SAMP BOLOGNA 1-1: GABBIADINI CRESCE SEMPRE PIU’. COSTA, DILETTANTE ALLO SBARAGLIO

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DA COSTA 6 – Nessuno tra gli attaccanti felsinei testa le sue abilità, tantomeno quel panzer flatulente di Rolando Bianchi che avrebbe dovuto essere la mano santa, il dono di Dio ai nostri problemi offensivi. Si limita ad effettuare qualche uscita in presa alta, elargendo la solita dose di urla battagliere. Sul rigore tutti sperano in una risposta stile playoff col Sassuolo, ma lo specialista Diamanti lo spiazza e lo spiezza senza pietà. UMILE MA DIGNITOSO

DE SILVESTRI 6 – S’impegna come suo solito, ma spesso si limita ad un semplice compitino di copertura invece di spingere come sa fare. “SVENTRA, LOLLO, SVENTRAAA!” questo era il grido con cui salutavamo le sue spavalde ingroppate alla fascia. Ma le sue proverbiali discese si contano ormai sulle dita di una mano e non si dimostrano sempre efficaci. Complice sugli errori difensivi che hanno portato al rigore. SI AGITA E SCALPITA COME MICK JAGGER SUL PALCO

MUSTAFI 6,5 – Reattivo e ben dosato, come un grande piatto di sana cucina nostrana, chiude tutti gli spazi ai timidi ed impacciati attaccanti rossoblu. Soprattutto si rivela decisivo quando blocca in extremis Bianchi, lanciato pericolosamente in area allo scadere del primo tempo. ME GUSTA!

GASTALDELLO 6.5 – A parte la disattenzione sull’incursione di Bianchi nel primo tempo, prontamente sventata da Mustafi, prestazione assolutamente impeccabile per il capitano. Shkodran ed il Gasta si completano sempre di piu l’uno con l’altro, come quei robottoni giapponesi dove ogni pezzo ha la sua collocazione e tutti insieme formano l’automa. Tempestivo nelle chiusure, sorriso sempre in canna, non può tuttavia evitare lo sciagurato intervento di Costa che porterà al rigore. EDERA.. E’ DAPPERTUTTO, CON TIGNA E GRINTA.

COSTA 4,5 – contro la sua ex squadra l’emiliano naturalizzato serbo sfodera una prestazione scadente… In avanti spinge poco ed è spesso penoso nei disimpegni. In difesa si dimostra spesso in ritardo negli interventi e, dulcis in fundo, procura il rigore che si trasformerà nel pareggio di Diamanti. Ultime prestazioni in netto calo: urge un recupero (e forse Sinisa oggi l’avrebbe sostituito se avesse avuto Regini a disposizione). TEMPO FA SCRISSI…”LA POTENZA DEI PATTONI”…BENE, E’ ORA DI RISENTIRE TUONARE LE GUANCE DI COSTA SOTTO LE SAPIENTI SCIABOLATE DI MANO DI SINISA.

PALOMBO 6 – Lavoro sporco nelle retrovie ma efficace come al solito. Non vorremmo sbilanciarci troppo, ma sembra tornato l’Angelo di una volta, rude e puro. Prezioso nei rilanci, ad un certo punto riesce persino ad inventare un bel cross per Soriano davanti alla rete, non sfruttato a dovere dall’italo-tedesco. Come cantava Toto Cutugno… HEY TU, FACCIA PULITA…

OBIANG 5.5 – Alterno, ma comunque intelligente. Capisce subito che sarà una gara ruvida e limita le iniziative allo stretto indispensabile. Gara di contenimento con qualche sbavatura nella ripresa. Certo, un altro Pedro rispetto al Maravilha dello scorso anno. PEDRO CAMOMILLA

GABBIADINI 6,5 – Come nella gara di andata, il Freeclimber va a segno contro gli ex compagni. Sempre nel vivo dell’azione, difende una marea di palloni e svaria per tutto l’attacco senza però riuscire quasi mai ad esplodere il suo pericoloso sinistro. Ottimo lo scambio di posizione con Eder in occasione del vantaggio. STA CRESCENDO, STA SALENDO. ARRAMPICATORE DI SOGNI
(SANSONE ng – Solo una manciata di minuti per farlo sgambettare e scodinzolare sul verde prato di Marassi.)

KRSTICIC 6 – Il lancio per Eder, effettuato tenendo peraltro la bocca stretta a cuore come si vede dal replay, in occasione del vantaggio gli fa prendere una sforacchiata sufficienza al termine di una prestazione a corrente alterna. Lento nel primo tempo, migliora nella ripresa senza tuttavia convincere a pieno. Come sempre combatte senza sosta su ogni pallone e ad un quarto d’ora dalla fine esce per stanchezza. TIMIDO IN ZONA INTERVISTE, DA RINVIGORIRE SUL PRATO.

(RENAN 6 – Un quarto d’ora di velocità ed impegno. Sfortunato lo scivolone in occasione della ripartenza letale di Christodoupoulos. SLAVINA UMANA).

SORIANO 6 – Si fa anticipare su un bel cross di Palombo al 42′ del primo tempo e spreca un batti e ribatti davanti a Curci al 12′ della ripresa. E’ decisamente propositivo, risorto, ma gli manca qualcosa in fase di finalizzazione. I suoi tiri di piatto in bocca al portiere farebbero cadere i maroni ad un bove. Comunque sufficienza ampiamente meritata. SOSTANZIALMENTE SORIANO.

EDER 6.5 – Prova quasi impeccabile: gli è mancato solo il gol, ma è stato una mina vagante per la difesa del Bologna con i suoi paso doble e le movenze da mariachi solitario…. Prudente ma non pavido nel primo tempo, quando cerca spazio sulle fasce, roboante come il peto di un colitico nella ripresa: azzecca lo scambio con Manolo per la rete del vantaggio e va vicino al raddoppio, sfiorando il palo da posizione defilata. E’ SEMPRE LUI, LADIES AND GENTLEMEN…. THE FOOTBALL.

SINISA 6 – Squadra bloccata nel primo tempo da un Bologna arcigno ed impassibile come il suo allenatore (oggi squalificato). Nella ripresa va molto meglio, ma il fallo in area di Costa su Christodoupoulos era qualcosa di non preventivabile, anche se i cambi potevano essere effettuati un po’ prima (specie Sansone, entrato a due minuti dalla fine). Sinisa attende rinforzi: il fatto che non abbia fatto entrare Pozzi al posto di uno stanco Eder, prossimo allo stramazzare al suolo come un vecchio ronzino sfiatato (pur avendo un cambio ancora a disposizione) potrebbe essere un segnale soft per la dirigenza, prima di passare alle maniere forti.

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SampGeneration

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