GINO VERITAS: “GRANDE PRIMO TEMPO, BRUTTA FIGURA DEI SUBENTRATI. AVANTI COMANDANTE!”

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Dopo il pareggio “tattico” con il Sassuolo ecco arrivare il Milan di Gattuso che dopo un buon inizio di campionato si trova in difficoltà dopo la sconfitta nel derby con l’Inter ed in Europa League con il Betis.

Ritroviamo l’acciaccato Defrel e Saponara, due giocatori fondamentali per lo scacchiere blucerchiato.

Modulo 4-3-1-2: Audero in porta, difesa a 4 con Bereszinsky terzino destro, Tonelli e Andersen centrali, Murru terzino sinistro. Centrocampo a 3 con Ekdal centrale davanti alla difesa, Praet mezzala destra, Linetty mezzala sinistra. Saponara trequartista, attaccanti Defrel e Quagliarella.

In fase di possesso giochiamo un primo tempo bellissimo, mettiamo in grande difficoltà i rossoneri.
Proviamo a fare la partita con il nostro credo, gioco offensivo, buona l’intensità e velocità nel palleggio in fase di possesso.

Il Milan ci lascia giocare. Forse in fase di non possesso nel primo tempo i rossoneri non sono proprio lucidi per il cambio di sistema di gioco: aspettano a centrocampo e noi riusciamo a creare le nostre trame di gioco.

Proviamo a partire da dietro, abbassando molto i due centrali a fondo campo e abbassando ed allargando i terzini, troviamo facile le mezzali a metà tra terzino e centrale e ignoriamo Ekdal marcato da Cutrone.

Il possesso è fluido grazie alla soluzione di allargare le mezzali con palla al terzino: il Milan commette l’errore di farli seguire dai centrocampisti centrali di zona, liberando così il buco per servire o la punta di parte o il trequartista che agisce centrale.

Sviluppiamo il gioco più centralmente fino a quando Saponara è stato in condizione di attaccare le spalle dei due centrocampisti centrali.
Rimane alto il numero degli attacchi esterni: ben 48 contro i 13 centrali.
La ricerca del lancio lungo non viene quasi mai utilizzata, solo 13 volte contro le 31 del Milan che agisce in ripartenza.

Le mezzali lavorano in ampiezza allargandosi molto con palla al terzino, per permettere una scelta da parte del centrocampista centrale e del terzino rossonero che se si alza alto sulla nostra mezzala lascia uno spazio libero di essere occupato dall’inserimento di un attaccante o trequartista. Quando attacchiamo sugli esterni Saponara va in aiuto al terzino e alla mezzala, che si apre sull’esterno, in modo da cercare superiorità numerica.

Le mezzali lavorano anche in profondità, cercando di essere in fase di costruzione alle spalle dei centrocampisti del Milan: provano a prenderli sulla schiena per saltare la linea di centrocampo, e per eandare a sostegno sul controllo della verticale sugli attaccanti.

I due attaccanti li troviamo anche stretti e vicini tra loro per combinazioni centrali.

In fase di non possesso proviamo a prendere già dal basso il Milan che difficilmente prova ad effettuare un possesso orizzontale: i rossoneri si affidano spesso sulla verticale con un lancio lungo per ricercare le punte o gli esterni offensivi.

Proviamo a fare grande pressione tenendo un baricentro alto nella loro metà campo ma spesso (sopratutto nel secondo tempo) non siamo stretti e corti abbastanza per riuscire a chiudere le linee di passaggio velocemente.

Gli attaccanti centrali si alzano sui difensori centrali e si allungano sui terzini quando manca la copertura delle mezzali.
Mezzali giocano a metà tra i centrocampisti centrali ed il terzino che si trova alto e largo per dare ampiezza. Mentre Saponara gioca sul centrocampista lato palla che si abbassa per fare gioco, Ekdal lavora su Cutrone che prova a farsi trovare dietro Higuain: linea a 4 difensiva alta a centrocampo e stretta, corta con il resto della squadra, con i terzini che si alzano aggressivi sugli esterni di centrocampo del Milan.
Proviamo a creare molta densità per recuperare subito palla e cercare di non subire il contropiede del Milan.

Se la punta attacca il terzino, la punta opposta scivola sul centrale difensivo di parte. Il trequartista attacca il mediano lato palla, la mezzala lato palla prende l’esterno offensivo se rimane basso, in modo da permettere al nostro terzino di non rompere la linea.
Ekdal copre centralmente l’uscita eventuale della mezzala e la mezzala opposta lato palla lavora sull’inserimento del centrocampista opposto.

