GINO VERITAS: REPARTO PER REPARTO LA NUOVA SAMP DI GIAMPAOLO

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Per analizzare il mercato estivo della Sampdoria bisogna ripercorrere gli eventi che hanno portato Sabatini, noto scout e direttore sportivo italiano, ad assumere la responsabilità tecnica in società in sostituzione di Pecini e Prade’.
Alzare l’asticella, puntare all’Europa League e sognare la Champions, queste sono state le prime promesse.
Alla luce di questo, viene difficile giudicare il modo in cui si è lavorato: i tanti no ricevuti dagli obiettivi dichiarati, la confusione sui ruoli da coprire e le parole critiche di Sabatini che chiede al Mister di seguirlo e di essere di “manica larga” sugli arrivi.
Giampaolo risponde prima il 28 luglio e poi il 12 di agosto in maniera seccata: “mancano delle pedine per lavorare ed essere competitivi, ci sono ruoli da puntellare per migliorare l’organico con esperienza e personalità”.

Alle critiche genovesi alla filosofia del suo gioco, Giampaolo risponde – io credo giustamente – che lui non cambia il proprio metodo, le proprie idee e che vuole inoltre cullare il sogno di giocare e fare la partita come le grandi squadre. E questo approccio lo sostieni con il lavoro, con le idee e con i giocatori di qualità.
Le polemiche sterili sul modulo sono chiacchiere da bar.
Una cosa che si imputa al Mister è che non arriviamo mai al cross, che non sviluppaviamo mai gioco sugli esterni. Ma chi ha avuto la possibilità di vedere la partita con la viterbese si sarà accorto che Sala e Murru avranno avuto la possibilità di crossare almeno una decina di volte, sempre con scarsi risultati.
“La differenza la fa la qualità dei giocatori…”
Appunto!
Le sue parole di critica e le sue richieste provengono da un allenatore che ha affrontato un ritiro con tre giocatori destinati alla cessione e cinque ex primavera. Costretto inoltre a schierare i suoi collaboratori Palombo e Foti per avere un numero di giocatori adeguato.
La Rosa e’ stata completata a livello numerico all’ultima ora disponibile del mercato.

L’analisi reparto per reparto

Portieri
Tra i pali ci siamo sicuramente rinforzati come meglio non potevamo fare.
Audero è un portiere giovane ed ambizioso.
Arriva la cessione di Viviano probabilmente perché la “spesa non valeva la resa”: ultimi due anni con 44 partite giocate e qualche infortunio di troppo non solo in campo.
Arriva in prestito dalla Juventus il portiere dell’under 21, autentica rivelazione del campionato di serie B con il Venezia.
Per il ruolo di secondo si pensava a Belec che invece rimane imprigionato dall’arrivo di Rafael (svincolato dal Napoli) e relegato al ruolo di terzo portiere almeno fino alla prossima sessione di mercato.

Difesa
A destra confermato il forte polacco Bereszinsky, si registra il ritorno di Rolando e Sala  – che doveva essere ceduto – si ritrova di nuovo in rosa.
A sinistra, con l’addio annunciato del poco professionale Strinic, spazio a chi lo scorso anno deluse parecchio al punto di non giustificare un investimento così oneroso: Murru sara’ il titolare per la prima parte di stagione per concedere al nuovo acquisto in prestito dal San Paolo Tavares di adattarsi ed imparare a difendere, cosa che in Brasile non faceva, a detta sua.
L’eclettico terzino brasiliano si è dimostrato molto abile con il pallone tra i piedi, ma nelle prime uscite ha già dimostrato di dover crescere difensivamente.
Con il ritorno al Sassuolo di Ferrari e la mancata conferma di Silvestre, il reparto centrale era quello da consolidare di più visti i tanti goal subiti lo scorso anno.
Premiata la crescita costante di Andersen, è arrivato Omar Colley dal Bruges, difensore fisicamente straordinario ma ancora disordinato tecnicamente, da far crescere e adattare alla serie A. Probabilmente il percorso avrebbe dovuto avvenire gradualmente come è stato per Andersen, ma il brutto infortunio di Regini alla seconda amichevole ha complicato i piani societari e ci ha costrettoi a tornare sul mercato.
Sicuramente Colley ha già dimostrato di essere abile nelle palle inattive, dimostrandosi spesso decisivo e bravo nell’inserimento.
Il terzo centrale difensivo arriva dal Bologna, omonimo del difensore dello scorso anno, Ferrari: 25 presenze nel Verona retrocesso, può ricoprire anche il ruolo di terzino destro.
A due ore dalla fine mercato ecco infine il colpo sperato da Giampaolo, il difensore centrale tanto richiesto: arriva in prestito Tonelli.
Se è vero che nelle ultime due stagioni ha giocato solo 7 gare (nella prima stagione ha subito un brutto infortunio al ginocchio) prima di Napoli si era rivelato un nuovo talento difensivo italiano.
Toccherà al mister decidere le gerarchie, stando attento alle presenze visto che dopo le 25 scatta l’obbligo di riscatto di Tonelli dal Napoli!

