I NOMI DEL DOPO EDER. PAZZINI RESTI A VERONA!

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La scelta del dopo Eder sarà decisiva per la seconda parte del campionato. Perdiamo il nostro giocatore più forte e rappresentativo: impossibile trovare in questi giorni un “clone” dell’ italo-brasiliano.

Punteremo quindi su un attaccante dalle caratteristiche lievemente diverse e un Montella chiamato a risistemare tatticamente la squadra.
Addio a Eder, il grande Eder, dopo quasi 50 reti in maglia doriana e una crescita esponenziale del giocatore.
La scelta dell’attaccante di andare all’Inter è comprensibile.
Alla Samp vanno 13 milioni di euro,  con una formula non ancora chiarita. La polemica del giorno è che i soldi non sono versati subito, ma nell’arco di forse 3/4 anni.

Bisogna chiarire però che in Italia questa è la pratica abituale. Lo stesso Ferrero non paga certo sull’unghia e il concetto di soldi “virtuali” espresso più volte dal Viperetta va proprio in questo senso. La pratica dell’Inter è la stessa di (probabilmente) tutte le squadre italiche, forse tranne la Juve.

Quel che è certo è che i 13 milioni, veri o virtuali che siano, dovranno essere investiti per mettere una pezza al tracollo tecnico che subisce la squadra con la partenza del n.23. 
La presenza di Cassano spinge a pensare che cercheremo un attaccante esterno, in grado anche di fare la fase difensiva.
L’arrivo di una punta centrale, infatti, panchinerebbe Antonio e numericamente saremo punto e a capo, con l’aggiunta di un Cassano isterico nello spogliatoio.
Molto più probabile che Montella continui sulla falsariga di Antonio falso nueve + Correa + un esterno d’attacco X.
L’eventuale convivenza tra Correa e il barese, che è stata piuttosto problematica nelle ultime uscite, richiede un equilibrio che Montella dovrà trovare.
E’ una convivenza, quella dei due giocatori di talento, che potrà essere utile nelle partite alla nostra portata, ma molto forzata quando giochiamo contro le prime del campionato (e contro il Napoli si è visto)

NOMI PER L’ATTACCO

Con Paloschi verso lo Swansea, si fanno i nomi più disparati per la Sampdoria. Anche perché la strategia di mercato di Ferrero è ormai nota: sondare il terreno su tutti.
Si parla di Sansone (grazie a Dio quello del Sassuolo), il Secolo indica anche Remy del Chelsea (punta centrale, forte fisicamente), Seferovic (altra prima punta) e Gianluca Lapadula del Pescara (gioca da seconda punta, all’occorrenza da trequartista, 12 reti quest’anno in B).
Tra gli esterni: Viktor Fischer dell’Ajax, classe ’94. Voci anche sul Papu Gomez dell’Atalanta, che ha già ceduto Moralez: se cedono anche il Papu a Bergamo scoppia la rivoluzione.
Si attendono altri nomi per le prossime ore, ma quello peggiore di gran lunga è Giampaolo Pazzini.
Il Pazzo non lo vogliamo.
Ci ha snobbato un paio di volte ed è la classica minestra riscaldata con una suola di scarpa dentro. Che se ne stia a Verona, piuttosto prendiamo chiunque, anche Bocalon!

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

5 commenti

  1. un paio di considerazioni………………….
    leggo e sento in giro voci catastrofiche di come stiamo andando allo sbaraglio e di come si navighi a vista senza un progetto e mi permetto di dire quanto segue:
    che ferrero sia senza soldi e non un petroliere lo si sa gia’ dal suo arrivo quindi semmai dovremmo prendercela con garrone che ha sempre dichiarato che avrebbe lasciato la samp in buone mani.
    che si venda il pezzo pregiato è cosa risaputa da noi tifosi doriani quindi non cambia l’operato di ferrero rispetto a chi l’ha preceduto. anzi….
    qualcuno dira’ che non doveva fare dichiarazioni del tipo’i big non si muovono’,ma avete capito o no che è un modo per monetizzare il piu’ possibile e non farsi fregare come in passato con i vari pazzini zaza icardi ecc….???infatti incasseremo 13 mln con un seppur ottimo giocatore ma di 30 anni e l’operazione mi sembra valida.
    ora ,capisco che siamo quart’ultimi e che qualcuno possa aver paura ma se guardo ad un ipotetico tridente x domenica (carbonero-muriel-dodo’)penso che ci si possa salvare lo stesso!!
    gli investimenti gli ha fatti,giocatori bravi li ha presi,certo se poi (esempio muriel )non rendono non possiamo poi accusarlo!!col magnate del petrolio che prendeva svincolati o i barilla-gavazzi di turno c’era un programma??e un montella(a meta’ anno e col suo stipendio)sarebbe arrivato col magnate??siamo tutti criticoni e incazzosi davanti alla tastiera e sul divano,poi pero’ col biglietto gratis in tasca andiamo in 4gatti alla partita piu’ importante dell’anno che ci poteva regalare una finale di coppa italia!!!!quindi riprendiamoci un po’ di quella sampdorianita’ che si è persa e cerchiamo di non guardare sempre quanto ce l’abbiamo piccolo!!!sosteniamo tutti e sempre i colori piu’ belli al mondo perchè quelli ci saranno sempre e ve lo dice uno che ha partecipato al corteo sotto casa di vialli per non farlo andare via….

  2. la serie B non fa paura, le trasferte in provincia sono comode e di solito si mangia/ beve bene.
    l’ incazzatura e’ sia per I giocatori che non ne hanno “coae” che per le incomprensioni di VM.
    fare calcio non e’ obbligatorio, se non te lo puoi permettere vai a vendere caciotte alla magliana. vero viperetta! los von rom

  3. Stavo leggendo in giro che si parla di un ipotetica trattativa con il Napoli…loro sarebbero interessati a prendere Regini e come contropartita la Samp avrebbe chiesto Manolo Gabbiadini e Cristian Maggio…il primo meno probabile perché il vice di Higuain non lo lascerebbero andare tanto facilmente che ne dite?

  4. Giovanni Prussia -

    Maggio al posto di Reggini…..Io dico di si. Remy del Chelsea lo visto per caso l’altra sera giocare è davvero sembrava negato. Su Pazzini non sarei così sicuro che sia grammo e la voglia di far bene dovrebbe essere tanta. Detesto il mercato di gennaio, forza Samp.

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