MERCATO SAMP. C’E’ MOLTO DA LAVORARE

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Ha fatto bene Zenga a dire che il mercato è lungo e che è prematuro affrontare discorsi tecnici. Ora però, in attesa dell’Europa League, la società deve mettersi al lavoro.

Nessun allarmismo, piena fiducia alla società: ma sono tanti i tasselli che si devono incastrare, tanti i ruoli da sistemare per una squadra che probabilmente cambierà molto.

E’ il momento che il Viperetta dimostri di che pasta è fatto. Ci aspettiamo un mercato esplosivo? Anche sì.
Oggi Ferrero incontra Pini Zahavi, figura vicina ad Abramovich: si parlerà di investimenti stranieri provenienti dal Medio Oriente e forse anche di Kranevitter (di cui Zahavi è l’agente) e del giovane Zivkovic, esterno d’attacco del Partizan Belgrado.
Poi Ferrero dovrà inventarsi qualcosa.
E’ chiaro che si attende l’esito di giovedì sulla licenza Uefa.
Ma, stando alla normalità, a due settimane dal ritiro abbiamo troppe situazioni in bilico. Viviano è difficile da raggiungere, pronto quindi Mirante.
Difesa: c’è Moisander, mentre Silvestre chiede tanti soldi: Ferrero è dubbioso sull’argentino, forse attende novità dal mercato, prestiti di qualche natura. Più facile arrivare a Munoz (che non vale Silvestre), in scadenza col Palermo.
Terzino destro: De Silvestri è ko. Il suo infortunio probabilmente l’ha allontanato da Firenze e avvicinato alla Samp. Ma fino a dicembre, per ora, siamo senza Lollo.
Terzino sinistro: da cambiare.
Centrocampo: abbiamo Soriano, Duncan e Barreto. Quest’ultimo è un buon nome, ma non ha i piedi buoni che necessitano alla nostra linea mediana. Perduto il dinamico Acquah, ora il centrocampo ha bisogno di diversi innesti. Palombo? Forse è giunta l’ora che prenda finalmente amo e lenza, come insegna Sampei.
Anche davanti sono numerosi i punti interrogativi.
Posto che difficilmente Bonazzoli e Djordjevic potranno essere decisivi già il prossimo anno, dobbiamo augurarci che arrivi la consacrazione di Correa, sul quale contiamo molto.
Okaka non ha voluto prolungare (meglio così). Eder ha sirene da ogni dove, ma in questo momento resta fondamentale la sua permanenza. Anche Eto’o sente richiami dal Messico e per ultimo dal Borussia Mönchengladbach.
Muriel: stesso discorso di Correa, aspettiamo la sua consacrazione, di ritorno dalla Copa America.

Bollettino dei grandi nomi da manicomio.

L’ipotesi Balotelli appare quanto mai un miraggio: prestito con i Reds che si sobbarcherebbero i 6 milioni dell’ingaggio. Sembra fantacalcio puro.
Ipotesi Cassano: il solito mistero dietro il giocatore.
Se la trattativa salta per volere di Zenga è accettabile.
Se la trattativa salta per intervento di Garrone sarebbe una cosa scandalosa.
Nessun allarmismo, ma il ritiro estivo incombe, in una stagione che ci vedrà augurabilmente impegnati anche in Europa.
C’è una squadra quasi da costruire. Piena fiducia a Osti e Ferrero, che dovranno darsi da fare nelle prossime settimane. E parecchio.

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SampGeneration

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8 commenti

  1. Io pure no a Cassano.
    Parlando in generale del mercato, posto che siamo all’inizio e quindi tutto può cambiare nell’arco di pochi giorni, mi sembra che sia anche fin troppo statico.
    Secondo me si dovrebbe dire chiaramente che per ragioni di bilancio bisognerà far partire sia Eder che Soriano e forse non si riuscirà a riscattare Viviano. Almeno così ci mettiamo il cuore in pace e sappiamo che l’anno prossimo il nostro obiettivo sarà nuovamente una salvezza da raggiungere il più tranquillamente possibile.
    E’ inutile rilasciare dichiarazioni a vanvera per cui si dice che Eder non parte ma intanto si stabilisce che per la vendita servono almeno 15 milioni di euro, o dire si Viviano lo vogliamo ma non vogliamo sborsare i 4 milioni (rateizzati!!!) che avevamo già concordato con il Palermo. Mi sembra, infine, una palese presa per il culo fare nomi di top player o presunti tali come Balotelli e Cassano solo per rabbonire i tifosi sapendo benissimo che non ci sono i soldi per pagare gli ingenti stipendi che richiedono.
    Non lo so, sarà il mio pessimismo cronico ma questa stagione non la vedo benissimo.
    Felice ovviamente se verrò smentito.

  2. E’ ancora talmente presto che fare già un primo bilancio avrebbe poco senso, certo però che se Viviano ( avessi detto Neuer…) e Silvestre ( fosse Thiago Silva…) vengono considerati troppo costosi per cartellino e/o ingaggio le premesse non sono proprio incoraggianti ed evitiamo, per cortesia, di parlare di scudetto tra due/tre anni, non amavo i discorsi ammazza sogni della precedente gestione ma almeno erano sinceri, se possibile mi danno ancora più fastidio i discorsi roboanti con proclami annessi…

    • sì concordo, con Garrone non si facevano voli pindarici di nessun tipo ma almeno eri tranquillo dal punto di vista economico e societario.
      Da quel che scrivono i giornali la Samp oggi ha un passivo di 24 milioni di euro, quindi è inevitabile che per ripianare, visto che Ferrero non ha liquidità, si dovrà prima vendere e forse poi acquistare. Acquisti che non potranno che essere o prestiti o giocatori in scadenza.
      Per carità eh, può anche andarmi bene così, però che non si stia a parlare di scudetto in tre anni o Champions League, perchè quella sì è una presa per il culo.

  3. Se ne parla poco ma credo che sia fondamentale lo sponsor. Se Ferrero farà fruttare il massiccio lavoro svolto a livello mediatico, tra un balletto, l’arrivo del Re Eto’o, passando si spera per i preliminari EL, riuscendo ad attirare uno sponsor importante, si osa qualcosa… Sennó, sostanzialmente credo si bissa l’anno appena trascorso, e io non mi dispero. Mediaticamente é stato fatto un lavoro enorme. Mantovani dopo lo scudetto si lamentó che non si parlava di Sampdoria. Quest’anno si é parlato di Samp, Mihajlović, squadra rivelazione eccetera venti volte di piú di quanto si é parlato del Genoa, che ci é finito davanti! Povero Gasp…

  4. Io andrò controcorrente ma credo il sacrificio di Eder avrebbe senso: è nel punto massimo della carriera, ha molte richieste e purtroppo è soggetto ad infortuni.
    Potrebbe fruttare un bel gruzzolo da investire nel rilancio di Destro.
    Liberandosi poi degli ingaggi di Okaka ed Eto’o ci sarebbe lo spazio per una nuova scommessa, come Pato..
    A centrocampo arrivasse Fernando, finalmente Palombo potrebbe occupare il posto a lui più consono (la panca).
    Soriano invece andrebbe tenuto e valorizzato per almeno un’altra stagione.
    Dietro servono un centrale rapido che completi Moisander, un terzino sinistro ed un portiere affidabile

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