ATALANTA SAMP 3-0: KRISTICIC SCIOLINA PARAFFINA. EDER: CI MANCHI, CITTADINO!

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DA COSTA 5.5: raccoglie palle in fondo al sacco come la timida ragazza di campagna coglierebbe margherite, ma non ha colpe specifiche sulle tre reti. E’ vero, in occasione del vantaggio bergamasco sbaglia il rinvio su un retropassaggio con gamba sbilenca ed occhio appannato, innescando l’azione del gol, ma la difesa si fa trovare impreparata. Nel secondo tempo evita il 4 a 0 con un buon intervento a corpo morto su De Luca. HAI DATO TROPPO AMORE, ADESSO UNA PAUSA AMARA COME IL FIELE.

DE SILVESTRI 5: Cerca di spingere, duro come un tozzo di pane raffermo, e difendere, purtroppo riuscendo solo parzialmente nell’intento. In avanti è spesso e volentieri impreciso, raramente riesce a guadagnare il fondo per mettere la palla in mezzo. In ripiegamento soffre la grinta di Bonaventura. Unico lampo il cross che alla mezzora serve a Soriano la migliore occasione della Samp di tutta la partita. UN UOMO SEMPLICE, MA A VOLTE LA SEMPLICITA’ DA SOLA NON BASTA.

MUSTAFI 5: Denis, Maxi Moralez e Bonaventura gli fanno vedere i ratti alieni, i cosiddetti sorci verdi. Con l’uscita di Gastaldello le cose peggiorano e Shkodran tracolla assieme a tutta la difesa. UN MOMENTO, PER FAVORE.

GASTALDELLO 5: Come il compagno di reparto, balla potentemente sulle giunture di vecchio volpone della retroguardia, soffrendo come contro il Livorno le incursioni dei rapidi attaccanti orobici. Esce dopo 45’ per un problema alla caviglia o forse per scelta tecnica. IN QUESTO MOMENTO LO VEDREI MEGLIO SU DI UNA SEDIA A DONDOLO, PLAID SULLE GINOCCHIA E PIPA ACCESA IN BOCCA. UTILE MA BISOGNOSO DI RIFIATARE.

(dal 1’ s.t. FORNASIER 5.5: entra in campo con piglio deciso, sta prendendo le sembianze di Lollo, cazzo dritto e sguardo fiero, ma il risultato è già compromesso e il suo apporto non si fa sentire).

REGINI 6: Forse l’unico a salvarsi nella retroguardia ligure: in difficoltà a tratti sul veloce dentone Estigarribia, si dimostra comunque attento negli uno contro uno. Con una buona diagonale nel primo tempo chiude provvidenzialmente su quel pezzo d’uomo di Denis, lanciato a rete dopo aver lasciato sul posto Mustafi. Si fa anche vedere in avanti con qualche buona discesa e al minuto 32′ Consigli non gli nega la gioia del gol con un grande intervento. In occasione del 2 a 0 lascia un buco a centro area ma Vasco viene steso da un cazzotto di Benalouane che l’arbitro non vede. LA SOSTENIBILE LEVITA’ DEL NON ESSERE AL CENTRO DELL’ATTENZIONE PORTA A COMPIERE BUONE GARE.

PALOMBO 5,5: prova a mettere ordine nel centrocampo con grida e sciabolate ruvide, ma è reduce da una settimana di febbre e si vede. Spesso troppo lento e impreciso per sfondare la ben cementata diga nerazzurra. All’89’ scambia bene con Maxi Lopez e calcia a rete ma la sua conclusione acrobatica viene prontamente smanacciata da un Consigli in gran spolvero. UN ACTIGRIP E SI RIPARTE, ANGELO!

KRISTICIC 5: Come tutti i compagni di reparto perde nettamente il confronto con il centrocampo avversario. Peccato, perché mi aveva lasciato l’acquolina in bocca dopo la succulenta prova della scorsa settimana. La luce, che tanto aveva brillato, si spenge di nuovo… Si perde Carmona in occasione dl primo gol. Cosparso di sciolina dalla testa ai piedi, liscia la chiusura sul cross di Moralez, e cade, culo all’indietro, spalancando a Denis la via per il facile 3 a 0. INTERMITTENTE

GABBIADINI 5: Prova a farsi vedere in avanti ma con poca convinzione e probabilmente con poca assistenza da parte dei compagni. Ci tiene a fare bene contro la squadra che lo ha lanciato, ma è solo… solo come la particella di sodio nel famoso spot di un’acqua minerale. La cosa migliore la fa sul 3 a 0, quando sfiora l’incrocio con un bolide calciato praticamente da fermo. Troppo poco, troppo fatuo. CI SONO GIORNI IN CUI LA VITA TI VOLTA LE SPALLE.

SORIANO 5: potrebbe sbloccare il match al 32’, ma in porta oggi c’era un super Consigli caricato a peperoncino. Per il resto partita mediocre per Roberto, prova sempre la giocata ma manca quasi sempre la precisione. SOSPETTOSO NELLE MOVENZE, RICORDAVA L’ISPETTORE CLOSEAU.

EDER 4,5: La famosa carretta che stava trainando da qualche giornata sembra si sia fermata. Nei primi venti minuti ha diverse occasioni per portare in vantaggio la Samp ma fa quasi sempre la cosa sbagliata, mancando di cattiveria e convinzione. Nella ripresa sparisce letteralmente. Da quando il mister gli ha cambiato posizione non è più l’Eder della prima parte di stagione. Emblematico il momento in cui, nel dopo partita, le telecamere lo pizzicano a canticchiare , accompagnandosi con il suo fedele ukulele, il cavallo di battaglia dei “Notting Hillbillies”, Will you miss me…. una canzone quanto mai profetica. SI’, CI MANCHI, CITTADINO.

(dal 27′ s.t. SANSONE 5: subentra a Eder quando il risultato è in cassaforte ma si vede che non ha il match nelle zampe. In venti minuti non riesce a mostrare niente del proprio “repertorio” e non si rende mai pericoloso. ARRENDEVOLMENTE RASSEGNATO)

OKAKA 5: Prende il giallo dopo pochi minuti per un brutto fallo, un bruttissimo colpo a pieno ombelico su Carmona, e questo condizionerà tutta la sua partita. Non può giocare di forza come piace a lui per non rischiare il secondo cartellino e questo sembra innervosirlo, lo si capisce assolutamente da come sventaglia le poderose gambe ercoline, smulinandole di qua e di là, senza alcun apparente senno logico. Nel primo tempo l’arbitro lo ferma davanti a Consigli per essersi liberato con un fallo che lascia qualche dubbio…

(dal 11’s.t. Maxi Lopez 6,5: Ottima prova per Maxi. Entra concentrato ed evidentemente voglioso di riconquistarsi un posto da titolare. Recupera palloni e si procura falli preziosi, che poi provvederà nel dopopartita a far recapitare con corriere espresso alla ex moglie).

MIHAJLOVIC 5: La squadra è partita bene ma ha dimostrato tutti i limiti che si erano già visti nel primo tempo contro il Livorno. Forse la peggior prestazione della Samp da quando Sinisa siede in panca, prevediamo una settimana di passione per la squadra UNA RONDINE NON FA PRIMAVERA, MISTER. BATTILI COME UN TAMBURO TRIBALE

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SampGeneration

Il blog della Sampdoria

1 commento

  1. “Recupera palloni e si procura falli preziosi, che poi provvederà nel dopopartita a far recapitare con corriere espresso alla ex moglie”… Queste sono chicche… Peccato per pochi…

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