Se gli scivolamenti sono veloci e abbastanza precisi nel primo tempo, nel secondo invece ci allunghiamo e difendiamo con difficoltà.

Il Milan risponde a sorpresa con un 4-4-2: Donnarumma in porta, difesa a 4 con Calabria terzino destro, Romagnoli e Musacchio centrali e Rodriguez terzino sinistro. Centrocampo a 4 con Biglia e Kessie centrali, Suso esterno a destra a piede invertito e Laxalt esterno a sinistra. Davanti Cutrone che lavora dietro a Higuain.

Gattuso dopo aver negato l’utilizzo delle due punte rinuncia al suo credo del 4-3-3 e gioca un 4-4-1-1 molto attendista, direi da provinciale: atteggiamento costante di aspetto e riparto per gran parte della gara.
La paura di un esonero fa 90 e un Milan in crisi di risultati probabilmente aveva bisogno di qualche certezza in più.
La fase di possesso del Milan è improntata sul contropiede, cercano di aspettare corti e stretti e ripartire veloci sia sugli esterni che centralmente. Gran parte del loro gioco si sviluppa con lancio lungo sul movimento di Cutrone, che svaria nell’arco offensivo, e di Suso sulla destra: ben 22 gli attacchi in quella zona.
Giocano poco in orizzontale e molto in verticale: lavorano sulle catene esterne con grande spinta dei terzini cercando la superiorità numerica.
Ricercano costantemente il cambio gioco, attaccano con 5-6 uomini. Biglia rimane a protezione della difesa.

Il Milan ha bisogno dei punti e gioca un calcio pratico, non spettacolare e propositivo come le prime giornate.
Molti lanci lunghi, poche azioni manovrate: 13 contro le nostre 23, grande battaglia sulle seconde palle e sull’attacco verticale.
In possesso poco ritmo e poca intensità: tante le soluzioni con il navigare tra le linee degli attaccanti esterni (sopratutto Suso che rientra dentro il campo con la sua proverbiale finta) che si cambiano posizione anche con le mezzali per lavorare sia sui tagli centrali veloci che sugli inserimenti esterni. Lasciano le fasce alla spinta dei terzini che lavorano molto in ampiezza.
I terzini spingono con velocità e poca qualità ma ricercano la superiorità numerica sugli esterni, approfittando della qualità dei loro interpreti.

La fase di non possesso del Milan non è di grande aggressività ma è condotta con buona organizzazione, sopratutto nel secondo tempo.
4-4-1-1 molto stretto e corto al ridosso del centrocampo nel secondo tempo, lungo e scollegato tra i reparti nel primo tempo.

I due attaccanti centrali lavorano a schermare il nostro play, sopratutto Cutrone, mentre gli attaccanti esterni giocano molto stretti a metà tra terzino e mezzala. il terzino si alza sul giocatore che si muove esternamente e si preoccupa del movimento in profondità.

Non ci prendono molto alti, solo nella nostra costruzione su rimessa dal fondo, anche se nel primo tempo fanno confusione e riusciamo sempre a uscire partendo da dietro.
Le punte si posizionano al limite vicino a Ekdal e si allargano quando il pallone giocato da Audero arriva al centrale difensivo basso sulla linea di fondo. Appena la punta lato palla esce sul centrale la punta opposta prende Ekdal, gli esterni offensivi si alzano sui terzini, il centrocampista centrale lato palla attacca la nostra mezzala lato palla mentre il centrocampista centrale opposto staziona sul 3/4.

Aggressivi senza palla, riescono a difendersi molto bene fino al nostro goal: subìto il colpo, si allungano e troviamo molto spazio tra le loro linee.

Iniziamo la partita mettendo subito in mostra la nostra identità di gioco che si impone per lunghi tratti. Partita non molto veloce ma di buona qualità.
La prima occasione arriva per il Milan che segna subito al 17′ minuto.

Giro palla difensivo prolungato del Milan al limite dove proviamo solo a sporcare le linee di gioco: il pallone arriva a Calabria non contrastato da Linetty che lancia in profondità Suso, sembra un’azione rugbistica. Suso arriva sul fondo uno contro uno con Murru, lo supera e crossa sul secondo palo, Ekdal arriva in ritardo a dare copertura su Higuain così si stacca Tonelli. Di conseguenza è Bereszinsky a saltare con Cutrone che segna sul secondo palo… 1-0.

