GIAMPAOLO PUNTA SU JANKTO “SE BARRETO E’ MIGLIORATO PUO’ MIGLIORARE CHIUNQUE”

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Segnali di vita da Jakub Jankto, il giocatore più pagato nel mercato estivo ma praticamente assente nella prima parte della stagione. Il calciatore ceco non è riuscito a ritagliarsi uno spazio decisivo negli schemi di Giampaolo, almeno fino ad oggi, contribuendo con la sua assenza a quella mancanza di qualità che spesso ha contraddistinto il nostro centrocampo nei primi mesi di campionato. E che non ci ha consentito di avere i punti per un salto in classifica, rispetto all’aurea mediocritas di un abituale decimo posto.

Contro la Spal Jankto, impiegato dal primo minuto, ha però offerto una prestazione per lo meno dignitosa, dando segnali di ripresa dopo un inizio di stagione da autento fantasma.
Al netto della rete sbagliata, che entra di prepotenza nella rubrica Questo lo segnavo anch’io, la prestazione del centrocampista è stata finalmente da 6,5, forse è stato il migliore in campo insieme a Saponara.
E anche il clamoroso gol ceffato è arrivato al termine di un’azione che lo stesso giocatore ha costruito, con una di quelle proiezioni offensive che attendiamo da tempo e che è andata a bissare quella dell’assist per il pareggio di Defrel.
Giampaolo chiede di più al nazionale della Repubblica Ceca, per il quale non ha perso la speranza: “Se è cresciuto Barreto non vedo perché non possa farlo Jankto” – ha detto il tecnico, fra il serio e il faceto.
In effetti Barreto, cuore, polmoni, ma piedi ad uncino, è diventato un punto di forza assoluto del centrocampo del Mister, crescendo, incredibile a dirsi, anche in qualità. Non a caso con l’ assenza del paraguaiano abbiamo iniziato inesorabilmente ad imbarcare acqua.
Ancora una volta Giampaolo chiede a Jankto di crescere, una metamorfosi alla Barreto:

“La squadra ha fatto una buona gara – ha detto il Mister al termine del match di ieri – “Sono contento perché ho fatto giocare chi ha giocato poco o niente, e questo significa avere un gruppo di ragazzi seri che lavora bene, un elogio va a tutti i miei calciatori. Jankto? Se Barreto è migliorato, può migliorare chiunque, basta allenarsi. Jankto tecnicamente non è male. Poteva fare un gol bello, ma la sua prestazione va contestualizzata rispetto all’avversario”.

E quindi il pensiero di Giampaolo resta lo stesso delle ultime settimane: il recupero di Jankto deve passare dall’impegno del giocatore in allenamento e può essere decisivo per alzare il livello della Sampdoria nella seconda parte di stagione.

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SampGeneration

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6 commenti

  1. Le dichiarazioni di Giampaolo sono davvero terrificanti, sia per Barreto, che per la sua spocchia… ogni tanto dovrebbe fare un esamino anche lui, se vuoi puntare se certi giocatori che hanno potenziale, devi anche saperli mettere in campo, non è sempre e solo colpa dei giocatori, sennò un attaccante potrebbe fare il terzino e viceversa.

  2. Jankto tecnicamente non e’male?gp invece tecnicamente e’penoso visto che cura maniacalmente la fase difensiva ma spesso prende valanghe di goal…a roma cerchi di non farcene riflilare tre o quattro

  3. Vorrei dire la mia su Yankto dopo la partita con la Spal. Ha fatto un bel passaggio a Defrel per il pareggio, anche se la magia l’ha fatta Saponara e sempre su un altra magia di Saponara, dopo aver scartato il portiere ha fallito in maniera allucinante il gol. Lo avesse segnato sarebbe stata una partita positiva, invece…..

    L’impressione è che sia un cavallone da 4-4-2 forte nella corsa, veloce e potente. Le qualità tecniche mi sembrano invece non all’altezza di un giocatore pagato (il prossimo anno) 15 milioni. Non so chi lo ha scelto ma abbiamo topato alla grande!! Non adatto al gioco di GP e supervalutato.

  4. Vado controcorrente, Jantko e’ adatto a un centrocampo a tre, ma è una mezzala esclusivamente da inserimento, mal si sposa con Praet perché a differenza di Barreto o Linetty recupera pochi palloni e difetta nell interdizione. È ottimo invece nella corsa e nei tempi di attacco della linea difensiva avversaria negli spazi creati dai movimenti a uscire delle punte. Insomma, nella nostra rosa e’ un pezzo unico, nel bene e nel male.

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