GIAMPAOLO: “ASSURDO ROVINARE TUTTO, UDINE GARA DECISIVA”

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Gara decisiva al Friuli, la Samp può raggiungere un meritato decimo posto in campionato, oppure rischiare di scivolare in classifica. Ma per l’ipotesi più negativa, le tabelle in circolazione dovrebbero prendere una piega disastrosa con Sassuolo e Cagliari chiamate a fare troppi e improbabili punti (ultima giornata Torino-Sassuolo e Cagliari-Milan, mentre il prossimo turno vedrà lo scontro tra Sassuolo e Cagliari).
Un risultato pieno a Udine, obbietivo della Samp, chiuderebbe invece i discorsi in ottica decimo posto.
Detto questo: due milioni e mezzo di euro in più possono essere importanti per Ferrero ma non ci sarà da strapparsi i capelli se invece di arrivare decimi per un punto scivolassimo lievemente in classifica.
L’obiettivo di valorizzare i giovani e togliersi delle soddisfazioni con alcune vittorie di prestigio (oltre al bottino pieno al derby) è stato ottenuto. Giampaolo ha fatto vedere a tratti del bel gioco e la riflessione più appropriata sulla stagione sembra quella realistica di Pietro Vierchowod, il mai dimenticato Zar, che ha commentato: “La Samp ha fatto il suo dovere, né più ne meno, ottenendo il suo posto a metà classifica”.

La rincorsa alla decima piazza resta la giusta strategia per motivare i giocatori e non farli sbracare definitivamente, dopo le prestazioni poco guardabili delle ultime settimane.
Due milioni e mezzo di euro di differenza (3,4 milioni per la decima piazza, contro il milione per l’11°posto) sono inoltre importanti per una società dalle risorse relative come la nostra: ci puoi pagare uno Schick e mezzo (per quanto il Secolo dia il boemo come probabile partente). Ma è anche vero che una società che dovrebbe essere ambiziosa non può considerare i due milioni in questione come qualcosa di vitale: ad altri livelli sono cifre guadagnate con un turno di Champions, o quasi.
Giampaolo giustamente motiva i giocatori fino in fondo. L’ipotesi di perdere il piazzamento ha trovato la pronta risposta del Mister: “Sarebbe davvero assurdo buttarsi via in questo modo”, ha dichiarato il tecnico, rilanciando le sue ambizioni per le ultime due gare.

MERCATO:
Discorsi aperti intanto sul mercato: nel corso dell’incontro avvenuto ieri, come riportato dal Secolo, Giampaolo ha ribadito l’esigenza di ripartire da Torreira e Skriniar. Ma la soluzione di trattenere i due pilastri dovrà incrociarsi con altre azioni di mercato della società e potrebbe sfumare se la Samp non riuscisse a concludere una cessione pesante.

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SampGeneration

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6 commenti

  1. tirato i remi in barca con la cascata del Pu’uka’oku alla lontana fa pensare alla prossima stagione con la dovuta preoccupazione, Schik al asta Muriel ormai impacchettato nella paglia sommano 22 gol e spesso partite vinte con la staffetta vincente tra el cafetero e il boemo con squadre più forti ( meno male ) speriamo che l´immenso Quagliarella torni in doppia cifra e che la società non si cali le braghe come sempre…dalle stelle alle stalle è un attimo basta vedere le rumente da antijuve a anticalcio…saluto mio hermanno in alaska tra i trichechi !

  2. Come sempre concordo con te Gabry venderanno Muriel schick e torreira con i primi due che saluteranno per via della clausola torreira perché si è montato la testa ma non tutte le estati ti va bene con gli acquisti e poi che senso ha vedere un giocatore forte 7/8 mesi per poi salutarlo? Questo succede quando hai un proprietario che di suo non tirerà mai fuori nulla perché non è ricco ma ad oggi questo è evidente che nessuno ci vuole.

  3. Ps per quanto riguarda il decimo posto bisognava pensarci prima con Crotone e Chievo invece sento dire giocatori in vacanza ma insieme allo stipendio?

  4. Questo calcio moderno è fatto così! Poco centra se Ferrero non è un mecenate, i giocatori vengono ma se fanno bene ed hanno richieste loro e i loro procuratori spingono per andare dove li pagano di più, poi se c’è la clausola ancora meglio. Capisco Schick e Muriel se uno li vuole se li prende ma Torreira dovrebbe essere la Sampdoria a decidere quando venderlo, invece, stando al si dice andrà via. Ecco perchè ogni anno si crolla nelle ultime partite. Quagliarella che è sicuro di rimanere come pure Silvestre non hanno mollato miente. Anche quel mediocre di Regini tramite il suo procuratore chiede aumenti e di conseguenza peggiora un rendimento che per il primo anno era sembrato, quasi, accettabile.

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