IL TURNOVER NON PAGA. RAMIREZ GIOCATORE IMPRESCINDIBILE

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Mister Giampaolo sapeva che avrebbe fatto i conti con alcune critiche o quanto meno perplessità sulle scelte dell’11 titolare schierato a Verona. Ha quindi giocato in contropiede, dichiarando subito che le sostituzioni effettuate erano indispensabili e che persino col Milan potrebbe esserci una nuova rivoluzione.
Una rivoluzione sarà difficile, visto che i nostri uomini proponibili ad alti livelli sono sempre i soliti.
Ma i nuovi acquisti, i pezzi da 90 del mercato, stanno risultando imprescindibili.
Non è da buttare la prestazione di Verona di Murru che ha avuto amnesie in difesa ma in fin dei conti si è disimpegnato egregiamente, offrendo anche cross interessanti in area: giocate che mai abbiamo visto lo scorso anno, in drammatica carenza di terzini di qualità.

Un azzardo assoluto è stato l’impiego di Alvarez. 

Ma più che azzardo parliamo pure di harakiri. La saggezza del filosofo Giampaolo forse prevede un percorso di sofferenza per noi tutti, al fine di espiare colpe terrene. E Ricky vale come una piaga d’Egitto.

Per mantenere Alvarez in squadra (nessuno l’ha voluto nel mercato estivo, probabilmente neppure gratis) è stato emarginato anche Djuricic, messo nell’angolo dei reietti.
A Verona si è riscontrato per l’ennesima volta che l’argentino ex maravilla difetta di qualsiasi fondamentale del trequartista: non ha visione di gioco, non ha tiro (una volta lo aveva ma se l’è dimenticato chissà dove). Non ha abilità di movimento fra le linee. Non combina una mazza, ed è puntualmente umiliato dal suo sostituto che impiega 3 o 4 minuti per ottenere maggiori risultati in campo.
Il confronto con Ramirez poi è impietoso.

ELEGIA DI GASTON RAMIREZ
L’uruguaiano ha un ventaglio di numeri d’alta classe e sta dimostrando ad ogni partita il valore che può avere un forte e vero trequartista all’interno degli schemi di Giamapolo.
Il buon Gastone si è inserito nella squadra blucerchiata in tempo zero. E alla Sampdoria è letteralmente rinato dopo le ultime stagioni in Premier League in cui non ha toccato boccia. Ora può diventare realmente uno dei punti fermi del futuro per la nostra squadra.

La rinascita di Gaston è uno degli evidenti meriti di Giampaolo, abilissimo nel valorizzare al massimo chi aderisce perfettamente al suo modulo.

A Verona un’ occasione sprecata.
Il Mister non ha messo in campo l’11 migliore per conquistare i 3 punti contro una squadra nettamente più scarsa. Alcuni nostri punti di forza sono stati preservati per la sfida ben più difficile contro il Milan.
Le partite in casa dobbiamo provarle a vincere tutte (escludiamo Juve e Napoli che sono di un’altra categoria). Ma 3 punti sono 3 punti ovunque e l’opportunità del Bentegodi contro una squadra in palese difficoltà, piena di infortunati, con una difesa giovanissima e improvvisata, è stata gettata al vento.
Zapata non è al meglio, ma partire con lui dall’inizio (magari facendo riposare Quagliarella, ieri in affanno) avrebbe dato ben altro peso in attacco.
Lo stesso dicasi di Ramirez, che non ha sostituti.

L’impiego dell’uruguaiano dal 1° minuto è fondamentale: se non c’è Gaston giochiamo in 10, almeno fino a quando scenderà in campo una figura spettrale chiamata Alvarez.

Dovremo rifarci contro il Milan, favorito in campionato da un calendario facile che gli permette di presentarsi a Genova con 12 punti, pur non avendo espresso un grande gioco.

