FERNANDO CRESCE, E’ UN NOSTRO PATRIMONIO

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Anvedi come balla Nando, è un vecchio brano che si adatta alla perfezione al buon Fernando, grinta, quantità e qualità per il centrocampo blucerchiato.
Ha iniziato al piccolo trotto, Fernando: brasiliano atipico, più grinta che piedi buoni, tanto che molti tifosi non hanno potuto fare a meno che storcere il naso di fronte alle gesta del centrocampista doriano.
Poi una costante e continua crescita.
Sull’evoluzione di Fernando, che sta migliorando come un vino ossigenato, pesa molto anche l’innesto di Krsticic fra i titolari.
Una mossa alla disperata di Montella, che dopo alcune prestazioni imbarazzanti della squadra ha dovuto dare più sostanza al centrocampo: Krsticic ha fornito prestazioni sufficienti ma senza lode. In compenso ha alleggerito le mansioni e le responsabilità di Fernando, che in precedenza doveva cantare e portare la croce, affiancato da un piede a uncino come Barreto.
Se Correa e Muriel non hanno aumentato di un centesimo il loro valore, Fernando cresce ed è un assoluto patrimonio della Sampdoria. Il prossimo anno ripartiremo da lui.

Autore

SampGeneration

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3 commenti

  1. sarei contento di averlo ancora un anno e poi purtroppo la vendita sara’ inevitabile e necessaria per una societa’ come la nostra ma almeno e’ auspicabile una vendita a prezzo giusto e non una svendita alla garrone….

  2. In realtà nelle prime partite ha mostrato anche tecnica, vedi il magnifico gol su punizione, e altri sfiorati. Sembrava un centrocampista totale: a) interdizione b) regia 3) tiro/punizioni.
    Poi non so cosa gli é capitato, sbagliava anche semplici appoggi.
    Rivitalizzato dal modulo iniziale di Montella (4141) dove giocava davanti alla difesa, poi si é ri-perso…
    Le qualità comunque le ha, per dirne una, non ha certo avuto problemi di ambientamento nel nostro campionato.
    A me piace, e se già non c’é una plusvalenza possibile (molto difficile…) , é il giocatore da cui ripartire per il nostro centrocampo dell’anno prossimo.

  3. LUCA DAL BRASILE -

    calma ragazzi: ha fatto una ventina di partite nelle quali ce lo ricordiamo solo per le statistiche mostruose delle palle perse banalmente e dei passaggi sbagliati.
    Se gioca al 100% é titolare come centromediano metodista (si diceva così una volta…), cioè intenditore davanti alla difesa, che alza la testa e fa il primo passaggio dell’azione offensiva.
    Sarebbe, come ho sempre sostenuto, un Palombo coi piedi buoni, con altri 10 anni di carriera davanti.

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