Il Milan ricerca costantemente Suso anche con dei cambi di gioco.
Non andiamo in affanno, continuiamo a giocare e ci difendiamo con ordine come al 20′ minuto quanto Tonelli legge benissimo e assorbe un inserimento da dietro di Kessie e serve Bereszinsky che rilancia Quagliarella centrale. Quaglia con un controllo magico a rientrare salta due giocatori e si lancia sulla nostra destra, cross per Saponara che dalla parte opposta dell’area salta il suo avversario e con un tiro sul palo opposto forte e rasoterra in stile biliardo pareggia i conti, 1-1. Grandissimo goal!

Dopo il goal prendiamo in mano la partita. Il Milan difende male, accorcia male la nostra ampiezza, fa confusione e troviamo un sacco di spazi.
In tre minuti con 23 passaggi consecutivi piazziamo Defrel al limite dopo una splendida palla di Andersen su Saponara tra le linee.

Al 28′ minuto prima tegola blucerchiata, esce Murru ed entra Sala come terzino sinistro.

E dopo un minuto l’apoteosi del gioco di Giampaolo: in circa due minuti, dopo 19 passaggi consecutivi, andiamo alla riconquista del campo e dopo altri 15 troviamo Saponara tra le linee, cambio gioco su Quagliarella che attacca dall’esterno verso il centro la schiena di Calabria. Troppo stretta e messa male la linea rossonera e Quagliarella segna un grandissimo goal al volo, 2-1!
CHAPEAU!

Al 33′ minuto errore tecnico di Ekdal dopo rimessa laterale. Higuain prende palla e punta la linea che scappa unita fino al limite, perché Ekdal lo recupera. Ma l’argentino si divincola e tira rasoterra impegnando Audero: forse dovevamo uscire al limite dell’area con un centrale.

Al 35′ minuto arriva il pareggio che nasce da una pressione alta sbagliata. Biglia riesce ad eludere la marcatura di Saponara e Linetty sbaglia ad uscire su di lui, lasciando libero lo spazio per allargare il pallone verso il terzino Calabria che serve Suso e si sovrappone. Due contro due sulla nostra sinistra, Suso si accentra sul sinistro e cambia gioco. Linetty gli concede troppo spazio, Suso nel cambio gioco serve Laxalt che di prima gioca sul movimento lungo-corto di Higuain.
L’argentino stoppa il pallone e gioca per Cutrone che si smarca da Tonelli: tacco di Cutrone sulll’inserimento centrale di Higuain, la linea sul passaggio indietro si era alzata a parte Sala che tiene in gioco l’argentino, che solo davanti ad Audero segna il pareggio….
Oltre a Sala che non è salito, Andersen non doveva scivolare ma provare fino in fondo a contrastarlo.

Al 42′ minuto, dopo una bella azione costruita, riusciamo a mettere Saponara davanti al portiere ma il nostro trequartista temporeggia indeciso se tirare o metterla dietro, peccato.

Nel secondo tempo il Milan abbassa ulteriormente il baricentro e battezza le uscite in non possesso.
Bassi, corti e stretti. Cutrone su Ekdal, se Laxalt esce sul nostro terzino il centrocampista scivola veloce sulla nostra mezzala e l’opposto marca Saponara.

Al 47′ minuto bel cross di Laxalt e tiro al volo di Higuain, Audero para.

Sembriamo più impauriti, siamo lunghi e perdiamo il possesso. Ci prova Suso al 58′ minuto ma para ancora Audero.

Al 61′ minuto altra tegola per noi con l’uscita di Defrel per infortunio muscolare, al suo posto entra Kownacki.
Ed un minuto dopo ecco il vantaggio per i rossoneri: cambio gioco in avanti di Rodriguez, Kownacki troppo morbido nell’uscita in pressione, palla a Suso che porta palla fino all’area angolo nostro sinistro, famosa sterzata su cui Sala, lontano, si gira goffamente. Manca la copertura di Linetty ed ecco il tiro rasoterra forte che beffa Audero sul secondo palo. 3-2.

Proviamo a radunare le idee e ad attaccare, ma il Milan si compatta dietro più ordinato rispetto al primo tempo ed è pronto a ripartire in contropiede.
Non troviamo più spazi e quando li troviamo siamo imprecisi oppure veniamo abbattuti come nel caso di Linetty da Kessie, non ravvisato dal arbitro.

