GASPARIN TORNA SU RODRIGUEZ: ECCO LE CIFRE DELLA VERGOGNA

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Non solo James Rodriguez, anche Juan Iturbe (approdato ora alla Roma per 22 sani milioni). Quando arriva l’estate e vorresti prendere tutto con filosofia e sacrosanto relax, arrivano queste notizie che ti fanno girare le palle.

Avevamo James Rodriguez a portata di tasca, avevamo Iturbe a un passo dalla Samp. Ma Guastoni disse: nein.

Garrone aggiunse: “Belin, parsimonia!”.

Così ha detto Gasparin alla Gazzetta, rivoltando il coltello nella piaga:

Formalmente fu Guasconi a dire no a queste operazioni. Ma la divergenza fu con la proprietà: non la pensavamo allo stesso modo sul mercato estero come fonte di opportunità. In seguito con Edoardo Garrone ci siamo chiariti. C’erano tante spese, un bilancio da sistemare. Guastoni era operativo da molti anni, io da pochi mesi. Certo, l’amarezza resta. James Rodriguez avrebbe cambiato la storia della Samp. Io trovai l’intesa con il Porto: 500-600 mila euro per il prestito, riscatto a sei milioni e mezzo”. Incredibile. Garrone perse l’occasione, non spese 500 mila euri per Rodriguez, pensando di restare nei costi.. Santi numi!

E anche con Iturbe – continua Gasparin – ci fu più o meno lo stesso iter. Il ragazzo era in scadenza, c’era conflittualità tra la società d’origine che ne deteneva i diritti e il fondo che controllava parte del cartellino. Mandai Renato Favero in Argentina, perché Iturbe giocava nel Quilmes: andammo avanti nella trattativa. Ci accordammo con il Cerro Porteno, club proprietario, e gli altri soggetti. Tre milioni di euro per l’acquisto. Altro no dei Garrone e di Guastoni.”

Gasparin spiega e rivolta il coltello nella piaga.

La proprietà, la famiglia Garrone, non se la sentì di chiudere l’affare e fu uno dei motivi per cui pochi giorni dopo mi dimisi. Capii che non c’era la volontà di fare trading, di acquistare giovani promettenti per poi rivenderli e realizzare plusvalenze.”

E le palle sono cadute.

 

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

19 commenti

  1. Per non tirar fuori 500 mila hanno perso un talento, poi però consideravano parsimoniose operazioni tipo i prestiti gratuiti di Barillà, così come quello del surfista Bjarnason non mi ricordo a che cifra e sinceramente non voglio ricordarlo.
    Davvero lungimiranti.
    Rivaluto alla grande Gasparin anche se anch’egli reo di averci portato quello pseudo allenatore di Di Carlo l’anno dei preliminari di Champions.

  2. Occasioni perse è il marchio di fabbrica dei Garrone. Certo, ci garantivano la stabilità economica, ma lo sapevamo che non avrebbero mai investito niente! Con ferrero possiamo sperare che le cose cambino, non ha i soldi dei garrone ma almeno ha entusiasmo

  3. Che schifezza, che sciatteria, quanta poca lungimiranza, a maggior ragione da esperti imprenditori come i Garrone…nelle classifiche delle plusvalenze (leggetevi il bel volume “Il calcio conta” di Donna-Teotino-Uva) la Samp degli ultimi anni è inferiore persino al Pescara.

