I LARGHI SORRISI DI SINISA: IL MIGLIOR BIGLIETTO DA VISITA PER FERRERO

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Parlerà presto il campo. Ma i sorrisi di Sinisa, grossi e grassi, durante la cena col nuovo presidente Ferrero sono il miglior biglietto da visita per la nostra Viperetta.

Non avevamo mai visto il nostro mister sorridere in questo modo.

Ferrero cosa cazzo gli ha promesso? La luna?

Sinisa-Ferrero potrebbe essere un’accoppiata vincente, di quelli che si caricano ed esaltano a vicenda.

Anche Pagani, giornalista del Fatto contattato da sampnews 24 ha detto che i due, per certi versi, si somigliano: 

Mihajlovic caratterialmente lo ricorda molto – Ha detto Pagani, che aveva seguito le vicende imprenditoriali di Ferrero. “Metafore alate, cuore oltre l’ostacolo, intelligenza e al tempo stesso spregiudicatezza. Tra i due potrà nascere un grande amore, così come potranno litigare ogni due secondi. Dal punto di vista antropologico i due parlano la stessa lingua”.

Visto che ieri giravano le voci (infondatissime) che Sinisa avesse preso male la notizia dell’arrivo di Vipera, e che avesse addirittura staccato il cellulare per ripicca (ma cos’è? siamo in terza elementare?), siamo ben contenti che questi rumours si siano rivelate delle stronzate giornalistiche, e nulla più.

Sinisa se la ride.

E noi ridiamo con lui. Si vede che soldi e programmi ci saranno.

Ferrero è imprenditore intelligente e serio – ha detto Malcom Pagani nell’intervista citata. “Dietro un aspetto un po’ eccentrico c’è un uomo sveglio, molto veloce di testa, capace di diverse intuizioni”.

E per quanto riguarda l’ormai celebre fallimento Livingstone?

Quella vicenda è chiusa – ha risposto Pagani. “A me Ferrero disse: “io non sono un analista finanziario, non mi sono laureato in economia, non so nulla dei conti della Livingston. Mi hanno ‘solato’ e avevo compagni di squadra cornuti”.

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SampGeneration

Il blog della Sampdoria

5 commenti

  1. Quel che è certo è che con le critiche, alcuni organi di stampa genovese, specie quello con il 19 scritto in romano, hanno esagerato…. Un paio di giorni fa, locandina e articolo nello “sport”, davano per certa la partenza di Braida e in forse (pesantemente in forse) la permanenza di Sinisa. Oggi Sinisa ha confermato la sua permanenza e pare che anche Braida rimanga. Se aggiungiamo vari editoriali “contro”… beh lascio a voi le conclusioni su quanto certa stampa sia poco onesta intellettualmente. Va bene criticare, ma farlo a prescindere mi sembra poco etico.

  2. Su Ferrero in molti hanno calcato troppo la mano. La Stampa di Torino giorni fa titolava a tutta pagina “Fuggi-fuggi Samp” con Sinisa e Braida già accasati altrove e i dipendenti Samp nel panico più totale. Il Corriere della Sera per bocca dell’inutile e saccente Grasso parlava di “personaggio poco serio” spalando letame sui nostri simboli. Per quanto mi riguarda, ho espresso dubbi su alcune operazioni finanziarie poco chiare di Ferrero nel passato pochi minuti dopo aver letto la notizia dell’acquisto Samp, sul suo modo caciarone e pirotecnico di gestire gli affari (peraltro non utilizzato nel caso Samp visto che nessuno al mondo è riuscito a saper in anticipo nulla) e nel rapporto conflittuale con i suoi dipendenti a Roma. Detto questo, ora è alla Samp, e giudicherò fatto dopo fatto, nulla più, niente pregiudizi per favore (taluni ancora parlano dell’anello d’oro al mignolo, maddai).

  3. Se verrà accettata la sua richiesta si prenderà 1 anno e dieci mesi per bancarotta fraudolenta, senza condizionale.
    Questo è un fatto e a me basta ed avanza.
    Giacomo

  4. Ciao a tutti,
    faccio una prima premessa. Tifo Genoa. Almeno se qualcuno vuole insultare puo’ farlo da subito.
    Sara’ pero’ la distanza geografica dalla mia Genova che mi rende piu’ “sportivo”, ma sono convinto (e questa e’ la mia seconda premessa) che qualunque delle due squadre cittadine dovesse subire la disgrazia del fallimento, al di la’ delle sciocche battute da campanile, sarebbe un gravissimo danno per la citta’ intera sia economico che di immagine. Per questo vedo con preoccupazione l’arrivo di Ferrero alla proprieta’ della Samp. Non tanto lui in quanto tale, ma come profilo di imprenditore che, tragicamente, ricorda tantissimo il “nostro” Dalla Costa.
    Entrambi neofiti, entrambi subentrati quasi a sorpresa con operazioni lampo, entrambi molto naive nella gestione dei loro business. Non dimenticate che anche Dalla Costa, quando acquisto’ il Genoa, era un imprenditore in espansione (aveva da poco acquisito il marchio Fiorucci per profumi ed abbigliamento). Venne fregato da chi gli stava intorno, gli succhiarono via il sangue e poi lo mollarono al suo destino (la buon anima del vostro presidente, da squalo che era, fu parte di quel gioco con quella grande merda di Canal). Ho letto la risposta di Ferrero riguardo alla bancarotta. Lui ha detto che lo hanno solato (fregato) e qui sta la preoccupazione. Purtroppo il mondo del calcio (almeno in Italia) e’ terra per personaggi come i Garrone, i Preziosi, Zamparini, Cellino, Galliani, De Laurentis, Della Valle. Gente con un pelo sullo stomaco lungo ed irsuto come quello dei cinghiali. Per non parlare dell’immondizia che gira a loro intorno. Altro che “sole”, volano certi uccelli….
    Certamente io vi faccio gli auguri perche’ si continui a rimanere “rivali” in serie A, ma a voi tifosi consiglio la massima attenzione da subito per evitare di ritrovarvi una mattina ad aspettare davanti a un Tribunale, come noi a Treviso…
    AD MAJORA!!

  5. Per Valter, senza alcun tono polemico o sarcastico. Oggi la Sampdoria è una delle società più sane della Serie A. Il Genoa, non lo so, ma conoscendo chi lo gestisce, è forte il sospetto che la vendita della società sia gravata da malcelati debiti, che se conosciuti prima evitano la vendita stessa, e che se conosciuti poi rendono comunque difficile gestire la società…
    Io capisco che qui al posto di un lord è arrivato un guascone, capisco che ha una condanna per bancarotta fraudolenta che ovviamente pesa, ma non vorrei che si stesse andando oltre nel giudicarlo. Non facciamo comunque, di una ipotesi, di una apparenza, un futuro certo…
    Anche perchè lo si giudica male già per il solo fatto che non ha l’aplomb britannico dei Garrone! Uno così in una piazza più espansiva della nostra (sai che ci vuole…) forse non verrebbe neanche notato, poteva anche promettere lo scudetto che lo applaudivano.
    Qui quasi lo crocifiggiamo perchè mostra entusiasmo.
    Io comunque mi fido dei Garrone. Ovvio che come soldi e responsabilità legale ora ne sono completamente fuori dalla Samp, ma non sono fuori come reputazione. E loro come reputazione su Genova non possono, e non vogliono, sbagliare.
    Oppure sarà qualche derby in B (mi sembra che in genere vadano bene a noi). Ciao.

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