FILIP DJURICIC, ESTRO E VELOCITA’ PER SISTEMARE LA TREQUARTI

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Serbo, di proprietà del Benfica e giovane, anzi, giovanissimo. Classe 1992, Filip Djuricic è il nome nuovo per la trequarti della Sampdoria targata Marco Giampaolo.

Cresciuto nella Stella Rossa di Belgrado, al pari di vecchie glorie blucerchiate come Jugovic e Mihajlovic, Djuricic è un trequartista centrale animato da una grande voglia di riscatto. Il profilo giusto per la Sampdoria, dovesse saltare la trattativa per Praet. Che del serbo è stato compagno di squadra negli ultimi sei mesi all’Anderlecht, ma con una sostanziale differenza. Infatti, mentre il cartellino di Praet è di proprietà del club belga, Djuricic ha giocato metà stagione a Bruxelles in prestito dal Benfica. Fino al 30 giugno l’Anderlecht poteva esercitare il diritto di riscatto, ma non l’ha fatto.  Ciò significa che il giocatore è tornato in Portogallo: una situazione solo temporanea.

La Sampdoria non è la prima squadra italiana a farsi avanti per il giocatore. Giusto qualche settimana fa Torino e Fiorentina avevano chiesto informazioni al Benfica sul conto di Djuricic, un ragazzo di cui si attende ancora l’esplosione definitiva. Fantasia, estro, dribbling, velocità le caratteristiche principali di un giocatore che fa della duttilità tattica un altro suo punto di forza. Può giocare infatti in ogni posizione del reparto offensivo: dalla trequarti all’area di rigore fino alla fascia sinistra, da cui rientrare verso il centro, per far partire le sue stoccate verso la porta. No, niente bordate. Djuricic gioca di fino. Lui il pallone lo accarezza, nella migliore tradizione del calcio che fu jugoslavo, accompagnandolo il più possibile per poi indirizzarlo in porta con un colpo di biliardo. La sfera è la sua bilia, il piede la sua stecca.

I tifosi dell’Heerenveen, in Olanda, ne hanno ammirato le giocate per tre stagioni di fila, dal 2010 al 2013, quando Djuricic sembrava avere raggiunto la piena maturità atletica, tattica e tecnica. Ma se negli ultimi anni la classe è rimasta intatta, il ragazzo si è un po’ perso per strada, sballottato tra mille prestiti (Mainz, Southampton e Anderlecht) che gli hanno tagliato le gambe, rendendolo un peso morto per i campioni portoghesi in carica del Benfica. Che attendono un’offerta congrua per il giocatore, valutato intorno ai 6 milioni di euro. A Lisbona Djuricic non troverebbe spazio, mentre in Italia potrebbe consacrarsi definitivamente. Confermando dunque le belle speranze che aveva riposto in lui il Ct della Serbia che lo aveva fatto esordire in Nazionale appena ventenne: un certo Sinisa Mihajlovic.

ROBERTO BORDI

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Roberto Bordi

Redazione

14 commenti

  1. Ma se Djuricic e Praet hanno condiviso l’ultima mezza stagione all’Anderlecht, chi giocava trequartista tra i due (ruolo che pare interessare a noi)? Uno dei due giocava fuori ruolo o era la riserva dell’altro?

    • Praet, vero talento , ha giocato in tutti i ruoli, ala destra ala sinistra trequartista centrocampista di sinistra, Djuricic, che ha fatto solo mezza stagione in Belgio ha sempre giocato da trequartista 20 presenze delle quali solo 10 da titolare e solo 2 giocate per 90 minuti, non riscattato dall’Andarlecht , in 2 anni ha vestito 5 maglie diverse, il Benfica lo sta offrendo a tutti pur di toglierselo.

