MERCATO: VENDERE E POI COMPRARE. TANTI NOMI ACCOSTATI ALLA SAMP

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Primum vendere: com’è noto, il primo a fare le valigie sarebbe dovuto essere Soriano, ma l’Inter si è sostanzialmente tirata indietro. Non sembra approfittarne il Napoli, arrivato ad un passo dall’ingaggio del centrocampista di Darmstadt, lo scorso agosto. Per Roberto ora si parla ancora di Borussia Dortmund, Schalke 04 e Torino, complice l’arrivo di Mihajilovic sulla panchina granata.

Cairo considera eccessiva la valutazione di 10 milioni per Roberto, ma il patron del Toro, pur di ottenere il giocatore, potrebbe “scontare” i 2,5 milioni che la Samp deve ancora versargli per il riscatto di Quagliarella.
Il tecnico serbo sembra interessato anche a Luis Muriel (a causa della stagione assolutamente deludente, il valore di mercato del colombiano sarebbe sceso da 11 a 7-8 milioni nel giro di un anno e mezzo), oltre a Silvestre e pure a De Silvestri.
Nel tourbillon di nomi, non poteva mancare quello di Fantantonio.
Permanenza incerta: il fantasista si sente in grado di fornire un contributo fattivo, continua ad allenarsi come un dannato, dimostrando una forma strepitosa, al netto di photoshop.
Sarebbe preferibile a Ricky Alvarez, giocatore fumoso e null’altro, capace di girare su se stesso per una partita intera senza combinare nulla.
Ma se a Cassano venisse prospettata la stessa situazione della scorsa stagione (minutaggio limitato, molta panchina insensata e poche partite da titolare), Antonio potrebbe chiedere una risoluzione anticipata del contratto per accasarsi altrove (Atalanta, forse Sassuolo)

DEINDE COMPRARE..

Uno degli obiettivi dichiarati da Ferrero fin dall’inizio è stato quello di puntare alla valorizzazione dei giovani del vivaio, talenti da svezzare e lanciare nel calcio che conta, con l’obiettivo di ottenere notevoli plusvalenze.
L’organico della prossima stagione dovrebbe quindi basarsi su giovani promettenti e motivati, affiancati da giocatori d’esperienza espressamente richiesti da Montella per portare avanti l’ambizioso progetto tecnico propugnato dall’Aeroplanino.
In primis, dovrebbero quindi far parte della squadra, talenti come gli slovacchi Skriniar ed Ivan, il venezuelano Ponce, nonché giocatori in rientro da prestiti in B quali l’ottimo Torreira. Incerta la sorte del portoghese Pereira, che probabilmente finirà in prestito, considerata anche la giovanissima età (18 anni).
Si inseguono due talenti del Palermo, il centrale lombardo Goldaniga e l’esterno sinistro Lazaar: le richieste di Zamparini sono alte ma la società non intende desistere. Per le fasce, inoltre, si sono fatti anche i nomi del mancino 27enne croato Hrvoje Milic (Hajduk) e del ventenne connazionale Bockaj (tesserato dall’Inter).
A centrocampo sembra interessare il centrocampista offensivo ungherese Balasz Dszudszak (Bursaspor), giocatore d’esperienza (29 anni) e capitano della nazionale. Gli ostacoli sono rappresentati dall’ingaggio alto e dalla concorrenza agguerrita dell’Hertha Berlino.
Torna inoltre d’attualità il nome di Tony Vilhena; l’olandese del Feyenoord, già seguito dalla Samp nella scorsa stagione, qualora l’Inter battesse la concorrenza di diversi clubs europei (tra cui Marsiglia, Porto e Milan), potrebbe essere ceduto in prestito alla Samp dai nerazzurri per una stagione (l’Inter avrebbe offerto al giocatore un ingaggio di 700.000 euro annui in regime di svincolo).
Infine, sembra piuttosto concreto l’interesse per l’argentino Mati Suarez dell’Anderlecht: buon attaccante con spiccata propensione all’assist, i belgi l’avrebbero già offerto al Betis Siviglia, ma la Samp ha sondato il terreno: 28 anni, gioca da seconda punta o trequartista/rifinitore: idolo all’Andarlecht. Un elemento duttile che può affiancarsi all’ulteriore duttilità di Quagliarella, Matias in questo momento è valutato 4 milioni di euro circa, causa scadenza imminente del contratto (giugno 2017).

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5 commenti

  1. cristiano72 -

    ben vengano giovani motivati e col sangue agli occhi sperando siano validi.il fatto che si debba prima vendere poi comprare fa parte della nostra dimensione.l’importante e’ comprare bene.al doria comunque serve prima di tutto un direttore sportivo di carisma e personalita’.osti e’ bravo ma carisma zero.romei di calcio non capisce un cazzo.gasparin dove sei……..

  2. Cassano no dai, quest’anno ha deluso, é stato incoerente con le dichiarazioni di amore estive.
    Uno che ha deciso che il (suo) campionato iniziava a gennaio… ma di chi o cosa stiamo parlando!
    In conferenza post-firma diceva che avrebbe fatto meglio di come aveva fatto alla Samp anni fa.
    Gente che si guadagna i contratti con le chiacchiere, per poi farsi i cazzi loro.
    A lui e alla sua p.r. mogliettina un cortese vaffa…..
    Hanno dato ragione al loro nemico Michieli, che gongola mandando i filmati del panzone, e a stento trattiene le risate.
    Mi spiace usare queste parole, lo avevo raccolto positivamente, ma la delusione é evidentee, a lui dovuta.

  3. Concordo con Sentinel su Cassano. Si mette ad allenarsi adesso??? E’ dall’estate scorsa che si trascina una panza che poteva togliersi in un mese, se avesse voluto e se fosse attaccato ai colori. Quest’anno era facile farsi valere con mezze punte che non decollavano mai! Invece a lamentarsi in panchina. Non si gioca tra i professionisti con 2-3 tocchi magici in una partita; gli altri ti mangiano vivo.
    Quanti nomi e quante illusioni; sento aria di prestiti e parametri zero. Speriamo che questa sia scaramanzia.

  4. Personalmente da Cassano non mi aspettavo nè più nè meno di quello che complessivamente ha offerto, chi si aspettava il 99 dei bei tempi era per me decisamente fuori strada…

  5. cristiano72 -

    forse su cassano sono di parte perche’ stravedo ma l’unico periodo positivo della gestione montella di questo merdoso campionato e’ stato a fine girone di andata inizio girone di ritorno quando lui era titolare ma magari e’ solo una coincidenza……..

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