Centrocampo
Il Mister ha mostrato un po’ di difficoltà a digerire non certo la cessione del nostro giocatore cardine Torreira all’Arsenal ma sicuramente la sua mancata sostituzione.
Da sei mesi si  era al corrente della sua cessione, il Mister ha lavorato con Capezzi per un mese per poi trovarsi con Barreto spostato in un ruolo inedito alla prima partita ufficiale dopo la cessione di Capezzi all’Empoli.
Arriva un giocatore sconosciuto a molti, Ronaldo Vieira, play del Leeds nella serie B inglese, lasciato libero da un allenatore che ama i giocatori tecnici come Bielsa.
Stupisce che per quella cifra non sia stato scelto da qualche club di premier.
Lo vedremo, sarà da scoprire e da adattare al gioco del mister ed al campionato italiano.
Abbiamo trattato Obiang che il mister aveva indicato come il miglior acquisto possibile tra i profili trattati e all’ultimo giro di mercato abbiamo preso Ekdal dall’Amburgo retrocesso pagandolo 1/6 di Obiang.
Ekdal non ha proprio le caratteristiche di Torreira ed in questi anni ha patito molti infortuni fisici.
Ottimo l’acquisto di Jankto, si è dimostrato subito un ottimo giocatore perfetto per il gioco del mister, grande dinamismo, tecnica e tempi di inserimento, speriamo riesca ad aumentare i goal nella casella dei centrocampisti (lo scorso anno solo 9 da tutto il reparto).
Confermato Praet come richiesto dal mister, il reparto è ultimato da Barreto e Linetty.

Attacco
Nella trequarti il mister aveva indicato Caprari come alternativa a Ramirez, perché giocatore bravo nell’uno contro uno, ma l’acquisto di Saponara all’ultimo secondo del calciomercato riposiziona il giocatore romano come alternativa in attacco.
Saponara le sue miglior stagioni le ha vissute con Sarri e Giampaolo in panchina.
Il giocatore ha una classe che non si discute ma anche lui come Ramirez difetta in continuità di prestazioni.
Ramirez riparte da tre goal ed 8 assist: se dà continuità al suo rendimento è un giocatore che non si discute: speriamo che l’acquisto di Saponara sia uno stimolo a dare di più. Il Mister mi trova d’accordo quando afferma che “..quando c’e competizione i giocatori lavorano meglio…”

Confermato bomber Quagliarella, dopo la splendida stagione dello scorso anno. La carta d’identità fa 35 ma resta il punto fermo dell’attacco blucerchiato, capitano e leader di questa squadra.
Kownacki dovrà sostituire Zapata: il 97 polacco dovrà crescere, dimostra colpi e movimenti da grande giocatore, ma è anche soggetto a pause dovute probabilmente alla giovane età. Lo scorso anno tra campionato e coppa Italia per lui sono state 8 le reti in 25 presenze.
A completare l’organico è arrivato Defrel dalla Roma.
Dopo le buone stagioni al Sassuolo con 62 presenze e 19 goal, è approdato in giallorosso dove complice un infortunio e la concorrenza agguerrita gioca solo 15 partite e segna un goal.
Come caratteristiche ricorda Eder e Muriel e dimostra di essere adatto per il nostro gioco collaudato: sono sicuro che se sta bene potrà riproporre il contributo realizzativo di 11 goal in 31 presenze di bomber Zapata, trasferitosi all’Atalanta.
Caprari chiude il reparto, insieme a Stjepovic della primavera.
L’attaccante romano ha avuto una stagione di alti e bassi, tante occasioni sbagliate ed un livello di prestazione da migliorare. 34 presenze 5 reti e due assist.
Il giovane romano lo scorso anno chiedeva continuità per migliorare e dimostrare la propria forza. Con questi acquisti credo che anche quest’anno dovrà dimostrarlo ogni volta che sarà chiamato in causa.

