EDER IN CAMPO A NAPOLI. CON L’INTER TRATTATIVA BLOCCATA

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L’Inter ci sta prendendo per le palle. Ogni giorno si ascolta un’offerta più ridicola del giorno prima. Adesso siamo scesi a un milione di euro subito, più 7,5 milioni il prossimo anno, con la tipica tattica del pagherò poi.
Che l’offerta sia indecente per uno dei giocatori più decisivi del campionato è sotto gli occhi di tutti.
Eder vorrebbe andare.

Si dice anche che gli accordi con la società erano i seguenti: in caso di offerta seria, il brasiliano sarebbe partito tranquillamente.
L’offerta seria però non è arrivata. Thohir si dimostra una tigna da competizione. Ergo Eder dovrebbe restare.
La Samp continua comunque a guardarsi intorno: Rodriguez e Ibarbo sono vicini.
Sarebbe bello, dopo tutto sto casino, ritrovarsi in squadra il tridente sfrecciante con Eder-Muriel e Ibarbo: avremmo fatto bingo.
Stiamo a vedere. Intanto è ovvio che più il tempo stringe e meno possibilità ci sono che Eder cambi maglia.
Eder scenderà in campo col Napoli, in una gara che sarà veramente dura. Samp col 4-3-1-2: brividi in difesa, con Zukanovic (forse) ancora in panchina, gioca Coda e che dio ci protegga.

Confermati gli altri elementi: Viviano in porta, Cassani a destra, Silvestre centrale, Regini a sinistra. A centrocampo, fuori Ivan per squalifica e dentro Palombo, vicino a Barreto e Fernando. Soriano dietro le due punte Eder e Muriel.
Per il Napoli modulo speculare: Reina in porta, difesa a 4: Maggio, Albiol, Koulibaly e Ghoulam. Centrocampo: Allan, Valdifiori, Hamsik. Davanti Insigne dietro Higuain e Callejon.
Napoli a trazione anteriore, le nostre frecce potranno crearle dei problemi.

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SampGeneration

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11 commenti

  1. Se entra Ibarbo esce Eder, non raccontiamoci favole. Meglio resti Eder, la favola che e’ vicino alla trentina e non avrebbe piu’ mercato in futuro farebbe ridere se non ci fosse di mezzo la Samp. Se verra’ ceduto uno tra Eder e Soriano a 24 ore circa dalla fine del mercato, decadrebbe definitivamente un’ altra favola: quella che, secondo i soliti beninformati, dietro Ferrero ci sia il Garrone o il Volpi della situazione.

  2. Per ora tutto tace. Sono convinto che se resta questa offerta dell’inter Eder resta alla Samp. Vediamo, anche mancini ha detto che sarà difficile che eder vada all’inter

  3. Alla storia che Eder spinga x andare non credo, soprattutto a campionato iniziato, piuttosto è quello che la dirigenza vorrebbe farci credere nel caso venga ceduto.
    Purtroppo dietro a Ferrero non c’è ancora nessun Volpi, ma spero tanto arrivi un Presidente presto xchè da come si muove il viperetta sembra voglia condurre la società con il suo stile (Livingstone).
    Prego di sbagliarmi, ma secondo me troppi indizi portano in questa direzione.
    Scusate ma non riesco più ad essere ottimista come son sempre stato.

  4. Diciamo che il mercato è stato fino ad oggi da 6,5 visto le finanze che sembrano non esserci:
    Silvestre in difesa confermato, Zukanovic (aspettiamo a lapidarlo e vediamo), Cassani che il suo lo fa pare!!
    Centrocampo nota dolente in parte; partiti Rizzo, Duncan, Aquah……arrivati Barreto, Fernando e Carbonero, aspettiamo a vedere gli effetti della rivoluzione.
    Attacco Bonazzoli in prospettiva. Cassano ai posteri l’ardua sentenza.
    Nelle ultime 48 ore capiremo di più….se restano Soriano ed Eder secondo me un buon mercato, poi chiaro che se arriva il miliardario Russo allora parleremo di altro.

  5. Gianni da Bari -

    Con la Erg miliardaria in euro avevamo una rosa ridicola e senza la botta di deretano del l’ingaggio di Cassano saremmo finiti in B anche prima. Con questo morto di fame abbiamo in squadra Muriel, Correa, Fernando, tutti di proprietà.

  6. Ciao Gianni .Con la ERG miliardaria nel 2002 hai evitato il fallimento e la risalita dalla C2, e con gli stessi soldi Ferrero ha potuto acquistare una societa’ completamente ripulita dai debiti. Senza polemica, solo per completare il tuo intervento.

    • Gianni da Bari -

      Giusto anche questo.
      Volevo evidenziare che si criticava Garrone dimenticandosi che hanno tirato fuori milioni e milioni e si critica Ferrero dimenticando che senza una lira mantiene una rosa competitiva.
      Ci vuole equilibrio, ma per i tifosi è difficile, mi ci metto anche io

  7. Avete ragione entrambi (Gianni da Bari e MikP). Io aggiungerei, è vero, che senza Garrone saremmo falliti. E questo è il suo grande merito. Per il resto non si può tacere il fatto, riguardo ai (non)successi della sua Samp, che,notizie dal” Sole 24 ore”, la famiglia Garrone è molto più ricca dei Moratti. E ho detto tutto, direbbe Peppino (a Totò).

    • La chiave di volta negativa della gestione Duccio Garrone e’ stato il momento in cui si è reso conto di non poter costruire lo stadio di proprietà. Prima di quel momento ci furono investimenti sui giocatori anche importanti ( anche se con diversi errori di valutazione ) da Doni a Pazzini, a Caracciolo, Bazzani etc., culminati con piazzamenti europei e finale di Coppa Italia. Dopo quel momento chiusi i rubinetti degli investimenti e dell entusiasmo ci fu l escalation al ribasso, culminata con la follia di non spendere un euro per rinforzare la squadra per il preliminare Champions ( con Storari e un terzino destro avremmo visto i gironi ) e da li l’ imperdonabile serie di cappelle e la retrocessione. 12 anni di gestione opinabili , dei quali e’ difficile fare una valutazione lucida con gli occhi del tifoso, come dice giustamente Gianni. La presidenza Ferrero ( ad oggi, positiva ) e’ tutt’ altro mondo, per provenienza e gestione dei capitali, reperimento delle risorse e programmazione. Impossibile fare paragoni, al solito saranno i risultati sportivi a spostare l ago della bilancia, sempre con occhi da tifoso.

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