MALAGA: PRIMO TEST INTERNAZIONALE PER LA NUOVA SAMP DI GIAMPAOLO

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“Il mio amore è nato a Màlaga”, cantava negli anni Sessanta il crooner Fred Bongusto. E proprio a Màlaga la Sampdoria è attesa dal primo impegno internazionale del suo precampionato. Sabato 6 agosto, alle ore 21, i blucerchiati scenderanno in campo allo stadio “La Rosaleda” per affrontare i blanquiazules (banalmente i biancoazzurri) nella 32^a edizione del Trofeo “Costa del Sol”.

Non è la prima volta che la Sampdoria disputa un’amichevole nel sud della Spagna. Ancora nitido il ricordo del trofeo “Carranza” di Cadice, dove due anni fa la squadra di Mihajlovic eliminò i padroni di casa e il Siviglia fresco vincitore dell’Europa League 2014, prima di arrendersi al cospetto dell’Atlético Madrid.

La manifestazione, che prende il nome dal litorale su cui si affaccia la città andalusa, sarà l’occasione di verificare la preparazione fisica e il grado di assimilazione degli schemi di mister Giampaolo da parte della squadra. Ma contro i “malaguistas” non sarà facile. Recio, centrocampista della squadra andalusa, ha definito la Sampdoria “un avversario forte” ma al tempo stesso ha dichiarato che “la Costa del Sol è la nostra Coppa e vogliamo tenerla a Màlaga”. Vedremo.

Gli spagnoli, che vantano come migliore risultato in campo internazionale i quarti di finale della Champions League 2012/2013, sono reduci dall’ottavo posto della scorsa stagione dietro al Siviglia e non si sono qualificati in Europa League al posto dei cugini andalusi solo per una recente modifica al regolamento decisa dalla Uefa.

Il Màlaga, che esordirà nella Liga il prossimo 19 agosto contro il neopromosso Osasuna, ha disputato un precampionato positivo, macchiato solamente dalla sconfitta ai rigori contro i tedeschi dell’Aachen. Per il resto soltanto vittorie, pur ottenute contro avversari di categoria inferiore grazie alla buona vena realizzativa dei suoi due attaccanti più pericolosi: lo spagnolo Ramirez e il marocchino En-Nesiry.

Per la Sampdoria un avversario di spessore, che arriverà quattro giorni prima dell’impegno di gran lunga più prestigioso del precampionato: il trofeo “Gamper” al Camp Nou di Barcellona, contro i padroni di casa guidati da Messi e Suarez ma non da Neymar, impegnato con la Nazionale brasiliana alle Olimpiadi di Rio.

ROBERTO BORDI

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Roberto Bordi

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