IMBARCATA UNGHERESE

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Per non essere da meno agli altri squadroni italici, che stanno facendo figure barbine in giro per il mondo, anche la Sampdoria è andata incontro alla sua prima imbarcata estiva: una classica imbarcata ungherese. Contro gli sconosciuti giocatori dell’Haladàs, della remota cittadina di Szombathely, la Samp è incappata in una memorabile sconfitta (per i memorabili festeggiamenti degli ungheresi). 2-1 per i padroni di casa, con reti magiare rocambolesche, nei minuti finali della partita, a ribaltare la prima segnatura blucerchiata del cingolato polacco Wszolek.

Qua si scorge la rete di Wszolek in terra d’Ungheria, grazie ad una ripresa a dir poco amatoriale

Che dire? Non è certo il momento di lanciarsi in allarmismi: i blucerchiati si sono presentati sul campo in formazione rimaneggiata, con ben pochi titolari dal primo minuto (il centrocampo era stato rivoluzionato, rispetto alla partita col Marsiglia). Paradossalmente, all’ingresso nella ripresa dei “pezzi pesanti” Obiang, Kristicic, Eder, la squadra non ha prodotto nulla in avanti e ha pure subito il parziale di 2-0 che ha portato alla storica vittoria degli ungheresi. A relativa scusante non possiamo dimenticare le ungheresicondizioni esterne veramente pessime (come abbiamo raccontato ieri, narrando le vicende di questo viaggio fantozziano). Il caldo insostenibile (alternato a tempeste di fulmini) ha condizionato la preparazione degli ultimi giorni. Basti pensare che ieri, il giorno della partita contro la spietata corazzata dell‘Haladàs, i blucerchiati si sono svegliati all’alba, alle 6, per poter fare un allenamento al riparo del terrificante caldo del luogo. Resta sempre il quesito: perché diamine siamo finiti in questa parte inospitale di Ungheria?

Ma se non altro, da questo viaggio della speranza, Delio Rossi tirerà le somme sul valore della squadra. Che la Sampdoria sia incompleta lo sanno anche le pietre. Bisogna vedere se si apriranno spiragli per arrivare a giocatori a buon mercato, incasellandoli nelle posizioni scoperte, secondo le indicazioni del sapiente mister romagnolo. Oggi gira la voce di un interessamento della Samp per Melgarejo, giovane esterno sinistro del Benfica, che non trova spazio nel club lusitano. Nicola Pozzi (che ieri ha fallito malamente il rigore del pareggio al 90′) ha rifiutato seccamente la proposta della società di spalmare il suo contratto (oneroso) in più anni. Che siano le premesse per una cessione e per l’arrivo di una nuova danzapioggiapunta di riserva? Intanto ci si prepara per la seconda sfida della difficoltosa tournée, contro il misterioso Soproni, serie B ungherese: venerdì 9 agosto alle ore 18. Si attendono nuove risposte dal campo e riti propiziatori per salvaguardare i doriani dalle ormai celebri tempeste di saette magiare.

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SampGeneration

Il blog della Sampdoria

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