TORINO SAMP 0-2: KING KONG OKAKA. GABBIADINI E’ AUREO

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DA COSTA 7
La miglior prestazione stagionale, per di più arrivata dopo le prove tartaglianti contro Roma e Milan. Sentito l’alito pesante di Fiorin Fiorillo sul collo, l’eroe dell’altro emisfero ha finalmente mostrato il suo valore: uscite senza temer contrasto, parate a ripetizione e a piena mano, roba da mandare in calore la tifoseria: due su Cerci, una su Farnerud e una su Meggiorini che rischiava di riaprire l’incontro sul 2-0. Mani e piedi sempre al posto giusto nel momento giusto. LA PIOVRA

DE SILVESTRI 6.5
Prestazione assolutamente cazzuta: spinge in avanti e scivola in copertura, felpato e danzante come una pole dancer texana. Gli attaccanti granata hanno fama di essere guizzanti ed insidiosi, quasi falliformi. Lollo lo sa e, stavolta, abbonda in un lavoro di copertura, senza disdegnare qualche (comunque rara) sprintata a piene nari in avanti. Un lavoro svolto in modo impeccabile. SAFE SEX IS BETTER THAN NO SEX

MUSTAFI 7
Misticizzato dalla prima convocazione in Nazionale e consapevole di avere al suo fianco un Gastaldello zoppo per gli acciacchi, scende in campo attorniato da una specie di aurea biblica, trasformandosi in un muro impenetrabile, un muro meraviglioso… un Wonderwall, direbbero quei marpioni dei fratelli Gallagher. Annulla sistematicamente i tentativi degli attaccanti granata (memorabile un intervento in gomito e scivolata su Immobile nel primo tempo) e dà il suo contributo all’azione che porterà al vantaggio di Okaka. IL PEPE DI ILLIRIA, UN INGREDIENTE RARO… RARISSIMO. MA QUANDO LO SCOPRI, NON RIESCI A FARNE A MENO

GASTALDELLO 6.5
Nonostante i problemi alla caviglia scende in campo. Suscita tenerezza vederlo nel riscaldamento aggirarsi per il campo sorretto da un girello geriatrico, e tutti a pensare “No dai, non ce la puoi fare”. Ed invece offre il suo decoroso contributo, dimostrando di avere cuore e carattere da capitano e maglia tatuata sulla pelle. Eccellente chiusura su Immobile al 15′ della ripresa, dopodiché esce stremato (ma felice, lo si legge nei suoi occhi buoni) per lasciar spazio al fiore veneto Fornasier. IL NONNO CHE TUTTI I GIOVANI DIFENSORI VORREBBERO AVERE

(FORNASIER 6.5)
Mezz’ora senza alcuna sbavatura; si dimostra all’altezza della situazione nonostante il Torino intensifichi il forcing alla ricerca del gol. Il ragazzo si sta facendo, come disse il medico alla madre preoccupata per un figlio chiuso ore e ore a chiave nella propria stanza. L’EDUCANDA SI STA TRASFORMANDO IN BELVA ASSETATA DI TIBIE

REGINI 6.5
In netta crescita. Riesce a neutralizzare l’ostico ribelle Cerci, tentando più di una bollicina, ossia inserimenti in avanti (vedi l’azione al 20′ della ripresa, che fa guadagnare un corner ai blucerchiati). GENEROSO COME UN ROSSO CARTONATO.

OBIANG 6
Prova ordinata davanti alla difesa. Non è ancora il Pedro ammirato nelle scorse stagioni, lo splendido tulipano nero dagli occhiali bifocali che si piazzava come una diga in mezzo al campo, ribattendo con classe ogni avance nemica, ma offre sicuramente una prestazione positiva, senza alcuna sbavatura. Gli altri impostano, lui recupera senza pietà. LO SMASCELLATORE DALLA PELLE NERA

