GIAMPAOLO; “PERSI PUNTI CHE FANNO LA DIFFERENZA” ORA ATTENDIAMO CAPRARI

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Mister Giampaolo ha continuato a masticare amaro dopo la vittoria buttata alle ortiche mercoledì sera.
Sulla questione rigore e lo straccio bagnato calciato da Kownacki, Giampaolo ha comunque garantito che la gerarchia prevede il polacco tiratore in mancanza di Quagliarella. “Li tira con noi e li tira in Nazionale. E il rigore al 90′ non potevo certo calciarlo io”, ha risposto seccamente al termine della partita in Sardegna a domanda diretta.
Defrel, fino alla gara di Cagliari, era il terzo rigorista designato. Ma può darsi che ora scalzi il giovane polacco, dopo la sua orrida esecuzione parata senza problemi da Cragno.

Nel giro di pochi giorni abbiamo perso tre punti proprio negli ultimi minuti – ha rincarato la dose il Mister – “E sono punti che fanno la differenza. Una vittoria sarebbe stata una bella iniezione di fiducia”.

E invece per i 3 punti dovremo attendere, speriamo solo fino a lunedì sera quando a Marassi arriverà una Spal che ha iniziato fortissimo, scalando posizioni in classifica ad alta quota, ma ora è in visibile calo: 2 sconfitte consecutive per i ferraresi (contro Fiorentina e brutto passo falso interno con il Sassuolo): 0 gol fatti e 5 subiti.

Anche a Cagliari, per buona parte del match, alla Sampdoria è mancata incisività e cattiveria in attacco. Per questo vista l’assenza certa dell’uomo di qualità e sostanza Saponara (che rientrerà probabilmente alla nona giornata), Giampaolo confida almeno in un pieno recupero di Gianluca Caprari, il giocatore che prima dell’infortunio era il più in forma della squadra.

Impiegarlo come trequartista lunedì sera consentirebbe un avvicendamento in attacco a giocatori che devono tirare il fiato e darebbe una maggiore vivacità e velocità di gioco, caratteristiche mancate nelle ultime gare blucerchiate.  Il Mister lo aspetta.

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SampGeneration

Il blog della Sampdoria

7 commenti

  1. fino a che non si avranno dei seri obiettivi e grinta in ogni partita in casa e fuori sarà tutto inutile e non ditemi che questa è la nostra dimensione perchè allora niente ha più un senso ! l´arakiri perpetrato durante tutto il girone di ritorno nella scorsa stagione ne sono la prova lampante.una saluto a mio hermano sempre a torsio !

    • Di rientro dall’ Islanda, mi arrendo all’ Evidenza. Giamperdo sempre piu’ Palla al piede e sempre meno ali alla ‘Red Bull’. Ciao hermano Canaro!

  2. Come sempre concordo con te gabri in qualsiasi ambiente di lavoro se non hai obiettivi ti appiatisci e i fatti lo dimostrano soprattutto nell’ambiente Samp il malcontento è generale a parte tifosi a cui va bene e che rispetto ma lontani anni luce alla mia forma mentis e l’allenatore non mi sembra riesca a trasmettere la grinta necessaria per un cambio di rotta

  3. Penso che con o senza GP la nostra dimensione sia purtroppo questa, tra settimo e decimo posto, se un anno hai culo puoi arrivare sesto, se un anno ti vanno tutte male rischi di essere invischiato nella lotta retrocessione, è triste da dirsi ma è così, del resto se tutti gli anni vendi due-tre tra i migliori e punti sulla valorizzazione di giovani non può andare diversamente, neanche se rususciti il mago Helenio Herrera e lo metti in panchina, e GP è adatto alla valorizzazione anche se con tempi molto lenti, non vedo vie di uscita se la proprietà rimane questa, e per fare il salto di qualità dovresti trovare un presidente magnate che ci mette soldi per divertirsi e far divertire ma in giro non ne vedo

    • Come sempre concordo con SEMARCO. Cosa vi aspettate da un presidente che deve almeno non rimetterci sulla squadra? Preferireste Preziosi che di calcio se ne intende ma poi vende o regala i migliori? La nostra posizione è quella. Io dico dal 6 al 12 a seconda di come vanno le sei più forti e GP. con tutte le sue manie fa il massimo. Siamo onesti anche io l’ho criticato x Alvarez, x Sala e anche per Barreto e poi…Barreto quest’anno è sempre il migliore in campo ed è insostituibile. Unico errore il primo tempo di Udine dove è stato schierato fuori ruolo. Ma ci pensate che solo con un pò di culo in più avremmo 11 punti e noi non abbiamo avuto in casa le candidate alla retrocessione ma Napoli, Fiorentina e Inter!!!!

  4. Sembrerebbe tutto vero ciò che affermate però per onestà bisognerebbe aggiungere che tante critiche sarebbero svanite per lasciare spazio a ben altri giudizi se il piede di un giocatore fosse stato più preciso nel battere un calcio di rigore. Si tratta di un fatto in sè che esula da tattiche e astruserie varie. Basta essere precisi e buttare il pallone in rete. E ora saremmo qui a parlare della Samp quinta in classifica a 10 punti e mannaggia per quel gol regalato all’Inter. Questo è il’ classico caso del calcio che fa parlare e tacere. Poi magari perdiamo con la Spal e allora si ritorna da principio. Non se ne esce. Del resto cosa dovrebbero dire i tifosi del Milan? C’è sola una squadra che rende sempre felici i propri sostenitori ed è sempre lassù in alto, anzi altissimo, nella classifica. Sarà che alla lunga si annoieranno? A me andrebbe più che bene vincere sempre!

  5. E aggiungo che Silverfox dice una cosa giustissima e cioè che abbiamo incontrato, su sei partite, ben tre squadre da alte aspirazioni e non rimasugli da bassissima classifica. Vedremo, dopo che altri giocheranno con il Frosinone di turno, quando se la vedranno con le corazzate. Con la prima sono andati a picco! Ma non mi va di parlare di sconosciuti….

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