Per le tabelle dei media la Sampdoria è collocato al tredicesimo posto come budget investito in campagna acquisti, con 39,5 milioni spesi e 57,5 milioni incassati.
Chiude in attivo con 17 milioni circa.
Al momento per quanto mi riguarda l’asticella non è stata alzata in maniera così evidente come magari qualcuno si aspettava che sarebbe sucesso con l’arrivo di Sabatini.
Una cosa che mi ha stupito sono stati sicuramente i tanti ‘no’ subiti e le trattative saltate al ultimo. Molti giocatori come Pjaca,Zaza e Mayer hanno preferito altre mete.
Non so cosa sia successo in società ma da fuori ho visto molta confusione.

Ripartiamo da un punto fermo: la serietà professionale e le capacità di mister Giampaolo convinto che anche quest’anno vedremo un buon calcio, propositivo, come ha scritto anche Arrigo Sacchi nel suo editoriale di inizio torneo. E speriamo di ottenere gli stessi risultati perché alla partenza sulla carta siamo inferiori a queste squadre:
1-Juventus
2-Roma
3-Inter
4-Napoli
5-Milan
6-Lazio
7-Torino
8-Fiorentina
9-Atalanta
E poi c’è un Sassuolo che ha speso tanto e che ha preso un ottimo allenatore.
Ma i conti sulla carta contano ben poco rispetto a quello che si dimostrerà in campo.

Colgo l’occasione, infine, per porgere le mie più sentite condoglianze ai famigliari delle vittime del ponte Morandi.

Buon campionato a tutti!
Forza Sampdoria!

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

8 commenti

  1. Bravissimo, sempre commenti al top. Siamo da decimo posto, con la tolleranza di un paio di posizioni in su o in giù a seconda della riuscita dei nuovi innesti:un Vieira nuovo torreira potrebbe migliorare la posizione, mentre un defrel asfittico peggiorata.
    Certo che a dire che si vuole alzare l’asticella con un mercato del genere, ci vuole un bel coraggio.

  2. Ben tornato Gino Veritas, impeccabile come sempre. Condivido tutte le analisi. A mio avviso indifesa siamo più forti, portieri compresi. A centrocampo, impossibile sostituire Torreira. Era meglio Obiang ma speriamo in Vierà che, come Torreira viene dalla B. Meglio dello scorso anno la trquarti. Saponara meglio di Alvarez. Male, malissimo l’attacco. Perchè? semplice Quagli un anno in più e non aveva, a parte lo scorso anno, mai superato i 12 gol. Defrel non è Zapata. E gli altri due sono discontinui. Se non esplode il polacco. Con quell’antipatico di Zaza avremo risolto tutto. Ora mi domando, sapendo che era l’ultimo giorno e che lo voleva anche il Torino una volta che il giocatore e il Siviglia hanno detto sì dovevamo immediatamente farlo firmare!!!!!!!

  3. ZAZA è meglio che sia andato altrove è un escremento .Sabatini è un sopravvalutato ,Se come dice qualcuno la società non lo ha messo in condizioni di operare doveva dimettersi come fece GASPARINI con GARRONE. Così come è la SAMP sarà da una salvezza tranquilla con crescita di giovani su Viera

  4. Signori Zaza sarà anche un escremento ma i gol li sa fare. La Juve si è ripresa Bonucci, allora? questo non è più il calcio dei sentimenti!!

  5. Signori Zaza sarà anche un escremento ma sa fare i gol. Cosa dovrebbero dire gli Juventini con Bonucci?
    Il calcio dei sentimenti è morto. Concordo totalmente, invece, sul ridursi all’ultimo secondo per gli acquisti e, purtroppo, temo anch’io che Sabatini sia sopravalutato

  6. Ma noi non siamo gobbi Silverfox, concordo con Franco e Roberto 48, in ogni caso anche con un attaccante da 10-12 gol non andavi da nessuna parte, penso che Kovnacki se gioca regolarmente possa farli, su Sabatini non saprei, se la società non gli da i soldi e l’allenatore vuole solo certi profili miracoli non ne può fare

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