LA MALEDIZIONE NAPOLETANA: NON LI BATTIAMO DA UNA VITA

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Ogni anno sempre la stessa storia. Al triplice fischio di un Sampdoria-Napoli – o di un Napoli-Sampdoria – il filotto di gol e vittorie campane si arricchisce di una nuova tappa. Dopo lo 0-2 dell’anno scorso, gli azzurri sono arrivati a 14 partite consecutive senza sconfitte. Un record che non rende onore ai blucerchiati, incapaci di ottenere i tre punti contro il Napoli addirittura dal 2010. Era l’anno della Champions League e all’ultima giornata la banda di Delneri si sbarazzava degli azzurri per 1-0 grazie alla capocciata di Giampaolo Pazzini. Da allora una maledizione sembra essersi scagliata contro i blucerchiati. Nelle ultime 14 sfide tra casa e trasferta, infatti, la Samp ha rimediato 3 pareggi e 11 sconfitte, molte delle quali di proporzioni enormi. Bruciano in particolare i due 2-4 di fila rimediati a Marassi tra le stagioni 2015/2016 e 2016/2017, senza dimenticare il 2-5 dell’11 maggio 2014.

Negli ultimi anni la Samp ha affrontato il Napoli con lo spirito della squadra che sa di andare incontro alla sconfitta. Ma a volte, dove non è arrivata l’indole arrendevole dei blucerchiati, ci ha pensato qualche episodio “sfortunato”. Oltre alla sfida del 30 settembre 2012, quando la Samp era allenata da Ferrara e un rigore inesistente trasformato da Cavani – con espulsione di Gastaldello – costò ai blucerchiati la prima sconfitta stagionale, come non ricordare la sfida del San Paolo del 7 gennaio 2017. Quel giorno la banda di Giampaolo gioca un primo tempo da lustrarsi gli occhi e va meritatamente in vantaggio grazie all’autogol di Hysaj. Sembra la volta buona per sfatare il tabù, ma a inizio ripresa la sceneggiata di Reina dopo un lieve contatto con Silvestre costa al difensore blucerchiato il secondo giallo. E alla Sampdoria l’inevitabile rimonta, firmata dal duo GabbiadiniTonelli. Mentre l’anno prima, con Zenga in panchina, la Samp va in doppio svantaggio. Sembra finita, ma lo scatenato Eder porta il risultato sul 2-2 prima della traversa del possibile 2-3 colpita da Muriel.

Oggi, come le ultime volte, la Sampdoria si appresta a sfidare il Napoli con un misto di paura e rassegnazione. “Quanti gol prenderemo questa volta?”, commentano molti tifosi blucerchiati dando per scontata la sconfitta. E pensare che negli anni ’80/’90 il Napoli di Maradona entrava al Ferraris con la certezza di esporsi a brutte figure… 

Autore

Roberto Bordi

Redazione

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