LA GAZZA ATTACCA ANCORA FERRERO. HA ROTTO LE BALLE

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La Gazza ha decisamente superato il segno. Ancora Ferrero e Garrone in prima pagina, si cerca la magagna dove non c’è.

Che vadano a spulciare le carte dell’Inter, di quei bifolchi rossoblù dove ne succedono di tutti i colori.

D’altronde siamo in estate, le notizie latitano, cosa c’è di meglio per la Gazzetta che creare un alone di mistero verso un personaggio con molta visibilità come il Viperetta.
L’unica novità è che la pubblicazione del bilancio al 31 dicembre 2014 della Sport Spettacolo Holding, la controllante del club, rivela che nel 2014 Garrone (attraverso la San Quirico) ha versato 62,5 milioni alla Samp + 2,9 aggiunti dalla ex controllante Sampdoria Holding prima della vendita.

Totale 65,4 milioni, divisi in 36,5 milioni direttamente nelle casse dell’Unione Calcio Sampdoria + 28,9 per la Sport Spettacolo Holding.
Una buona dote di Garrone: 65 milioni, di cui oggi si conosce l’entità.

Veniamo al dunque: tutti sappiamo già da tempo che Ferrero ha preso la Samp anche  per ridurre drasticamente i costi societari, amministrativi e gestionali, andati completamente fuori dai gangheri nell’ultima gestione Garrone.

LA VERSIONE DI FERRERO

Di fronte all’analisi sul bilancio, ora deve fare fede la versione dei dirigenti blucerchiati, che ripetono: “il club è sano” (cosa detta da Garrone di recente a Bogliasco: “la macchina è sanissima”) e a breve diventerà autosufficiente. “La prospettiva della dirigenza blucerchiata” -riporta la Gazzetta- è chiudere la stagione 2015-16 in utile, grazie all’aumento del fatturato da 40 a 60 milioni e alla riduzione degli stipendi da 45 a 30”.
Autogestione, dunque: questa la parola d’ordine dei prossimi anni.
Detto questo, non dimentichiamoci che Garrone ha più volte espresso la volontà di lasciare il calcio, ha ripetuto che non era il suo ambiente, ha ribadito che ha avuto “quasi solo dolori e pochissime gioie”. Aveva pure la famiglia alle spalle inferocita per le perdite di 30-40 milioni annui.

L’INEVITABILE TAGLIO DEI COSTI

I costi di gestione dovevano essere tagliati drasticamente, un problema notevole per Garrone: alcuni dicono a causa dell’impegno concomitante con la dismissione del reparto petrolifero, ma anche perché Edoardo ha un prestigio di famiglia: non poteva tagliare orizzontalmente tutte le spese extra (spesso rappresentate da dipendenti in carne e ossa) così, da un giorno all’altro.

Serviva quindi una figura scafata, abituata a questo e altro, come Ferrero.
Del quale tutto si può dire ma non che non abbia riportato (magari con modi fin troppo eccentrici) un’ondata di interesse e simpatia nei confronti della Samp (chi vive lontano da Genova lo può confermare).

E poi finora i risultati ci sono: qualificazione in Europa League e squadra che tassello dopo tassello sta prendendo forma anche quest’anno.
Si naviga a vista. Ma non facciamo inutile catastrofismo.
In più la garanzia di intervento di Garrone (che detiene ancora l’1% della Samp) in caso di mancata restituzione dei debiti di Ferrero alle banche (ricordiamoci quel che disse Ferrero: “Le banche di me si fidano”), non può che farci stare tranquilli.
Ora lasciamo lavorare Ferrero, per dio. “Fateme lavorà!“”

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

6 commenti

  1. La gazza continua la campagna anti doria iniziata quando il loro proposito di mandare l’inter in europa League tirando in ballo un regolamento interpretato a cazzo e in questo proposito rientrano anche episodi goliardici accaduti in ritiro spacciati per scontri tra polizia e ultras; l’articolo di oggi spaccia per novità cose leggibili da mesi nel bilancio della san quirico e oltretutto è completamente sparito l’accenno all’articolo del contratto di cessione in base al quale ferrero avrebbe doviuto chiedere altri soldi a garrone.; ma se scrivi un commento del genere li’ lo censurano.

  2. Credo che Ferrero sia stato chiamato a fare ” il presidente di facciata” in attesa di un vero acquirente con i soldi (Volpi?), che purtroppo dubito sia pronto o abbia voglia di subentrare al comando, sostituendo definitivamente Garrone.
    E’ l’unica spiegazione x il ridimensionamento (Ravano, SampTV ecc) , allenatore aziendalista, vendita dei giovani di belle speranze x far cassa (0biang, Rizzo, probabilmente Duncan e Soriano) e acquisto di parametri zero (Barreto Mosnaider). Boh questa è la mia impressione.
    Potrebbe essere anche una buona idea se nel giro di un paio di stagioni si chiudesse il cerchio, prima di smantellare troppo la squadra.
    L’unica cosa certa siamo noi tifosi…FORZA DORIA!!!

  3. A me viene da sorridere. Alla presentazione di Zenga, a un anno esatto dalla cessione, c’era Edoardo Garrone sorridente. Eddai.
    Lasciateli parlare.
    E comunque, se leggete anche i commenti degli utenti alle notizie sul sito rosa, considerate che solo una parte é di sfottó o gufaggine, molti sono in realtà in buona fede e se fossimo tifosi di altre squadre, quindi poco attenti ai dettagli di ció che accade qui, anche noi forse ce ne usciremmo con certe nefaste previsioni per la UC Sampdoria. Lo sapete che le notizie nere hanno sempre vita facile nell’opinione pubblica, porte aperte…
    Sampdoria che peró tutto ma proprio tutto mi fa pensare, tranne che sia, o che possa essere lasciata, sola, abbandonata a se stessa.
    E comunque si vive di fatti e di presente: chi sulla base di mere previsioni, benché negative, non riesce a godersi il presente di una EL imminente e di un campionato che secondo me sarà divertente, beh, mi spiace molto per lui!
    Va a crearsi stress, aggiungendolo a quello per cose ben piú importanti (lavoro, salute, famiglia), pure con una gran possibilità d’essere smentito dai fatti. Carpe diem!
    Infine, per coloro che negli anni sui Garrone ce ne hanno fatte sentire di ogni tipo, beh… Eravate e ancor piú siete dei cretini.

  4. C’è da stare tranquilli con Ferrero che non ha un euro? Ma scherziamo?
    Inoltre gli investimenti da quando c’è Ferrero:
    1) Correa,autentico oggetto misterioso,mai visto l’anno scorso,già infortunato quest’anno senza sapere minimamente i tempi di recupero.
    2) Bergessio,accolto come Maradona,finito nel dimenticatoio e svincolato.
    3)Campana,grandissimo pacco,presentato come un centrocampista del tiki-taka spagnolo,regalato ad una compagine di basso profilo della serie B spagnola.
    4)Eto’ò,annunciato come golden boy,legato per 3 anni alla SAMPDORIA,dove addirittura Ferrero meditava di fare un film,poche apparizioni e già migrato verso altri lidi dopo solo 6 mesi.
    5)Moisander,annunciato come puntello della difesa,già infortunato,sempre in disparte,salta tutta la preparazione.
    6)Muriel,al momento altro investimento sbagliato,si spera che quest’anno possa dare un diverso contributo .
    7)Fernando,un panchinaro dello Shaktar pagato a peso d’oro,al momento sembra spaesato.

    Di acquisti se ne fanno , peccato che il 90% siano sbagliati.

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