IL PAGELLONE DELL’ ANNO: GLI ATTACCANTI

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Quattro attaccanti in rosa di cui tre in doppia cifra. Un risultato che alla Sampdoria mancava addirittura dalla stagione 1956/1957, quando furono Firmani, Ocwirk e Conti a raggiungere quota 10 gol, mentre stavolta è successo ai tre tenori Muriel, Schick e Quagliarella. Di seguito le pagelle.

MURIEL: 8. Doveva essere l’anno buono e lo è stato. Fin dalla partita di esordio con il Bassano si è visto un Muriel diverso dal passato: concentrato, serio, attento a tavola. E voglioso di esplodere. A fine stagione il colombiano è riuscito a raggiungere gli 11 gol in campionato, a cui aggiungere la bellezza di 9 assist per i compagni: un risultato straordinario, che poteva essere strepitoso senza l’infortunio muscolare che lo ha tenuto ai box per due mesi. Potrebbe andare via: speriamo di no.

SCHICK: 8. Il vero crack dell’ultima stagione blucerchiata. All’inizio qualcuno storceva il naso per i soldi spesi per il suo cartellino (4,5 mln di euro): magari gli stessi che ora si lamentano per la clausola rescissoria da 25 milioni di euro che Ferrero&Romei avevano inserito nel suo contratto. “Troppo bassa” – sostengono – bisognava alzarla ad almeno 40 milioni!”.

Ma chi si sarebbe immaginato un’esplosione del genere? Partito nelle gerarchie dell’attacco blucerchiato come quarta punta e nel ruolo di trequartista, il “Cigno di Praga” ha messo in mostra un repertorio tecnico di primissima qualità, entrando così nel mirino di mezza Europa. Alla fine dovrebbe finire alla Juventus. Subito a Torino o ancora un anno in prestito alla Samp? Deciderà Marotta.

QUAGLIARELLA: 7,5. Quando si raggiungono i 34 anni e si vanta un passato di prestigio con le maglie di squadre come Juventus e Napoli, è difficile trovare le giuste motivazioni in un ambiente di una spanna inferiore. Difficile per tutti, tranne per Fabio Quagliarella. Il numero 27 blucerchiato è stato il giocatore più importante del reparto offensivo. Lo dicono il numero di gol (12 contro gli 11 di Schick e Muriel) e quello relativo alle presenze in campionato (37 su 38).

Nel corso della stagione FQ27 si è rivelato un giocatore prezioso, anzi fondamentale per l’11 di Giampaolo. Si è messo a disposizione del mister cambiando il suo modo di giocare (lo si è visto spesso fuori dall’area di rigore per aprire spazi ai compagni piuttosto che il contrario), sacrificandosi in fase di non possesso e spremendosi fino all’ultimo minuto di ogni partita. La pensione è lontana.

BUDIMIR: 5. Se contassero qualcosa le partite che non portano punti, il croato sarebbe un giocatore decisivo. Aveva iniziato la stagione nel migliore dei modi, grazie alle reti siglate nell’amichevole contro il Barcellona e nella sfida di Coppa Italia contro il Bassano. Poi il nulla.

In campionato, nel girone di andata, si è divorato un gol dietro l’altro. Gridano vendetta le occasioni sprecate contro Inter, Fiorentina e Pescara, mentre dopo il giro di boa Budimir si è eclissato, intristendosi in panchina e sparendo totalmente dai radar della rosa blucerchiata.

ROBERTO BORDI

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Roberto Bordi

Redazione

7 commenti

  1. Muriel stagione straordinaria?
    Per me semplicemente buona, ad essere generosi…
    11 gol, di cui 3 su rigore, sono il minimo sindacale che si chiede ad un attaccante, ha sicuramente disputato la sua migliore annata da quando è qui ma anche dimostrato la sua discontinuità, magari sbaglierò ma credo che 28 milioni della clausola rescissoria nessuna squadra europea sia disposta a pagarla…
    Per me un voto più alto lo meritano senza dubbio Schick e Quagliarella: al primo, francamente cosa si può imputare?
    11 gol, quasi tutti da subentrato, giocate da autentico fuoriclasse e stiamo parlando di un 21enne al primo anno in Italia, benissimo anche Quagliarella per lo splendido girone di ritorno nel quale alla consueta grinta e generosità ha abbinato anche i gol, Budimir al limite tra il senza voto e il 5…

    • LUCA DAL BRASILE -

      Sono d’accordo con te.
      Con la partenza immediata di Schick (tanto per farci ricordare chi siamo e dove andiamo…) e quella sperata di Budimir, praticamente restiamo con 2 mezzi attaccanti che insieme non ne fanno uno:
      Quagliarella per via dell’età (anche se a vederlo sembra che abbia 25 anni) e soprattutto per il modo in cui viene spremuto dallo schema GP, e Muriel che gioca da grande solo quando ne ha voglia, cioè 1 partita su 4…
      Io non lo vedo per niente bene questo reparto, ed é evidente che bisognerà mettere mano ad almeno 2 acquisti importanti (ma Ponce?)

  2. Concordo, é il momento giusto per monetizzare con Muriel!!! Qui ce lo possiamo dire, chi lo piglia si prende anche un rischio.
    FQ27… un leone, mai domo, un esempio, per favore non diamogli meno che agli altri due.
    E i difensori? Mi sono perso l’articolo?

  3. Partendo Schick, situazione nebulosa su Muriel, Budmir in uscita e Fabio che non può giocare altre 37 partite visto l’eta, penso che l’attacco sia da inventare.

    Circolano nomi cmq di basso profilo, che se confermati mi fanno pensare alla parte destra della classifica.

    Domanda su Ponce, perchè mandarlo in Svizzera? era da dare in prestito in B o da tenere e provare a fargli fare qualche spezzone di partita, peggio che Budmir non avrebbe fatto.

  4. In effetti mandarlo in un campionato di basso livello come quello svizzero anche per me non è stata una grande idea, da Wikipedia apprendo che in campionato non ha mai timbrato ed ha giocato pochissimo…

  5. Chiunque parta, la coppia Muriel Schick che sulla carta sarebbe fortissima, in campo abbiamo visto non funziona dato che sono giocatori che non amano la fase passiva e sono un po’ anarchici…

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