Al 75′ minuto entra Caprari per un Saponara strepitoso ma stanco. Il Milan cambia Cutrone con Catillejo, esce anche Calabria per Abate.

La partita finisce praticamente qui. Non abbiamo un’occasione per pareggiare ed usciamo da San siro senza nemmeno il punto che avremmo meritato anche solo per il primo tempo giocato.
Concordo sull’analisi del mister: questo è un gioco in cui bisogna difendere da collettivo, insieme e non individualmente. Nel secondo tempo è mancato l’apporto di centrocampisti e attaccanti nella fase di non possesso, spesso mancavano i raddoppi ed uscivamo con tempi sbagliati, probabilmente avevamo bisogno di più cambi e di più sacrificio.
Siamo diventati lunghi per un possesso del Milan neanche di grande qualità, ma che permetteva di allargarci e allungarci per poi colpire o in verticale o con un cambio gioco.
Ancora una volta da segnalare l’ennesima brutta figura dei subentrati: Sala, Caprari e Kownacki non si sono distinti per spirito, voglia e concentrazione.
Questa è una cosa su cui il Comandante dovrà lavorare perché i cambi sono essenziali per una squadra che vuole puntare all’Europa League.
Con l’infortunio di Murru bisognerà trovare una soluzione a sinistra perche’ Sala per l’ennesima volta ha deluso e Tavares se si dimostra quello visto negli allenamenti e nelle amichevoli forse non è il rincalzo giusto.
FORZA SAMPDORIA
FORZA COMANDANTE
FORZA RAGAZZI

Autore

SampGeneration

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29 commenti

    • carlo sarpero -

      io analizzo la partita per fare delle critiche sarebbe necessario essere in settimana al campo e verificare,cosa al momento non disponibile per i lavori.
      Detto questo vorrei sapere cosa si dovrebbe criticare se abbiamo 11 titolari forse 123 e chi entra non si impegna…

  1. Gino veritas, come sempre, super. Vorrei dire la mia sui campi. Sala inutile ripeterlo non è all’altezza. Se aveva qualcosa di buono non è certo giocando terzino che lo mostra. Forse potrebbe fare il laterale in un 3-5-2 ma non nella difesa a quattro. Se Tavares non dà affidamento ci sono due soluzioni. La prima con Rolando a sinistra come ha fatto molte volte a Palermo, la seconda con Bers a sinistra e Ferrari a destra come a fatto nel pre-campionato.
    Per l’attacco, il problema è più grosso. Il polacco è sparito e Caprari va bene nel 4-3-3 esterno a sinistra.
    Conclusione: a gennaio venderei Caprari, il Polacco (prestito) e Sala.

    • carlo sarpero -

      su sala concorso,sul resto non tanto nel senso che li ho visti tutti all’opera,Tavares danni in amichevole,Ferrari scartato dal bologna e non dal Milan,su berez a sinistra se ne puo parlare ma perderesti spinta a destra dove sala sappiamo anche in fase di possesso non è che sia un gran che..
      coperta corta sicuro e ricambi non all altezza
      Caprari puo giocare dove vuole ma a me senrba tanto un incompiuto,un giocatorino da piazzetta
      40 partite 7 goal…

  2. è sempre un piacere leggerti, caro Gino. Non pensi però che il comandante, come lo definisci tu, specialmente con i cambi ha un suo problema personale … mi spiego meglio, in allenamento potrebbe provare delle soluzioni diverse da adottare a partita in corsa. Sala lo vedo anch`io da non adetto ai lavori che a sinistra come terzino e perlopiù con un avversario come Suso non ha una minima chance. Gli allenamenti gli dovrebbero offrire delle possibilità di alternative se volesse. Perchè secondo tè non prova qualcun altro se proprio Sala come terzino anche destro non ha mai convinto? E poi Jankto…lo hanno preso per cosa? Gioca da anni in serie A, si sapeva come gioca un giocatore così che con il suo dinamismo puo rompere l`equilibrio, ha visione di gioco e sengna pure con regolarità. Nella partita col Milan, con una squadra in difficoltà, poteva leggere molto meglio la partita a mio punto di vista…con un atteggiamento da provinciale (anch io L´ho vista cosi) con questi lanci lunghi e zero palleggio per costruire dovevamo vincere…

    • mi sono già risposto da solo in parte. Bravo Gattuso, proprio con un sistema di gioco definito provinciale, ha costruito il successo. Il sistema GP soffre molto il non gioco degli avversari, perchè, questa è la mia teoria, non ha nell allargamento del gioco per vie esterne un suo forte. Squadre chiuse difendo meglio quando non vengono aggredite ai lati….