  4. antonio schellino -

    Tutto al mondo è opinabile e uindi magari sono io esagerato a fare le pulci a chi scrive certi articoli prestando fede a chi è stato zitto fino a oggi e magari non parlava con la speranza di essere richiamato, Intanto non sopporto che un articolista scriva un titolo come questo. Quale vergogna? Semmai una Famiglia che stava disinnamorandosi di un giocattolo che grazie a loro si era salvato da rovina certa e in sette otto anni era arrivato avicino a due partecipazioni alla Champions una finale di Coppa Italia e salvo erroi ed omissioni anche a qualche partecipazione in Europa league. Stomacata dal comportamento di due giocatori che slo grazie alla sampdoria avevano uno ripreso e l’altro ottenuto una visibilità persa o mai raggiunta prima. E soprattutto una tifoseria che dava segni di contestazione come se fosse diritto divino per la Samp essere con un bacino d’utenza anche più piccolo di Parma e Udinese sempre seduta al tavolo delle società grandi d’Europa. E allora m sono dato una ragione che a mio parere vale purtroppo anche oggi… Qualche idiota era riuscito a sputare a Paolo l’Immenso e solo la voglia di dimostrare al mondo che si poteva vincere anche a Genova (in condizioni comunque diverse da quelle trovate dai Garrone) fece si allora che Lui rimanesse e ci poratsse sul tetto di Europa anche grazie alla collaborazione di tutti (Boskov Borea la Squadra Traverso i medici sociali i magazzinieri ).Parliamo di ventidue anni fa… Poi questa tifoseria sempre più bibinizzata non riusci a dare supporto a Enrico e ai suoi tanto che solo dopo otto anni la società era in pericolo di vita. Mentre Napoli Fiorentina Genoa e tante altre arrivarono al fallimento decretato i Garrone ci salvarono dall’ignominia e dalla morte certa. E la Samp riprese a vivere con onore e rispetto di tutti per Società e Squadra (un po meno per i tifosi),E ora che permettetemi di dirlo quattro imbecilli due idioti e dei media assolutamente incapaci sono riusciti a costruire le basi perchè Edoardo si rompesse e ripensasse ai soldi buttati senza neppure un grazie da chi solo per la Sua Famiglia va ogni settimana allo stadio dicesse basta nonostante ancora poco tempo prima si dichiarasse disponibile alla costruzione dello stadio per capitalizzare la Società, E ora attenti perchè vedo che il trend continua e al dilà di qualsiasi giudizio su Ferrero temo che sia assai più semplice per quei personaggi loschi o sprovveduti di cui sopra far allontanare un Presidente foresto….Attenti perchè di Pane prima o poi si può far indigestione…..

    • Mah… Non sei proprio preciso: non abbiamo un bacino d’utenza inferiore a udinese e Parma, il Genoa nn fallì, Napoli e fiorentina si. Per quanto riguarda i 2 giocatori che ti hanno stomaco, ti ricordo che é grazie a loro se sei arrivato quarto, tolti loro, i 9 restanti sono andati in b come un piombo. Per gratitudine, nel calcio, non si va da nessuna parte, secondo te Vialli e Mancini stavano qui per gratitudine, o perché gli piaceva Genova e la riviera? Rispetto e non condivido la tua presa di posizione sui Garrone, specie nell’articolo, si parla dell’acquisto e di investimenti decisamente alla portata, soprattutto con il senno di poi, avrebbero evitato la retrocessione e gli anni di passione vissuti poi. Edoardo nn ha mai smesso di ricordarmi come la retrocessione fu un tracollo economico di cui paghiamo ancora oggi le conseguenze, ma le responsabilità furono principalmente della società che fece operazioni scellerate. Poi ognuno può interpretare ciò che avvenne come vuole, ma quel che ti ho appena detto é un innegabile dato di fatto. Per finire ricordati che stiamo parlando di calcio, ovvero un ambito nel quale il tifoso ha il diritto divino di contestare, altro dato di fatto: questa sorta di “diversità” che devono avere i tifosi della Samp poteva andare bene quando il presidente era Paolo mantovani, oggi non esiste più, quindi, si, hai ragione, ci stiamo bibinizzando…. Ps I Garrone nn si sono disinnamorati, il calcio semplicemente non era il loro mondo e non gli piaceva per niente.

  5. Non che Gasparin fosse un luminare (ricordo il non riscatto di Storari per prendere quell’ebete di Curci, il riscatto di quel somaro di Dessena per ben 5 milioni, la scelta di nonno Zauri dopo i preliminari) pero’ qui’ aveva visto giusto e di brutto. D’altronde ricordo come se fosse ieri la conferenza stampa di prenentazione del Gaspa, quando disse “prenderemo giocatori dall’estero”, e il vecchio Riccardo Garrone lo interruppe seccatissmo dicendo “abbiamo tanti giovani in giro, prenderemo quelli”
    Paradossale che E. Garrone non abbia avallato queste operazioni, per poi dare carta bianca a quell’asino di Sensibile con i suoi contratti pluriennali a delle capre (Piovaccari, Bertani, Romero e altri)

    • Storari non venne riscattato perché “qualcuno” considerò troppo elevato il prezzo richiesto dal Milan…me lo ricordo come se fosse oggi!lui eseguì solamente gli ordini…

    • L’operazione Storari fu considerata troppo onerosa: 6 ml per l’acquisto più 1.5 (3 lordi) a stagione per 3 anni, fanno circa 12 ml in tutto…. Altro che Gasparin, ci mise lo zampino la società.

