IL PAREGGIO CI STA STRETTO. PRAET HA CAMBIATO LA PARTITA

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Alla luce delle ultime occasioni capitate sui piedi di Budimir e Praet, con una bomba terra aria alla Marco Belinelli sventata all’incrocio da Tatarusanu, possiamo dire che il pareggio è meritato ma una vittoria all’Artemio Franchi non sarebbe stata certo ingiusta.
Il siluro di Praet da tre punti arriva proprio all’ultimo secondo di gioco e trova la grande risposta del portiere viola.
Cinque minuti prima era Budimir, con una conclusione sgraziata, da boscaiolo, a gettare all’aria e quindi nel cesso un assist preciso di Bruno Fernandes.

Partita dai due volti.

Il primo tempo è di chiara marca viola: possesso palla continuo e stucchevole, contro il quale non troviamo rimedio.
A centrocampo soffriamo. Le azioni offensive della Viola si ripetono ma sono comunque poco pericolose: concediamo infatti soltanto conclusioni dalla distanza.
La rete dei padroni di casa arriva al 36′. Regini poco prima aveva regalato un calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, tiro cross di Bernandeschi, Astori si avventa sul pallone, non lo tocca ma mette fuori causa Puggioni. Palla in rete e 1-0.
Ripresa: cambio immediato e fondamentale nella Sampdoria: fuori un Linetty in ombra, dentro Praet, per dare maggior peso ed efficacia in avanti.

La mossa è azzeccatissima da parte di Giampaolo, forse la prima vera mossa, a partita in corso, che cambia il volto della Sampdoria dall’inizio della stagione.
Con Praet la squadra presenta reparti più corti, trame di gioco decisamente migliori.
Il belga dà quantità e qualità pressando a tutto campo e preoccupando più volte la retroguardia avversaria.
E’ comunque sempre lui, il fenomeno colombiano Luis Muriel ad essere decisivo per i nostri colori.

Luis si ricorda che un attaccante deve saper colpire anche di testa (probabilmente benedetta ieri da Papa Francesco, dietro consiglio e indicazione di Ferrero): sul cross preciso di Regini al 56, la punta colombiana brucia sul tempo il difensore viola, e gira in porta una palla imparabile per Tatarusanu 1-1.
La Fiorentina va in barca, non riesce a riproporre il possesso palla (nauseabondo) della prima frazione, perde coraggio e precisione.
Complice l’ingresso dell’acerbo Chiesa (figlio del mitico Enrico) e di Sanchez, sosia vivente di Cuadrado ma cento volte più grammo, anche il tasso tecnico tra le due squadre è bilanciato.
Anzi, siamo noi nell’ultima parte di gara a fare nettamente la partita.

Costruiamo l’azione più bella al 69′ su scorribanda quotidiana di Muriel. Il colombiano slalomeggia, entra in area, cede palla a Quagliarella, arguto nel colpire di tacco per l’accorrente Fernandes. Il portoghese perde tempo e tira addosso a un difensore avversario: l’occasione sfuma.
Al 75′ miracolo di Puggioni che smanaccia sulla riga una girata quasi a botta sicura di Rodriguez. Poi le citate due occasioni blucerchiate a firma Budimir e Praet.
Ancora una volta non si comprende la sostituzione di Muriel a dieci minuti dal termine da parte del Mister. Non era forse meglio cambiare Quagliarella visibilmente stremato e lasciare il colombiano in campo, a far cagare sotto la difesa avversaria di turno?

Prendiamo questo punto importante che ci permette di dare sostanza alla classifica.
Dopo il recente periodo oscuro, le ultime 4 partite in calendario sembravano una vera via crucis, con un Giampaolo ormai prossimo alla collina del Calvario, mancavano soltanto i chiodi finali.

Invece il Mister ha risposto alla grande, con segnali di forza e solidità. E con lui ha risposto tutta la squadra: i 7 punti conquistati meritatamente nelle ultime 4 partite sono un bottino rassicurante, che ci permettono di guardare con ottimismo al futuro.
Avanti Sampdoria!

