MERCATO: COME E QUANTO SI STANNO MUOVENDO LE ALTRE

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Dopo avere venduto, finalmente la Sampdoria sta per comprare. Ma come si stanno muovendo le altre 19 squadre di A? Vediamolo insieme.

I TOP CLUB. La Juventus, non ancora smaltita la delusione per la quaterna incassata a Cardiff dal Real Madrid, sta cercando di sfoltire prima di comprare. L’unico acquisto praticamente ufficiale è quello di Patrik Schick. Per il resto, una ridda di voci sul trequartista del Bayern Douglas Costa, su Bernardeschi e il centrocampista del Siviglia N’Zonzi. In uscita invece Marotta è attivissimo: Dani Alves sta per accordarsi col Manchester City, Lemina andrà in Francia e Alex Sandro al Chelsea.

La Roma si è privata del greco Manolas, sostituito dal messicano del Psv Hector Moreno. Probabile la cessione di Rudiger, con il neo-ds Monchi che si è cautelato col baby Karlsdorp del Feyenoord. Sanguinosa ma redditizia la partenza di Salah in direzione Liverpool per una quarantina di milioni.

Fermo il Napoli, che sta aspettando il momento giusto per acquistare un portiere e due difensori.

LE OUTSIDER. Fino al 30 giugno l’Inter non farà nulla. Colpa della Uefa che chiede ai nerazzurri di rispettare i vincoli del Fair-Play Finanziario, altrimenti scatteranno multa e squalifica. Perisic è pronto a lasciare per il Manchester United, mentre in difesa è in arrivo il nostro Skriniar. A luglio in difesa potrebbe aggiungersi Rudiger, mentre a centrocampo probabile colpo Borja Valero.

Se la Lazio, come da tradizione, sta pensando più a cedere che a comprare – sulla lista dei partenti ci sono Biglia e Keita – la squadra che si è mossa di più e meglio in questa sessione è il Milan. Il nuovo corso cinese ha dato subito una sterzata importante, confermando Montella e mettendogli a disposizione Musacchio e Rodriguez in difesa, Kessiè a centrocampo e Andrè Silva in attacco.

Ma non è finita qui, dato che la società rossonera è a caccia di un altro attaccante (Kalinic?), un terzino destro (Conti?) e un centrocampista (Biglia?). E forse anche un portiere: tutto dipenderà dall’eventuale rinnovo di Donnarumma. Anodina la Fiorentina, che qualcosa ha comprato (Hugo e Bruno Gaspar in difesa) ma qualcos’altro perderà (Kalinic e Borja) o ha già perso (Tello Herrera).

SQUADRE DI FASCIA MEDIA. Dopo il miracoloso quarto posto dell’anno scorso, l’Atalanta sta cambiando pelle in modo significativo. Out Kessiè, Conti, Grassi e Cristante, l’unico acquisto ufficiale è stato il centravanti del Copenaghen Cornelius. Per la porta il Cagliari ha acquistato dal Benevento il giovane Cragno, ma pesano le defezioni di Diego Alves, Di Gennaro e forse Murru.

Poche news sul fronte Sassuolo e Udinese, con i friulani che hanno perso Zapata – tornato al Napoli – e forse Widmer (cercato dalla Samp), mentre i neroverdi venderanno certamente Berardi. Più dinamico il Torino, che si è portato avanti regalando al confermato mister Sinisa Mihajlovic un nuovo portiere – Milinkovic-Savic dal Lechia Danzica – e il difensore centrale brasiliano Lyanco.

LE PERICOLANTI. Molto variegato il panorama delle squadre che, almeno sulla carta, lotteranno per la salvezza. La più forte è certamente il Bologna, capace di muoversi bene in queste prime battute di calciomercato. Rinnovata la difesa con gli acquisti di Gonzalez dal Palermo e De Maio, finora la squadra di Donadoni ha tenuto tutti i suoi uomini migliori. Zero novità in casa Chievo.

Crotone e genoa  pur avendo situazioni societarie differenti, non se la passano benissimo. Evitata in extremis la retrocessione, i cugini non hanno ancora programmato nulla per la prossima stagione: Burdisso ha lasciato, Simeone andrà via per ricavarne una succosa plusvalenza mentre Izzo e Perin potrebbero fare la stessa fine. Invece il Crotone ha perso Falcinelli, Trotta, Rosi, Ferrari e Capezzi.