La Sampdoria dà il meglio quando affronta squadre sulla carta più forti. E domenica, all’ora di pranzo, ci aspettiamo grandi cose da Zapata e compagni

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

8 commenti

  1. il turn over non e’ sbagliato come concetto perché partite ogni 3 giorni sono insostenibili per i ritmi del calcio odierno.diciamo che e’ sempre questione di chi metti come sostituti……..su Alvarez credo che ormai si sia detto tutto e penso che sia solo Giampaolo a volerlo in campo non si capisce davvero il motivo.tutto sommato i “rincalzi” non hanno fatto male ma come detto nell’articolo zapata e Ramirez sono secondo me titolari inamovibili nonostante non siano in condizioni ottimali.penso che a verona si sarebbe dovuto vincere senza se e senza ma contro un avversario davvero modesto e una squadra come la nostra dovrebbe vincere queste partite che secondo me sono piu’ importanti di quelle contro le grandi al di la’ del prestigio che darebbe una vittoria contro il milan per esempio.comunque abbiamo creato molte occasioni e questo e’ confortante e i 3 punti non sono arrivati anche per sfiga,il palo al 92esimo grida vendetta e 5 punti in 3 trasferte sulla carta molto difficili credo che li avremmo tutti firmati col sangue.inizio direi molto confortante nonostante l’aria da catastrofe che tirava fino al giorno prima dell’inizio di campionato.avanti cosi’

  2. L’avversario modesto attaccava e sfondava spesso dalla parte di Murru, il quale ha fatto la partita che avrebbe fatto Dodo: bucato in difesa ma con qualche sortita offensiva, solo che Dodo da terzino può dire di essere fuori ruolo… Spero si riprenda.
    D’accordissimo su Ramirez, che con Strinic condivide una bella voglia di rivincita.

  3. Sbagliatissima la scelta del turn over.Intanto ci saremmo presi 3 punti subito poi al Milan ci si sarebbe pensato. Invece così, poichè non è detto che si debba vincere con i rossoneri, alla fine tirando le somme si capirà che bisogna sempre pensare alla prima partita da giocare specie se facile come quella del Bentegodi. Perchè un pari col Milan si poteva ottenere anche senza stravolgere la formazione col Verona. Considerazione finale: dopo queste due partite i punti potevano essere 4 invece, bene che vada, saranno….2!

    • LUCA DAL BRASILE -

      Concordo pienamente.
      Politica sbagliata e uomini sbagliati.
      Forse il solo Murru ha avuto un embrione di evoluzione positiva nel corso della partita, mentre Berezinsky mi ha abbastanza convinto per impegno, interventi difensivi nei cambi di fronte e appoggi in avanti.

  4. Ma siamo tutti abelinati? Dopo tre giornate di campionato giovani di vent’anni devono riposare? Ma ci siamo fra tutti bevuti il cervello povera Italia come siamo messi male!!!

  5. Si gioca partita per partita, quale turn over, se poi con il Milan va male? Pensiamo a vincere con il Verona, su Alvarez non mi esprimo……poi quale turn over ala 5 di campionato per noi, sono atleti o mezze pugnette??

  6. Ragazzi il turn over è spesso sbagliato ma non dimentichiamo che Strinic era uscito con i crampi e che Zapata come Strinic non giocava da molto tempo. Ramirez non è al massimo della forma e già ora mi ricorda per alcuni colpo il nostro primo Cassano!!
    Il problema non è stato Murru e nemmeno Caprari, il problema è stato Alvarez che tutti noi non vorremmo vedere più!!!! Io avrei provato Caprari trequartista dietro Kownachi e Fabio il primo tempo e dietro il Polacco e Zapata nella ripresa o dietro Zapata e Caprari con Ramirez come è avvenuto.

  7. Spendo una parolaper Murru e Beres. Ho visto solo il secondo tempo, ma Murru ha mostrato che qualche numero lo ha, forse deve acquistare convinzione e digerire schemi.
    Beres secondo me ha fatto un tempo di sostanza con corsa, contrasto e appoggio alla manovra: un altro pianeta rispetto a Sala. Se Sala gioca col Milan saranno dolori sulla sua fascia anche per il valore di chi avrà di fronte.

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