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SampGeneration

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19 commenti

  1. molto bene.se giochiamo con aggressivita’ e cattiveria ce la giochiamo con tutti.per il resto finalmente Giampaolo ha capito che Alvarez non deve piu’ giocare ma al suo posto mettere giocatori veri come fernandes e praet e infatti le vittorie e i punti stanno arrivando.continuo a ripetere campagna acquisti quasi sontuosa e con un barreto rinato dal centrocampo in su siamo fortissimi.dietro balliamo sempre sulle palle alte ma oramai sara’ un tormentone di tutta la stagione.doveva essere una catastrofe questo ciclo di ferro e invece ne usciamo rinfrancati alla grande.avanti cosi’

  2. Non si sta parlando abbastanza di Silvestre….. Tutte sue.
    Per il resto, Fernandes non ha fatto una gran partita, abbiamo giocato bene coralmente.

  3. Luca dal Brasile -

    Puggioni, Silvestre, Skriniar, Regini (a parte 2 regali, uno dei quali il solito rinvio p=frettoloso che regala un inutile corner su cui fanno gol), Torreira, Barreto, Fernandes, Muriel… difficile scegliere il migliore.

    Forza ragazzi

  4. Fa veramente piacere da tifoso vedere la propria squadra andare ad imporre per quasi un tempo il proprio gioco a Firenze contro un’ottima squadra.
    Peccato che continuiamo a soffrire terribilmente sui calci d’angolo…li’ c’è da lavorare parecchio o forse cambiare qualcosa sulla marcatura a zona.
    Poi io continuo a non capire perché il Mr inserisca sempre Budimir (zero goal e tante occasioni facili sbagliate) e non Shick che ha dimostrato di essere molto più letale e più dotato tecnicamente.
    In ogni caso sono molto soddisfatto di questo punto!!

  5. Se non sbaglio è la prima volta che scendono in campo sia Fernandes che Praet e non il confusionario Alvarez, mi auguro questa sia una scelta definitiva.
    Per quanto riguarda Muriel ed il vostro quesito, mi sembra di aver letto da qualche parte che sia stato lo stesso colombiano a chiedere la sostituzione poiché non riusciva più ad aiutare la squadra in fase di copertura.

  6. Piccola considerazione. A questo punto del campionato (12 partite), l’anno scorso, con 16 punti (1 + di Giampaolo) Zenga venne esonerato. Secondo me c’è logica e giustizia: con Z. si giocava male e si sapeva che i punti erano frutto del caso, e la squadra era in caduta libera; adesso i punti sono frutto delle prestazioni (2 sole sbagliate: Bologna e Juve) e la squadra è in crescendo….anche i giocatori sembrano crederci. Altro punto è che abbiamo giocato solo 5 partite in casa e 7 fuori…quindi tempo al tempo. Mi sarebbe spiaciuto l’esonero di Giampaolo: è persona corretta ed onesta come pochi nel mondo del calcio.
    AVANTI COSI’!!

  7. Comunque si è vista una squadra… rinfrancante. Capace di giocarsela senza timori, faccia a faccia, contro una squadra forte, quindi presumibilmente (quasi) con chiunque. Continui ribaltamenti di fronte, volontà di vincerla, niente barricate tipo Roma…
    Partita divertente anche per gli spettatori neutrali, insomma abbiamo fatto una bella figura.
    Speriamo sia una tendenza e non una serata speciale.
    Derby e Inter hanno infuso coraggio e fiducia nei ragazzini, ma anche forse negli anziani.

    Speriamo, questa è la Samp che desideriamo e che ci mancava da tempo: che SE LA GIOCA sempre, indipendentemente da quel che sarà il risultato della partita o la classifica finale.

  8. Sulla sostituzione di Muriel, a Premium hanno detto che sia stato lo stesso colombiano a chiedere il cambio a Giampaolo con testuali parole: «Mister, ci vuole qualcuno di più fresco»

  9. Vero, si poteva anche vincere, forse è mancato un pizzico di convinzione e di “voglia” di voler davvero fare il colpaccio, ma si poteva anche perdere quindi alla fine personalmente mi tengo stretto e accolgo con favore questo punticino…
    A parte Linetty un pò in ombra ( ma ci può stare ) direi tutti ampiamente sufficienti ma una spanna sopra tutti Silvestre, temevo che dopo l’opaca stagione scorsa avesse imboccato il viale del tramonto e invece sta giocando addirittura meglio del primo anno con noi quando faceva coppia con Romagnoli ed era un muro umano, semplicemente fantastico!