Quindi le neopromosse. A Verona torna Viviani dopo il prestito a Bologna, confermato Fossati mentre Ganz dovrebbe accasarsi a Pescara. Situazione sostanzialmente ferma a Ferrara, con la Spal tornata in A dopo 50 anni, mentre il Benevento ha preso dalla Salernitana il centravanti Coda.

ROBERTO BORDI

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Roberto Bordi

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13 commenti

  1. Altro giro, altro regalo, anche Muriel, vicino alla cessione, meno male che, alcuni dirigenti avevano dichiarato che la squadra non sarebbe stata smantellata, ma solo dei ritocchi dove occorreva, e logicamente 2/3 cessioni,

    Complimenti alla coerenza, vediamo se finisce cosi, io dico che il prossimo ad essere ceduto sarà Torreira!!!

    Complimenti vivissimi!!!

    • Parole sacrosante…Giampaolo era stato chiaro. MURIEL SKRINIAR E TORREIRA NN PARTONO…2 su 3 andati il prossimo sarà sicuramente TORREIRA. Avanti così. Che tristezza

    • Giusta deduzione da parte di Pino : il prossimo gioiello di famiglia ad essere venduto, una volta andato anche Muriel, sarà certamente Torreira. Dopodichè, venduto tutto il vendibile, ci rimarranno in organico i vari Dodò, Regini, Alvarez, Cigarini ecc. ecc. e vedrete che sarà molto, molto dura cederli a qualcuno anche perchè alcuni (tipo Alvarez e Cigarini) hanno ingaggi abbastanza alti per squadre di fascia medio-bassa alle quali potrebbero interessare.
      Non facciamoci soverchie illusioni di nomi discretamente illustri (vedi Ilicic o Ogbonna) perchè probabilmente non vorranno abbassarsi l’ingaggio per venire a giocare nella Samp (difatti la trattativa per lo sloveno si è già arenata) oppure vorranno andare a giocare in una società che abbia qualche ambizione. I pezzi forti della squadra sono stati venduti quasi tutti, o svenduti dipende dai punti di vista, e la nostra dirigenza avrà il difficilissimo compito di trovare degni sostituti.
      Il mister dovrà fare un miracolo per costruire una squadra competitiva dopo che gli hanno tolto tutti i pezzi migliori. A me personalmente frega un accidente delle plusvalenze.

  2. La plusvalenza era già abbondante con le cessioni di Schick e Skriniar, questa serie di cessioni e’ quantomeno sospetta. Ovviamente la stampa genovese dorme in piedi, e la parte di tifoseria del ” i conti si fanno alla fine ” dovrebbe iniziare a chiedere conto di questo apparente smantellamento. Poi, di Ferrero non ci si deve stupire di nulla. Siamo a Giugno, e’ presto, ma tenere le antenne dritte sarebbe saggio.

  3. Ogni anno si leggono le stesse cose……….. mamma mia.
    Skriniar ce lo porto io in spalla a quella valutazione, da pazzi.
    Muriel non ha ancora fatto un anno intero da quando é qua. E non so se lo farà mai in carriera.
    Secondo me la società prenderà quanto necessario, a partire da terzini molto validi.
    Coi soldi incassati facciamo quello che vogliamo e ne avanzano pure.
    Giampaolo avrà avuto le sue garanzie.

  4. Largo all’allegria, Schick andava via cmq, discorso diverso per Skriniar in quanto l’Inter sembra (e dico sembra) aver fatto un offerta non rifiutabile. Bruno Fernandes se arrriva lo Sloveno è bello che rimpiazzato.

    Discorso diverso sarebbe se dovessero partire Muriel e Torreira, in questo caso si potrebbe parlare di uno smantellamento della squadra.

    Vediamo in Entrata chi arriva intanto vorrei segnalare che ha Gennaio era stato preso Verre; vediamo di spedire piuttosto quei 3/4 che non fanno parte del progetto e sostituirli con 3 o 4 che facciano il bene della causa.

  5. Marco da Los Angeles -

    Ma basta fatela finita con questo pessimismo genovese, sempre a mugugnare.
    Hanno venduto Schick a 30.5 Mil e Bruno punto. Muriel ha rinnovato. Stanno vendendo i vari pacchi e trattando giocatori forti in entrata. State calmi e vediamo a Settembre, basta con gli isterismi.

  6. Spettatori passivi del supermercato Samp inutile nasconderlo, vedremo in campionato chi avrà ragione tra i pessimisti e gli ottimisti e sopratutto cosa ci riserverà il futuro.

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