    • GASPARIN ANDREBBE RINCONTATTATO RAGAZZI… SE FERRERO SAPESSE TUTTO QUESTO SECONDO VOI LO POTREBBE RICONTATTARE? IO HO FIDUCIA IN GASPARIN

  6. E sai che ci vuole! A sparare sulla croce rossa intendo: Gasparin è capitato proprio nell’anno nefasto, quello in cui c’era un avvicendamento tra Riccardo, ormai preso dai problemi di salute, e il figlio. Un anno in cui le operazioni le faceva il commercialista. Ma parlare di quell’anno come se rappresentasse 12 anni di gestione è semplicemente sciocco. Riccardo Garrone è quello che ha bloccato il passaggio di Cassano alla Fiorentina, a cose fatte, per dirne solo una. Okaka, Gabbiadini, Fedato, Mustafi, Soriano, Fornasier… oggi abbiamo tanti giocatori designati a darci un futuro (in prestazioni, o in plusvalenze) che non ci ha portato Ferrero, il quale non ha trovato una squadra fatta di tanti Portanova o Burdisso, ma un gruppo di grande prospettiva e proiettato nel futuro. Le cose positive non contano? Le travisiamo giusto per il consueto amore di disgrazia? Capisco che il tifoso è portato ai giudizi assoluti… ma cristo, sempre a quelli negativi.

    All’amico Antonio Schellino vorrei dire, comunque, di non sopravvalutare in numero i vari contestatori, menagrami, portasfiga & similari. A contestare a Bogliasco Edoardo Garrone c’erano dieci persone (contate, rivedetevi foto e notizie) del gruppo di Struppa. Non riuscivano da soli neanche a sostenere il grande striscione che avevano portato. Certo, sono quelli che fanno più rumore e, per questioni caratteriali, hanno temo avuto effetto su un carattere particolare (e molto genovese) quale è quello dei Garrone. Massimo Ferrero, o li avrebbe ignorati, o più probabilmente sarebbe andato da loro a dire “ao’, ma voi proprio nun capite ‘n cazzo…”. Ecco, e magari io ero pure li per applaudirlo.

    • Concordo sul fatto che 12 anni di gestione non devono essere cancellati sulla base di una singola annata, ma cristo dal preliminare alla B tutto in meno di 12 mesi, avrà un peso leggermente superiore ad un anno qualsiasi, no? E le ripercussioni dove le lasciamo? Per ammissione delle stesso Edoardo Garrone il peso di quella retrocessione) paghiamo ancora adesso è ne é passato di tempo, no? Tentiamo di essere equilibrati in un verso e nell’altro, io personalmente ritengo la gestione Garroniana nel complesso anonima, nulla vinto, una finale di Coppa Italia, 2 o 3 partecipazioni alla uefa e una retrocessione di quelle che hanno fatto ridere un po tutti. Nel complesso non do e un giudizio positivo ne negativo. Ovvio che sarebbe potuto accadere ben di peggio, ma vale anche il contrario

        • Non ho statistiche a mie mani, ma un anno di B e undici di A potrebbe non essere sotto la media della storia della Sampdoria, anzi. Di B, di salvezze all’ultima giornata… ce n’è tanta… Sicuramente manca la C, da dove i Garrone ci hanno tirato via.
          Per me non è stato un periodo anonimo. Ma riconosco che la gestione, pur animata da totale e dimostrata buona fede, sentiva ormai nelle vicende societarie un peso enorme. La differenza è tutta nell’esserne “appassionatamente dedicati”, o no.
          Esempio: per Edoardo la comproprietà di Biabiani era l’ennesima grana da risolvere, delegando. Ferrero l’ha risolta andando a parlare personalmente con Leonardi… non vedeva l’ora di poter mercanteggiare qualcosa con qualcuno.
          Un peso per chi delegava la Sampdoria, un divertimento per chi delega i cinema 🙂

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