FINE DEL MERCATO: COLPI ED ERESIE DI FERRERO

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L’ultima frase di Ferrero: “Crediamo molto in Regini” è come un invito a farsi il segno della croce. Si pompava per un colpo finale in difesa, un rinforzo significativo per un settore che si presenta piuttosto fragile. Il mercato invece si conclude con l’arrivo dello sloveno Krajnc, che si colloca nelle gerarchie come quarto difensore, dietro Skriniar. Dunque un giovane e onesto gregario, che verrà riscattato il prossimo anno a 2,5 milioni.

Nel computo della rosa abbiamo una difesa da 5,5, un centrocampo da 7 (per quanto si fondi su diverse scommesse) e un attacco da 6,5, contando l’imprevedibilità di rendimento di Muriel, l’età non proprio verde di Quagliarella e una coppia di riserve “scommesse” (tanto per cambiare) che insieme sommano solo pochi minuti in serie A.

Alla luce di questi fatti possiamo affermare che se quest’anno vogliamo fare un salto di qualità dobbiamo sperare nelle doti miracolose di Giampaolo, oppure accendere un cero alla Madonna della Guardia, un lume piuttosto grande, per altro. Una lanterna.

Questi tre mesi di mercato sono stati turbolenti: un guizzo di entusiasmo l’ha scaturito l’acquisto di Praet, inseguito e infine raggiunto da Ferrero e company.
E sarà proprio Praet che dovrà prendersi sulle spalle l’attacco blucerchiato nei giorni di magra di Muriel, perché altre frecce al nostro arco non se ne vedono.
La scarica di cessioni iniziale, la pioggia di milioni arrivata nelle casse doriane è stata parzialmente reinvestita. Ciò che non è stato speso potrà comunque essere essenziale per la nostra sopravvivenza, nel momento in cui le varie scommesse di quest’anno non aumenteranno il proprio valore.

In parallelo alle vicende di mercato si è sviluppato e ingrossato l’affaire Cassano, volutamente by-passato su queste pagine per non inseguire quella che  aveva i caratteri di una soap opera, per giunta delle più fetenti, un caso tra i più folli delle ultime decadi.
In questa trama, si distingue per inabilità e pessimo gusto il solito barbaro Ferrero, parvenu del giuoco del calcio.
Ha chiuso Cassano in uno sgabuzzino, e va bene. Ha tolto la sua foto dal sito lasciando solo una sagoma funerea, e va bene pure questo.
Passino pure tutte queste barbarie, passino anche le palle che su questa vicenda il Viperetta si è inventato, a cadenza quotidiana, sparandole in radio e in tv.

Ma che a tutte queste nefandezze si aggiunga pure il desiderio morboso e sadico di voler spedire Antonio in serie B, all’Entella, a giocare in un campo che è una sorta di “Torbella” di Chiavari, ha qualcosa di malsano, di grottescamente mostruoso, di patologico.

Con tutto il rispetto per l’Entella, a tutti gli effetti la seconda squadra della Provincia di Genova, qua si è superato ogni limite della decenza.

L’equazione Cassano = serie B non esiste, è un’eresia. Tant’è vero che il barese preferisce stare fermo, cambiarsi nel ripostiglio delle scope e continuare a indossare simbolicamente la maglia della Samp, piuttosto che scendere di categoria.
Ferrero non lo capisce (e non lo può capire) perché non distingue tra serie A e serie B (o serie Z), essendo lui un produttore di film di serie infima, ma reputando le sue pellicole di buon livello.
Secondo il suo punto di vista la realtà è probabilmente costituita da un magma indistinto dove qualità e mediocrità vivono insieme, senza differenze di sorta. Contano solo i soldi. Che mestizia.

Chiusa questa parentesi di basso livello (tutto per merito di Ferrero), ripartiamo dai 6 punti ottenuti in due partite (-34 alla salvezza, copyright Rissetto) e da un centrocampo solido, che dovrebbe darci le garanzie di un campionato tranquillo.

Mercato: voto 6,5, contando anche l’arrivo del valido Giampaolo e della furia polacca Linetty. Ma viste tutte le turbolenze, le vicissitudini e la mancanza di rispetto verso il quieto vivere di molti tifosi scendiamo a 5,5.

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

17 commenti

  1. per tutti quelli che aspettavano la botta di fine mercato consiglio andare su youtube e scrivere : papa franchino la grande botta. poi non scordiamoci che oggi viperetta affermò di essere astemio e così ci facciamo una bella risata intanto per sdrammatizzare ! forza Sampdoria e speremmù ben.

  2. A mio giudizio la società ha operato molto bene.
    1) sembra aver preso un ottimo allenatore
    2) Ha venduto benissimo giocatori …discussi
    3) Ha comprato giovani molto interessanti
    4) Ha confermato Viviano
    Le notizie negative però ci sono!
    1) Ceduto per poco De Silvestri
    2) Gestito molto male caso Cassano
    3) Preocupazione futura. Questi giovani saranno venduti a partire da Gennaio per importanti plusvalenze? Se si non esiste nessun programma futuro e quindi……………….