RENAN 6
Mossa a sorpresa di Sinisa, che evidentemente legge le nostre pagelle ed ha apprezzato la nomea di “buon pastore” affibbiata a questo oscuro brasiliano, sicuramente non dal pedigree altisonante ma dai piedi dolci e al contempo ferrosi. Il mister gli affida addirittura la guida del centrocampo: prestazione non eccelsa, ma comunque sufficiente, nonostante un’ammonizione inutile per un intervento su Cerci. In avanti si fa notare per un gran tiro a filo di incrocio e qualche conclusione sbilenca. BUON PASTORE NON LASCIA MAI SOLE SUE PECORE

(KRSTICIC 6)
Una ventina di minuti scarsi in una fase di pressing torinista; contribuisce con il classico lavoro sporco, lui che dovrebbe essere la luce gioiosa di questa squadra, ad annullare alcune iniziative offensive degli avversari. LAMPADA IN STAND BY

GABBIADINI 6.5
La punizione-capolavoro del 2-0 è la ciliegina sulla torta di una prestazione dannatamente concreta. Efficace anche quando arretra. Se si confermerà con costanza e dedizione, beh, un posto tra i 22 azzurri potrebbe anche essere il suo. AUREO

EDER 6.5
Un cross per Soriano ed uno per Gabbiadini. Prova più che sufficiente, benché sia meno appariscente di altre volte. Lavoro sporco e poco visibile, ma funzionale. CON LA FRUTTA SULLA TESTA E UN MASCARA APPARISCENTE, DIVERREBBE ANCHE REGINA DELL’ORIENTE.

(BJARNASON n.g.)
Dieci minuti da martelletto di Thor senza particolari errori né sbavature… in realtà si vocifera che quello in campo ieri fosse l’ologramma dell’islandese, disperso sulle colline dell’astigiano, gonfio di vino e polenta, raccattato poi al ritorno.

SORIANO 6
Dal punto di vista tattico, il suo ruolo è fondamentale: cerca di stroncare alla radice le controffensive granata, talvolta riuscendoci. Come al solito, mostra qualche pecca nella finalizzazione, vedi il pallone servito da Eder all’11’, ma si destreggia con classe nella metà campo avversaria. CLASSE E BRILLANTINA

OKAKA 7
Al suo arrivo, dinanzi alla prosopopea del suo grosso boffice, alcuni tifosi storsero il naso; nel giro di un mese, il simpatico Stefano convince gli scettici con una prova di panza e sostanza. Segna la rete del vantaggio, anche se il copioso ano era forse in posizione irregolare, e si arrampica sulle vetrate dell’Olimpico come un King Kong a tutta fregola. Combatte a viso aperto e riesce quasi a trovare il raddoppio con un raffinato pallonetto che s’infrange sulla traversa. SOLIDAMENTE BURROSO, RICORDA LA MAMY DI VIA COL VENTO.

SINISA 7
Dopo due sconfitte consecutive, riesce a dare la scossa alla squadra con qualche cambiamento: conferma la fiducia a Da Costa nonostante lo scalpitante Fiorillo sia pompato dai tifosi; schiera Okaka dal primo minuto e Renan al posto di Palombo. Prova eccellente nella prima mezz’ora, poi la squadra cala ma resiste con pervicacia alla controffensiva granata, anche per merito di una difesa impeccabile come poche altre volte in questa stagione (e questo, nonostante un Gastaldello acciaccato). FONDAMENTALE

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

4 commenti

  1. Pagelle molto belle e divertenti.. Complimenti all’autore! I valori mi sembrano giusti, Okaka e Mustafi sono stati i migliori, ma anche De Silvestri si è fatto sentire. Come dite voi Porno lollo è stato fondamentale, la sua assenza di domenica è pesata e anche molto

  2. Concordo veramente su tutto, anch’io mi diletto di pagelle e sono pressochè identiche.
    Dissento solo su pole dancer, secondo me vi va solo una o, ma potrei sbagliare!

  3. “Il ragazzo si sta facendo, come disse il medico alla madre preoccupata per un figlio chiuso ore e ore a chiave nella propria stanza”
    *morto*

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