  2. LUCA DAL BRASILE -

    mah… se fosse cosí buono, sarebbe stato riscattato da una delle 5 squadre a cui il benfica l’ha prestato negli ultimi 4-5 anni.
    Questa é la palese dimostrazione di quanto vengo dicendo da settimane: manca la programmazione.
    Se ci fosse stato uno straccio di progetto, a fronte della vendita (secondo me assurda) di Correa, avremmo già avuto le mani sul sostituto, che fosse Praet o altro, come faceva Marotta e prima di lui Borea.
    Invece prima vendiamo, e poi vediamo come sostituire chi abbiamo venduto… senza contare la solita figura di bratta nel vendere la pelle dell’orso prima di averlo ammazzato.
    Prima prete, ora la sua riserva…
    In un mercato che stiamo facendo abbastanza bene, ribadisco il mio pensiero: l’operazione per il numero 10 é stata molto avventata.

    • Giusta considerazione, al momento Djuricic non è ne carne ne pesce, senza contare che negli ultimi 2 anni ha 40 presenze delle quali solo 12 da titolare e solo 2 complete(90 minuti) nelle restanti sempre sostituito o subentrante.
      ferrero basta non spendere prende chiunque, questo è il fatto.

      Cigarini , che reputo un buon acquisto, è stato preso perchè il meno dispendioso cosi come era Quagliarella, solo che quei soldi non ti rientrerranno mai piu.
      Budimir è stato preso solo perchè costava 2 milioni, Djuricic arriva solo perchè è gratis, cosi come Pavlocic.

  3. Come dissi tempo fa, bisogna giudicare il mercato alla fine, ma gia’ qualcosa si comincia a capire, cioe’ che questa societa,e gestita da dettanti, nn c’e uno straccio di programmazione, acquisti che sono tutte scommesse, tolto cigarini, pagato cmq uno sproposito. Si cerca di vivacchiare di anno in anno, ma cosi facendo si rischia grossissimo, come ripeto sempe il campionato scorso nn ha insegnsto nulla a questa dirigenza di pagliacci.

  4. è palese che siamo nelle mani di Giampaolo che in mezzo a questo branco di incompetenti e scellerati debba compiere il miracolo salvezza con una squadra nettamente inferiore allo scorso anno forza Giampaolo forza Sampdoria ferrero vattene e fino a che stai TACI, ciao hermanno !

  5. E’ presto per giudicare. Dico solo che i cugini, grazie al loro ex allenatore, hanno rigenerato o “fatto esplodere” giocatori come Falque sconosciuti. Proviamo anche noi ora che abbiamo un allenatore bravo tecnicamente e tatticamente e poi….chissà……..

  6. Mi piacerebbe sapere su quali basi si può ad oggi affermare che siamo NETTAMENTE INFERIORI all’anno scorso…

    • infatti…….confido molto nel mister, è uno che, a differenza di Zenga, ha un’idea ben precisa di gioco ( condivisibile o no.. ) e a differenza del ” professor ” Montella , è abituato a squadre di cabotaggio medio-basso ( perchè questo siamo per ora..ahimè.. ); speriamo che gli acquisti siano fatti su sua indicazione: le ultime due volte che si sono seguite le indicazioni degli allenatori ( Del Neri, Iachini ) ci siamo divertiti…

      • In piú, aggiungo, come si fa a stupirsi che stiamo cambiando molto, dopo che i giocatori dell’anno scorso hanno praticamente deluso tutti.

  7. Non siamo inferiore alla squadra dell’anno scorso siamo guidati da degli incapaci che tirano ad incassare più possibile e comprare quelli che costano poco vedi caso valdifiori o praet almeno questo è evidente in più abbiamo delle incognite vedi Muriel Barreto e i 2 attaccanti possiamo essere un pochino arrabbiati vivendo alla giornata x una sopravvivenza in serie A?

  8. Cifre alla mano: scusi quanto costa Praet? 10 milioni perché è una certezza. E Djuricic? Belin lui molto meno facciamo 3.5 milioni con obbligo dopo un’anno. Ok lo prendo. Ora facciamo i conti di quelli incassati e di quelli spesi sperando di aver detto delle belinate ed essere smentiti dai fatti ovvero i risultati sul campo.

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