    • D’accordissimo su tutto.
      Vorrei far notare che anche altre squadre del nostro livello devono fare di necessità virtù e avere incassi superiori alle uscite nel calciomercato (es.Palermo, Udinese, Torino, Atalanta, Genoa, ecc) se poi i risultati sportivi saranno buoni allora il voto è OK, ma non si può criticare a priori: i voti si danno a fine campionato.
      Poi, siamo oggettivi: ad es. prendiamo il Torino; tutti hanno dato voti altissimi al mercato. Però in difesa hanno sostituito Glik e Maxsimovic con Rossettini e Castan…non l’hanno certo rinforzata…eppure Cairo è osannato, Ferrero insultato….
      In difesa, oltre a Krajnc, abbiamo preso pure 2 giovanissimi (il centrale senegalese Diaby Bambo e il terzino sx nigeriano Stanley Amuzie) da far crescere durante il campionato…magari da prendere in considerazione per il prossimo anno.
      Abbiamo in giro diversi centrocampisti giovani da far crescere (Rocca, Capezzi, Palumbo) e 2 attaccanti (Ponce, Bonazzoli).
      Una prima squadra giovane, con a centrocampo gente “rapida” di piede e testa (Linetty, Torreira, Praet) a differenza dei “leziosi” Correa e Soriano e del fallosissimo (perché lento) Fernando.
      Tutti di proprietà. Bilancio in attivo…probabile… non è poco.
      A me sembra che, come programmazione, il tanto vituperato Vipera dia dei punti alla precedente gestione.
      Certo, ha modi esecrabili, non sta simpatico neppure a me, ma si comporta, nei fatti, da manager efficace.
      Ultima cosa sul caso Cassano, gestita malissimo da ambo le parti: purtroppo non sappiamo la verità e dubito sulle versioni dei 2 contendenti. Cassano è un ex ottimo giocatore e lo ha ampiamente dimostrato…oramai gioca da fermo e spalle alla porta. Si è presentato, gonfio di amore per la Samp e di chili a gennaio. Poi a luglio si è presentato in peso forma e tutti a profondersi in lodi sperticate, come se un impiegato si presentasse puntuale al lavoro: ha semplicemente fatto il suo dovere….
      A me dà l’impressione del pensionato…non vuol andare in un’altra squadra (dopo aver ricevuto l’intera liquidazione del contratto) perché dovrebbe rimettersi in gioco…sarebbero più i rischi che altro…meglio l’affetto della gente, basato su un glorioso passato e la vita comoda a Nervi.

      • Condivido.
        Anche per me il mercato è a livello delle concorrenti se non superiore. Tolte le “big”, tolto il Torino, abbiamo messo a segno alcuni acquisti di prospettiva molto interessante. Lavorato con lungimiranza (Palumbo, Capezzi) e con giocatori già pronti alla serie A (Cigarini, Dodo, Pavlovic).

        A parole son tutti bravi a fare calciomercato, stando seduti davanti al pc e criticando, nei fatti però non è tutto così scontato e semplice, quindi direi “bravi!”

  3. Se veniva preso un difensore “buono” la squadra poteva essere competitiva, ma visto che non è stato preso nessuno di livello dietro siamo pochi e scarsi purtroppo.
    Speriamo bene, cmq siamo a -34.

  4. Io concordo con le analisi fatte. La cosa che mi è piaciuta di questo mercato è stato il fatto che si è voluto comunque puntare sui giovani e di proprietà, elemento secondo me sempre molto importante per squadre come la nostra. La cosa che invece non mi è piaciuta è stata la gestione dell’affare Cassano, ma semplicemente perchè, per mia opinione personale, non doveva essere ripreso l’anno scorso e ciò che è successo quest’anno ne è la diretta conseguenza. Mi lascia perplesso invece la difesa pochi giocatori e di poca esperienza, a lungo andare spero che non diventi un problema.
    Comunque -34.
    Forza Samp

  5. Mi aggiungo al partito del “bicchiere mezzo pieno” su alcuni dati di fatto. Abbiamo ceduto a prezzi elevati giocatori discussi (a parte Fernando e Lollo); soprattutto conto 8 nuovi possibili titolari che hanno poco più di 20 anni ed esperienza nelle rispettive nazionali under, tutti di proprietà. Cigarini e Pavlovic sono l’esperienza che serve. In difesa, oltre ai soliti Sivestre e Regini (che per ora non fanno acqua) abbiamo un ottimo Skriniar ed ora vedremo chi è Krajc; ai lati siamo decorosi (Dodo l’avrei lasciato dov’era). L’anno scorso abbiamo giocato con Ranocchia che metteva insicurezza a tutto il reparto. Soprattutto, quando avremo la piena disponibilità dei nuovi, abbiamo la possibilità di dare un volto nuovo al centrocampo lasciando in panca Barreto e Alvarez. Allora ci divertiremo: go Mariners!

