LICENZA UEFA: “PRESSIONI DA MILANO”. C’E’ LO ZAMPINO DI THOHIR

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Pressioni dalla Madonnina”, Ferrero conosce poco i luoghi comuni del calcio e dice pubblicamente che il supplemento di indagine dell’Uefa arriva probabilmente anche per le “pressioni” arrivate da Milano.
L’Inter di Thohir, che cerca di succhiarsi vigliaccamente un posto in Europa, qualora la Samp non venisse accettata.
Una squadra senza pudore.

Con tutto il rispetto per il nobile animale chiamato suino, Thohir sembra un incrocio tra un porcello e una sanguisuga.

L’Inter non merita nulla, e i nerazzurri ben lo sanno.

Ha fatto un campionato orripilante, cambiando in corsa mezza squadra e allenatore e finendo all’ottavo posto, ingloriosamente.

Al contrario la Sampdoria ha il posto che le spetta, vista la sacrosanta squalifica di Joker, mazziato anche dalla sua tifoseria.

Altro tempo perso: bisognerà attendere giovedì per l’ultima parola sull’Europa, forse venerdì.
L’Uefa, come ben sappiamo, ha convocato Samp e Lazio per un supplemento di verifica, una “verifica di secondo grado” per vedere se le squadre rispondono a tutti i requisiti richiesti.
Il precedente del Torino (nella situazione perfettamente identica alla Samp: multa 30 mila euro, e un punto di penalizzazione) non fermò i granata nella corsa all’Europa.
Ed è per questo che Ferrero sta strillando ad ogni uscita pubblica: “In Europa ci andiamo. Se è andato il Torino ci andiamo anche noi. Se nun andiamo noi, nun ce va nessuno!”.
Nell’ultima esternazione il Viperetta ha parlato esplicitamente di pressioni da Milano. “Ci sono delle pressioni che non mi piacciono, qualcuno dalla Madonnina ce sta a provà con l’Uefa”.  
Un fatto vergognoso: pressioni da Milano, dove non accettano di aver concluso un campionato pessimo e di meritare solo le corna e le maledizioni dei propri tifosi.

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

5 commenti

  1. Sicuri che la soffiata arrivi da Milano sponda nerazzurra?
    C’è più di una voce invece che indica l’altra sponda del Bisagno…

  2. Il regolamento uefa è chiaro ed univoco, vieta la licenza a chi ha un precedente di illecito dopo il 2007. Il torino ha partecipato lo scorso anno poiché ha auto certificato di non avere illeciti, e nessuno è andato a controllare. In questo caso invece qualcuno ha chiesto di controllare e il fatto è uscito. Il punto di penalizzazione esiste, il precedente di illecito c’è, il regolamento esiste, a meno di deroghe alle regole, non può essere concessa la licenza.

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