    • carlo sarpero -

      guarda io li ho visti tutti all opera e ti posso dire che due allenamenti su 5 le prova le cose se poi probabilmente non lo convicono che possiamo fare,io ogni interprete che vedo giocare al posto dei titolari lo vedo male…
      Janhkto lui dice che ha perso fame e probabilmente sara cosi come sai alle mezzali chiede molto secondo me lo vedremo presto all opera,comunque i cambi di milano erano forzati..
      Kownachi per defrel infortunato..
      caprari per saponara stanco
      ed il cambio murru infortunato

      • Intanto ti ringrazio per la risposta, Carlo! Secondo te GP ha veramente cosi poco da dire sul mercato? Quest‘ anno i titolari in difesa sono migliori, a centrocampo ed attacco non saprei peró la panchina…a me sembra che l‘ allenatore non possa incidere come in altre squadre sennò come si spiega la non esistenza di sostituti. GP ha sempre spiegato che vuole concorrenza per ogni ruolo… due, tre interpreti per ogni posizione….

        • carlo sarpero -

          guarda . aparte tonelli e saponara credo che non possa dire nulla sul mercato perche se ti ricordi chiedeva una punta..
          detto questo non lo si puo sapere

  3. Silverfox in due parole ha spiegato quello che io,per il nervoso del titolo dell’articolo,non ho avuto la forza di scrivere…possibile che il nostro comandante schettino abbia i paraocchi e perseveri sempre negli stessi errori?a udine barreto palesemente fuori ruolo ed esposto a figure barbine, a milano sala non ne parliamo quando bastava un minimo di fantasia…
    FORZA SAMPDORIA
    FORZA RAGAZZI
    FORZA GIAMPAOLO

    • carlo sarpero -

      in serie a parli di fantasia allora tutti potremmo allenare senza neanche l’allenamento della settimana…
      si sono d’accordo con te
      fantasia
      parliamo di playstation?

  4. Caro carlo ovviamente per fantasia intendevo quello che ha scritto silverfox ovvero mettere a sinistra in difesa o rolando o il polacco e non sala che sai gia’di esporre a brutte figure mi sembrava un concetto facile da capire ma forse manchi di…fantasia

  5. Bastava non essere ottusi suona meglio?per me giampaolo e’ottuso,non sa mai fare i cambi giusti nel corso della partita e ci fa perdere punti, a milano sala per murru era un cambio errato in partenza e le alternative erano quelle evidenziate da silverfox

  6. Rolando è infortunato, prima di scrivere e dare dell’ottuso al mister sarebbe meglio informarsi…
    L’ alternativa a Murru è Regini e sappiamo bene che è k.o., l’unica eventuale soluzione poteva essere quella di buttare nella mischia Alex Ferrari, mai impiegato finora, e piazzarlo sull’out di sinistra sebbene lui nel Bologna giocasse a destra oppure eventualmente dirottare Bereszynski sull’altra fascia, con tutti i rischi del caso…
    Sono il primo a criticare Giampaolo quando è il caso, ma questo non lo è affatto!
    Personalmente poi, più che il gol di Suso nel quale comunque io vedo anche la bravura dell’autore del gol, mi hanno fatto arrabbiare i primi due, presi a difesa schierata, tu Gino che ne pensi?
    Andersen nella circostanza invece di guardare la palla non avrebbe dovuto seguire Higuain?

  7. Il vuon tavares no?ah gia’ma non e’pronto,come andersen anno scorso,non ha le conoscenze…mentre sala le conoscenze le ha…allenatore ottuso, ribadisco,trovami una paetita che abbia risolto coi suoi cambi…meno male che a gennaio torna regini che le conoscenze le ha e magari gianperdo lo schiera in porta…

  8. Caeo el cabezon il polacco nella sua nazionale a sinistra ha giocato,il brasiliano gioca a sinistra, altra opzione di ferrari la hai indicata tu ma il comandante cosa fa?sceglie l unica soluzione gia’perdente in partenza perche’il povero sala e’sia fuori ruolo che fuori fascia,mi si passi la forzatura lessicale..e la scelta non ti sembra criticabile anche col senno di prima…mah…de zerbi allena il sassuolo non il real ma vale 3 comandanti,se poi non possiamo criticarlo per i suoi errori come si criticano i giocatori fatecelo sapere

  9. Per sfizio ho rivisto su sampgeneration il tabellino dei convocati di milan sampdoria dove figura rolando…si e’infortunato la domenica mattina?o e’il mister che poi lo ha fatto accomodare in tribuna perche’tanto a sinistra in difesa c’e’sala…?