  6. Dico la mia su Cassano. Amore per la nostra maglia? l’anno scorso prima di essere ingaggiato ha avuto almeno 6 mesi per recuperare una condizione dignitosa per presentarsi alla chiamata della sua “amata squadra”, invece era imbolsito d’estate e lo è rimasto durante l’anno, anche quando la squadra annaspava: questo è attaccamento alla maglia? Fare 20 m di corsa e fermarsi a respirare a bocca aperta come al termine della maratona è uno spettacolo che non si poteva guardare e certo non impressionava gli avversari. Due passaggi illuminanti non fanno un giocatore, nemmeno nelle big, figuriamoci in acque tempestose come le nostre. “Garra e sudore” insieme alla tecnica sono il mix di base il minimo sindacale per giocarcela con chiunque, come al Camp Nou. Le uscite inutilmente provocatorie di Ferrero, forniscono un discreto alibi a chi non ne avrebbe nessuno. Amen

    • Finalmente un commento equilibrato (su tutte le considerazioni, non esite che un professionista non riesca a mettersi in forma in 3 mesi).

      Complimenti.

      Un’unica precisazione: non sono le uscite provocatorie di Ferrero a fornire alibi, ma il fatto che abbia accettato di tenere in gruppo cassano, dopo che quest’ultimo gli aveva detto che sarebbe rimasto a fare anche l’ottova punta !

      Concludo che, egoisticamente, io Cassano in panchina, potendo, lo porterei sempre (specie quest’anno che abbiamo maggiore qualità e gioco).

    • ohhhhhhhhhh come sono d’accordo .Cassano e l amore x la Samp..Se si ama qualcuno ci si sacrifica in parole e fatti..
      Se il Genoa lo volesse correre be.Lui e Carolina amano Genova..e poi sempre a prender le difese del marito…ma basta..fai qualcosa nn sei nessuno.

    • Finalmente dei commenti su Cassano oggettivi e non da prosciutto sugli occhi.
      Cassano è al tramonto…come Palombo (1 anno in più) e forse forse Quaglia (6 mesi in meno), che, però, da professionisti seri hanno fisici da atleti e ce la mettono tutta quando giocano.
      Cassano ormai non lo vuole quasi nessuno (o squadre mediocri) e lui teme di far brutte figure in altre piazze dove non ha acquisito crediti passati e lo giudicherebbero solo per quel che vale attualmente e dovrebbe veramente sudare ed impegnarsi: cosa che non gli va.
      Meglio non rischiare e farsi la vita da pensionato d’oro…vedremo a gennaio quanto peserà….

  7. Se il futuro e’ il player trading allora Bosotin come presidente. cosa cazzo serve un pregiudicato senza una palanca a capo della baracca, vero Garrone!? siamo a parlare di cassano, ma non dimeticatevi chi l’ha riportato a genova. tra I due scelgo cassano, almeno ha fatto 50 goal per la Samp! per tutti quelli con la sindrome di stoccolma, ripigliatevi!!

    • Alex ciao.
      Cassano è un ex giocatore con una moglie web-intraprendente.
      Noi tra un ex calciatore e la Samp scegliamo sempre la seconda.
      Solo i cuginetti sfigati rimpiangono i bei tempi che non tornano più, noi pensiamo e guardiamo al futuro, forse non sarà meraviglioso ma con la buona campagna acquisti fatta io credo più che roseo.
      Saluti

  8. Ho buonissime sensazioni, Il problema e’ uno: Ferrero non e’ interessato ad un progetto tecnico, ma solo a fare plusvalenze. Pertanto se come credo abbiamo preso dei giovani fenomeni (Linetty, Praet, Ferreira, Schick ecc), non appena qualcuno si accorgera’ di loro, a gennaio saranno in rampa di lancio verso altri lidi. L’allenatore idem, con tutto quello che ne consegue (distrazioni, caos, scazzo ecc)
    Peccato, perche’ se solo riuscissimo a tenere sti ragazzi almeno sino a giugno, per non dire un paio d’anni, credo si potrebbero vedere grandissime cose
    I piu’ vecchi si ricorderanno che i Pari, i Salsano, I Vialli, i Mannini, i Luca Pellegrini e via dicendo arrivarono ne’ piu’ ne’ meno da giovani e nel caso di quasi tutti (tolti forse Vialli e Mancini) da sconosciute promesse: allora pero’ c’era un Progetto e soprattutto un Presidente
    In ogni caso grandissimo Pecini, anche qui’ quando societa’ ridicole come le milanesi e la Roma che vogliono il prodotto finito ma prendono solo pacchi, quando si accorgeranno di lui temo che fara’ la fine di Paratici, ovvero’ andra’ a fare grandi altre squadre

    • Giustissima e sacrosanta osservazione quella su Pecini perchè temo anch’io che in futuro, date le sue capacità, il suo percorso professionale sia destinato altrove.

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