giocatori a fine carriera cui unico interesse è venire a svernare in riviera se dobbiamo lottare per non retrocedere facciamolo con ragazzi motivati che ci mettano anima e corpo fino alla fine e che apprezzino di indossare i colori più belli del mondo. il las palmas con i ragazzi della cantera ha fatto un campionato fantastico proponendo un ottimo calcio,magari non sarà stata una favola ma neanche una presa per il culo come quella a cui abbiamo pazientemente presenziato noi, ovviamente Montella in questo contesto non lo vedrei affatto ma forse un Beppe Iachini e Ventura….altri possono ritornare altri se ne possono pure andare…e sappiamo dove!

  3. Tirotta su una cosa a perfettamente ragione: che alla Samp occorre un allenatore grintoso, basta con quelli col fioretto (Montella, Zenga, Atzori ecc.) che non sanno tenere in tensione la squadra. Non importa se sia un allenatore che scende in campo con la tuta o col cappellino calcato, come Iachini, basta che tiri fuori gli attributi!

  4. Blucerchiato94 -

    Devono cacciare tutti i mezzi giocatori in squadra come Palombo!!!!!

    Io vorrei piazza pulita di almeno la metà dei giocatori… Montella mi ha deluso.

    Romei (interista del belino) non lo voglio manco più vedere in cartolina, Ferrero (macchietta) anche lui… Fa pena e non voglio più vederlo allo stadio.

    Cassano è un signor calciatore ma ha anche una “signora pancia” come Muriel.

  5. A me sinceramente il discorso che certi allenatori per certi contesti non sarebbero adatti non mi convince per nulla: esistono quelli bravi, quelli meno bravi e quelli scarsi, come probabilmente in ogni categoria lavorativa!
    E, a mio modestissimo parere, Montella non appartiene certamente all’ultima che ho scritto, ma come minimo fa parte della seconda se non della prima, in settimana ho parlato con due personaggi che lavorano tutt’oggi nel mondo del calcio ed entrambi hanno esclamato: MONTELLA E’ BRAVO!
    E ne sono convinto pure io, Vincenzino non può essersi rincoglionito tutt’assieme!
    E’ meglio che le nostre strade si separino, rimanere solo in virtù di un oneroso contratto e con un ambiente che non perdonerebbe più nulla sarebbe il modo peggiore per iniziare il prossimo campionato, ma temo che nei prossimi mesi o magari anni ci accorgeremo che Montella era l’uomo giusto arrivato però al momento sbagliato…

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