  10. Avete ragionissima e chiedo scusa, ero convinto che Rolando fosse k.o., ma la sostanza cambia poco, o pensate davvero che uno che non ha ancora esordito in serie A avrebbe fermato uno nel giro della nazionale spagnola?

  11. Caro el cabezon ti rispondo dopo la sconfitta per 4 a 1 che ha palesato una volta di piu’i limiti tecnicotattici del nostro comandante:gioco monocorde,ottusita’nelle scelte,gente che marcisce in panchina,non si tratta di rolando o non rolando il punto e’che lui per sostituire murru(e in assenza di regini…leggasi regini)lui fara’entrare sempre e solo sala e via discorrendo per altre scelte…e comunque rolando a palermo ha fatto bene per cui in difesaa sinistra,nel suo ruolo,posso pensare faccia meglio di un centrocampista di destra che oltretutto credo sia stufo di far brutte figure per colpe non solo sue…

    • carlo sarpero -

      onestamente io vado a bogliasco vedo allenamenti e riguardo la partita piu’ volte e non ho le certezze che hai tu sull’organico,sui cambi e sull’allenatore…
      beato te che sei cosi sicuro..
      onestamente non so risponderti a queste affermazioni,ma credo che con una rosa del genere vediamo giocare a calcio e divertiamo,ma siamo inferiori alle squadre sopra di noi,so che gira il cazzo ma credo che l’allenatore sia l’ultimo dei problemi..
      se caprari ramirez e kownacki entrano e fanno schifo?
      se sala sbaglia sempre a destra e sinistra?
      ferrari e tavares l hanno cacciati dalle loro squadre…di cosa parliamo
      vuoi parlare di vieira?bene parliamone…cacciato e leeds primo…
      ekdal…pagato due milioni di euro dal amburgo?
      scrivi che anderssen scopriamo ora essere forte…te lo sei scordato le partitacce che ha fatto lo scorso anno e che nessuno lo voleva vedere??
      tu hai delle certezze io ho dei dubbi e dati oggettivi…

  12. Quindi il leeds e’primo perche’non han piu’vieira?ed ekdal sempre sopra la suff e che il tuo comandante non voleva?

  13. Io non ho certezze sull organico ma sull allenatore ribadiro’fino alla fine dei miei giorni che non e’quel genioc che dipingete…tiki taka…vi rendete conto?

  14. Per me l allenatore e’uno dei problemi e non l ultimo dei problemi,se poi per te gianperdo e’cosi’bravo ne prendo atto

  15. Carlo sarpero -

    Grandissimo anonimo
    Io sono l’autore del pezzo e tu invece non hai dati oggettivi ma scrivi minchiate come dopo aver bevuto 10 birre al bar.
    Non mi abbasso al tuo livello da bar sport,sai poco o nulla.
    Non conosci i giocatori e neanche il loro passato calcistico
    Ti sta sul cazzo Giampaolo? vai a Bogliasco a dirglielo
    Nel mio pezzo si parla di calcio giocato e non credo tu ne possa parlare a questo punto
    Detto questo Giampaolo e’ al 35° posto nella classifica degli allenatori europei e da tutti è dipinto come un ottimo professionista e un’ottima persona
    Non ti piace ?
    Cosa vuoi da me?

  16. Caro carlo ti ho gia’scritto mio nome e cognome in altra litigata su altro tuo pezzo,puntualizzo nuovamente che rolando vieira ha dimostrato nel tracollo di roma di non essere cosi scarso e comunque il leeds mi risulta terzo in championship, la nostra serie b…e magari evita di offendere visto che mi risulta che gia’una volta tuoi commenti inappropriati su fb ti siano costati la panca…detto questo sempre pronto a prendere un caffe’con te cosi verifichi la mia identita’a cui dici di non credere…giampaolo giannini

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