FERNANDO E IL RAPACE QUAGLIA. OSSIGENO PURO A MARASSI

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Ossigeno puro a Marassi, per il morale e la classifica. Un abisso separa i rustici di Frosinone dalla Samp: trovarsi punto a punto con questa squadraccia condannata alla retrocessione evidenza il nostro campionato molto molto deludente.
Ma tre punti dovevano essere, senza fronzoli, senza palle e soffrendo il meno possibile. E tre punti sono arrivati, dopo una gara per nulla spettacolare, decisa dalla nostra maggior qualità. Una partita giocata dalla Samp finalmente col cervello, nell’ottica del “Vincere a tutti i costi”.

In un primo tempo a ritmi bassi, gli ultimi minuti ci sono finalmente favorevoli. Al 44′ bella azione manovrata della Samp con ampia triangolazione Fernando-De Silvestri-Fernando. Lollo restituisce ottimamente la palla al brasiliano che con il colpo secco di sinistro batte Leali- 1-0, bella lì.
Secondo tempo simili al primo, senza grossi scossoni.
Controlliamo il campo, ci facciamo vedere con qualche sgroppata di Correa (che però ha la colpa di chiudere malissimo un contropiede 3 contro 2 a inizio ripresa).

Joaquin fa decisamente meglio al 66′, distendendosi sulla sinistra con doppi e tripli passi e dribbling dorati. Cross lungo per Ricky Alvarez che di testa cicca la palla, una conclusione imbarazzante a un metro da Leali, forse l’argentino è stato tradito dal rimbalzo del pallone.
Al 69′ chiudiamo la partita.

Combinazione: tacco di Ricky che innesca Cassani, cross, colpo di testa mancato di Correa, ma c’è lui, c’è Fabio Quagliarella, la nostra punta d’area che con esperienza, rapacità e zampata da vecchio marpione dell’area infila di destro la porta frusinate.

E’ il 2-0 che ci porta a più 5 dal Frosinone e a più 7 dal Carpi. Raggiungiamo in classifica le chiaviche e superiamo un Palermo boccheggiante, che ora avrà pure un calendario ostico.

CONCLUSIONI

E’ stata ancora una Sampdoria piuttosto macchinosa, per nulla trascendentale che però ha giocato con la consapevolezza e l’assoluta necessità dei tre punti. E ce li siamo guadagnati senza patimenti, questo è un dato confortante che ci permette di dire che Montella ha preparato bene la gara, secondo i nostri obiettivi.
Ora dovremo dare continuità ai risultati, sul campo del Verona agguerrito di Delneri che ha subìto oggi una pesantissima sconfitta, forse il De Profundis per i gemellati Butei.
Noi però abbiamo bisogno di muovere la classifica, anche un punto a Verona non fa schifo.
Intanto oggi vittoria doveva essere e vittoria è stata. Bravi ragazzi!

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

9 commenti

  1. I molti hanno sottovalutato l’assenza di De Silvestri per quasi tutta la stagione. Giocatore per noi importantissimo, di carattere e forza fisica notevole, che quando nn c’è, sulla fascia destra abbiamo un buco da paura.

  2. Direi che davanti a questi benedetti 3 punti arrivati dopo tanto non dobbiamo fare gli schizzinosi….bene così! Certo dobbiamo trovare assolutamente continuità e già con il Verona fare una prestazione con grinta, cuore e sangue agli occhi così come fino al campionato. Sia davanti che dietro la classifica è molto corta…se non fanno cazzate è assolutamente recuperabile con i bibini a pari punti, udinese e atalanta a 30 e Torino a 32. Il più 5 su Frosinone si deve assolutamente mantenere anzi possibilmente aumentare….speriamo che inizi anche a sostenersi un pò di fortuna. Forza Samp!!!!

  3. …..e allora vinci sampdoria la strada è lunga…………………..
    dopo le prossime 3 partite sapremo quale sara’ il nostro campionato………….
    il morale si è alzato…

  4. Sono molto felice di essere stato smentito. Ora bisogna raggiungere al più presto la salvezza e poi impostare bene la squadra per il prossimo anno che si spera sia la “rivincita” per Montella. Ma vorre dedicare alcune righe alla mia vendetta personale nei riguardi di chi apporta danni all’amata Sampdoria. Ed in primis a Eder che voleva andare in una grande squadra. Beh ora ci sei (mah….) e ti fanno entrare all’86° minuto perchè da un pezzo stai facendoschifo. Molto bene. Ora speriamo che tu perda l’Europeo così capirai il senso della vita (che non sta solo nei soldi). E siccome ho la memoria dell’elefante e guardo tutte le settimane i risultati della Bundes Liga spero tanto nella retrocessione del Werder Brema!!!!! Che centra, direte voi? C’entra, c’entra…… Forza Eintracht…….e stacca definitivamente i bremani!!! 28/02/2106 Tre gioie in un colpo solo!!

  5. 2016 e non 2106. Non sto delirando. Anche perchè, come dice Mary Elizabeth Mastrantonio a Kevin Kline nel bel film “Un detective…molto particolare” “Tra cent’anni saremo tutti morti….”

  6. Relativamente al “comento ufficiale” qui sopra, non sono d’accordo sui ritmi di gioco definiti “bassi”. In fin dei conti, nel primo tempo, in special modo nei primi 25 minuti, non si può dire che i ritmi della partita siano stati bassi; abbiamo anche creato alcune situazioni interessanti.
    Con la traversa di Fernando ho pensato: “ecco, l’ennesima partita maledetta!”

    Al di là dei tre punti (utili) io spero sia davvero cambiato qualcosa nella mente, nel morale, nello spirito, perché se l’atteggiamento delle prossime partite non sarà come quello visto ieri, allora di questi tre punti non ce ne faremo nulla.

    Ultima nota; Silvestre non lo terrei mai in panchina e una ventina di minuti a Cassano, ieri, ci sarebbero stati tutti.

  7. Giovanni Prussia -

    Non so in che modo, ma mi sognerei, lo dico sul l’entusiasmo di una bella vittoria, di mettere Cassano al posto di Soriano, magari spostando più indietro Alvarez. Ci si potrebbe divertire. Il Mr però mi sa che Cassano non lo vede propio ed ammetto che la cosa non mi piace.

    • ciao, soriano ultimamente nn mi piace un granché, sbrigativamente su potrebbe dire che abbia la testa già a Milano, ma io preferisco pensare che, giocando con due rifinitore (Alvarez e correa), lui è Fernando abbiano compiti di maggior copertura, quindi lui risulti un po fuori ruolo (forse meglio ivan). in generale cassano lo vedo meglio gli ultimi 20 30 minuti al posto di uno tra correa o Alvarez

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