  10. Unico appunto il cambio di Muriel: vero, è il colombiano ad aver chiesto il cambio ma a quel punto perchè non buttare dentro un giocatore dalle caratteristiche le più possibili simili a Luis?
    Li stavamo facendo male con le ripartenze, in velocità, buttare nella mischia Schick o perchè no Djuricic mi sarebbe sembrato più logico…forse…

  11. Come già più volte detto, io non sono un grande estimatore di Giampaolo, ma per quanto riguarda la partita di ieri, non si possono fare appunti e nemmeno cercare il classico pelo nell’uovo. Secondo me ieri non ha sbagliato nulla, anche il cambio di Muriel con Budimir per tenere la squadra alta, ci stava.
    Speriamo solo di continuare con questo atteggiamento, se cosi fosse possiamo giocarcela con tutti, si potranno perdere partire, ma se ne possono vincere anche tante, questa squadra ha enormi margini di miglioramento!!!

  12. Dopo tante amarezze un po’ di soddisfazione da parte di tutti noi ora si spera nella continuità di gioco e di risultati senza pretendere la luna ovvio qualche scivolone capiterà l’importante è che rimanga lo spirito di gruppo e l’armonia nello spogliatoio.

    • LUCA DAL BRASILE -

      Concordo. Compito non facile.
      Se da un lato non é difficile preferire questo Torreira a questo Cigarini, dovremmo snaturare la vocazione incontrista e asfissiante dei 3 attuali di centrocampo, a favore dell’inserimento di un pensante e “tirante” come Praet, sguarnendo il reparto che ora é una diga difensiva avanzata più che una piattaforma di lancio per gli attaccanti, salvo il bravissimo Fernandes.
      Torreira io non lo toccherei.

  13. Ci sono giocatori cui basta pochissimo per far capire che sono predestinati. E’ successo in passato con Veron e Seedorf ora, a mio parere, lo stesso vale per Praet.

  14. Siamo tutti felici per il punto e per la prestazione (soprattutto 2° tempo). Per favore però rivedetevi l’azione del gol viola: in area 8 dei nostri e 3 viola! 2 dei 3 viola senza marcatura. Visto che segniamo col contagocce (peggio di noi in fatto di reti solo le candidate alla retrocessione) sarà bene che il mister registri la fase dei calci piazzati e le marcature in area. Insistere così è autolesionismo.

    • LUCA DAL BRASILE -

      assolutamente vero.
      Poi mi domando perché nessuno chiami la palla quando sta andando fuori senza minacce avversarie, come nel caso del corner regalato da regini da cui é nato il gol viola.
      Ne ho contate almeno 3 di situazioni simili sull’out e sul fondo.

  15. Che disdetta!

    Mannaggia, un altro punto nel ciclo che per molti tifosi menagrami, augurabilmente, ci avrebbe sentenziato alla serie b!
    Roba da matti… il fantozzismo “facciamoci del male”, figlio della cultura maniman, che pullula sempre a Genova. Roba che ha dell’incredibile per chi ormai vive nel nuovo mondo (dove nessuno si lamenta, anche se vive per strada), sentire il panico da checca, alla prima difficolta’.

    E poi qui si parla di Pradé… che é venuto a fare? a dare una mano con la svendita dei mobili e trofei del joker-Ferrero e di “number two” Romei?
    Sapete cosa? Meglio andare spediti in serie B… piuttosto che vivere di tutte queste snervanti incertezze.
    Se il tifo vi fa diventare suocere paranoiche… poveri voi.

  16. La squadra si stava involvendo, nel secondo tempo di Pescara si toccò il fondo a livello di prestazione quindi credo che fosse assolutamente normale essere fortemente preoccupati alla vigilia di questo ciclo di ferro…
    Si critica quando è il caso di criticare, si elogia quando è il caso di elogiare, mi sembra che sia nell’ordine delle cose quindi non capisco questo attacco, poi d’accordissimo con te che quelli che sentenziano MEGLIO LA B andrebbero presi a simpatici e bonari…scappellotti…

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