FISCHI PER LA DIRIGENZA. CORTE BRACCIA IN CORTE LAMBRUSCHINI

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Si chiude il mese di mercato con una spilorceria quasi incredibile della nostra dirigenza. La promessa: “Prima sfoltiamo e poi acquistiamo”, tanto per cambiare non è stata mantenuta. Abbiamo ceduto una decina di giocatori, di scartine, di inestetismi tecnici, di rumente!

E gli acquisti sono state delle invenzioni, delle uscite inaspettate.

Il ritorno di Maxi Lopez.

Chi lo ha visto dice che è in buona forma, molto meglio di quanto si temesse. Certo, era riserva delle riserve in una squadra ultima in classifica, qualche motivo ci sarà. Ci serviva una punta e una punta è arrivata, Sinisa lo conosce molto bene e vuole puntare su di lui: si prospetta già un impiego da titolare nel derby di lunedi’. Non possiamo far altro che augurarci che sia in condizioni accettabili. Ok, è un minestrone riscaldato, un vecchio ronzino di ritorno, ma chissà che non sia un acquisto azzeccato? Di sicuro Sinisa dovrà riuscire nell’ennesimo miracolo di stagione.

A proposito di miracoli: A Parma gongolano, parlano del miracolo dell’anno: la cessione di Okaka.

Osti, l’ineffabile, ci ha messo nuovamente lo zampino. Abbiamo preso questo giocatore folcloristico, 100 kg di morbidezza.. Braida dove sei? Arriva presto, qua va tutto a rotoli!

E intanto Garrone sorride beato per il gran risparmione di gennaio.

Per completare il quadro (che ha rischiato di essere perfetto) mancava solo la vendita di Mati Rodriguez. Ma quello proprio no, non lo voleva nessuno. Hanno provato a spedirlo ovunque, anche nei bassifondi del Sudamerica, hanno chiesto a tutti, dalle Alpi alle Piramidi..

Ma dovunque hanno detto: NO.

L’hanno rifiutato dappertutto, come se fosse un portatore di peste bubbonica.

Giocherà ancora con noi, il caro Maticrack.

Sfiorata dunque la perfezione: registriamo un Osti davvero in gran forma, ma, ahinoi, solo in fase vendita. Sarà probabilmente premiato dal nostro presidente: corte braccia in Corte Lambruschini. A Osti sarà assegnata una medaglia al valore (rigorosamente in latta, per risparmiare).

La mossa davvero incomprensibile è stato lo scambio di comproprietà con la Juve tra Fiorillo, il Falco di Oregina, e Beltrame. Questa, poi, non l’ha capita nessuno. Ma non possiamo farlo giocare un po’ di più il nostro Falco?

In serata arriva l’annuncio dell’acquisto di Sestu, centrocampista dal Chievo: varie esperienze tra A e B. Se sarà il Barillà del 2014  lo scopriremo sul campo. Comunque restiamo sul basso profilo, non smentiamoci mai!

In conclusione, la squadra non si è rinforzata. E’ molto probabile che ci salveremo perché finalmente abbiamo una gestione tecnica di grande spessore e un Sinisa in panchina di cui fidarsi ciecamente.

Ma la nostra dirigenza non cambia linea, ogni anno dobbiamo rischiare fino alla fine, non riusciamo mai a fare un salto di qualità: riposizionarci stabilmente nella parte sinistra della classifica, il luogo che ci compete e che (per storia e possibilità societarie) dovrebbe spettarci di diritto: ci dovremmo arrivare sempre in carrozza.

Dando uno sguardo alle concorrenti salvezza, dietro di noi solo il Sassuolo si è rinforzato. Dobbiamo sperare che Livorno, Catania, Bologna e Chievo non rialzino la testa.

Il mercato è stato abbastanza inutile per tutte le squadre.  Ora pensiamo al derby, c’è una vergogna da lavare, ci sono caviglie da azzannare.. A prescindere da tutto: forza Samp!   

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

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