DIFESA TRAGICA, BARRETO DISASTROSO. PARTITA REGALATA AL NAPOLI

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Dodici minuti di sterco puro di Barreto che regala due gol al Napoli.
Così inizia l’ennesimo match da incubo, su cui non riponevamo grandissime aspettative, ma che comunque dovevamo onorare al meglio, senza gli errori da cioccolatai che già hanno caratterizzato la partita col Carpi. Errori che non possono arrivare da professionisti pagati fior di migliaia di euro. Vergogna!
Se contro il Carpi le cappellate fioccavano come coriandoli, divise democraticamente su tutta la squadra, nella gara di oggi è soprattutto Barreto che inizialmente dà sfoggio di tutta la propria scarsezza.
Osti ha puntato ciecamente su di lui addirittura dallo scorso anno: complimenti, questo vuol dire vederci lungo.

Barreto è da mesi che fornisce prestazioni indecorose, ma oggi ha dato il meglio del suo peggio.

All’8′ filtrante di rara precisione del paraguaiano per Higuain (come se avesse bisogno di regali). Non si è mai visto un assist così pulito di Barreto per un suo compagno di squadra. La palla invece è al contagiri per il Pipita che indisturbato batte Viviano.
Quattro minuti dopo, su corner dalla nostra sinistra, la palla arriva al lento Albiol che la controlla con la velocità di un bradipo, ma ciò basta per disorientare lo scandaloso Barreto che si volta e con un colpo di natiche abbatte il napoletano in piena area: 0-2 col rigore di Insigne.
Sembra l’inizio della tragedia, anche perché Moisander è il solito nordico in vacanza, sguardo allampanato e calzini abbassati sul lungomare… Basta!! Ma perché non gioca Silvestre, perché???
Ma un po’ a sorpresa torniamo in partita con giocate individuali.
Correa e Carbonero sono in giornata (soprattutto il secondo). Cassano invece è più molle del solito, sovrastato atleticamente da Koulybaly e da un po’ tutti i diretti avversari.
Sul finire del primo tempo accorciamo le distanze dopo una sgroppata di Carbonero sulla destra, pregevole velo di Eder e destro a colpo sicuro di Correa: 1-2.

Iniziamo la ripresa col piglio giusto.

Il Napoli rincula, lascia spazio per la nostra manovra. Ma la cappella è nell’aria. Questa volta ci pensa Cassani che falcia di netto Insigne a centrocampo: un fallo inutile e idiota che gli costa la seconda ammonizione.
Complimenti Cassani, perdiamo la partita anche grazie a te, speriamo che ti arrivi una multa salata, magari la prossima volta eviti queste cazzate.
Azione successiva: serpentina di Hamsik con Moisander trasparente che si fa saltare come un palo della luce e 1-3 al 60′.
Per miracolo torniamo in partita: corner di Ricky Alvarez e incornata di Eder al 72′ per il 2-3.
Gli ultimi minuti potrebbero essere di fuoco, ma gli entusiasmi si spengono quando Mertens al 78′ punta Carbonero che scivola al limite dell’area, diagonale sinistro dell’attaccante belga per il 2-4 finale.
C’è poco da dire: abbiamo regalato tre gol e mezzo e un uomo in più al Napoli primo in classifica. Ergo: la sconfitta era inevitabile, è andata ancora bene che Higuain era in giornata no e ha sbagliato due occasioni incredibili, incredulo di avere così tanto spazio come forse mai ne ha trovato in vita sua. Anche questa è stata una tattica per indurlo all’errore.
Paghiamo chiaramente alcuni errori dei singoli marchiani: il disastro iniziale di Barreto che a questo punto speriamo sia panchinaro a vita, non lo vogliamo più vedere! E la dabbenaggine di Cassani (per fortuna che doveva dare un apporto di esperienza) che si fa espellere come un pollo chiudendo la partita e costringendo Carbonero a giocare da terzino, dopo che era stato il più pericoloso in attacco.
Buona la prova di Correa e del citato cavallone Carbonero. Anche Dodò ha dato segnali positivi, mentre Ricky Alvarez si è visto poco.
Nel complesso è stata una Samp che ha messo in campo come al solito discrete individualità slegatissime però tra loro e con una difesa disastrosa (penultima difesa del campionato, peggio solo il colabrodo frusinate). Ma concediamo sempre troppo agli avversari, 2 o 3 errori decisivi a partita non puoi concederli al Carpi, figuriamoci al Napoli.
La società ha scelto Montella, con la consapevolezza che quest’anno ci sarebbe stato da soffrire (ma forse non si immaginava fino a questo punto) per poi costruire una squadra più ambiziosa per il futuro. Mancano i giocatori che servono a Vincenzo, nelle prossime settimane in difesa e a centrocampo devono arrivare rinforzi. Siamo quart’ultimi ed è ora di tirare fuori le palle!
Un ultimo quesito: cosa deve fare ancora Barreto per essere finalmente bandito dal campo di gioco? Investire con la macchina Montella al Poggio?

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

15 commenti

  1. Anche oggi mi hanno rovinato la giornata, passi perdere con squadre più forti, vedi partita con la Juve, ma regalare due gol in 20 minuti no, caxxo, no! qui c’è gente che nn ha rabbia agonistica, meglio che si stiano in panchina quelli così è che giochi chi un po di cattiveria in corpo ce l’ha. sono molli, troppo molli per la serie a. quartultimi, Belin che merda

  2. Deluso e basta. Sicuramente la sconfitta oggi era preventivabile, ma aver perso in questo modo autolesionista mi fa pensare male.
    La classifica comincia a farsi precaria e i punti fatti in 9 partite sono stati soltanto 7, con 6 sconfitte, 2 vittorie e 1 pareggio: è semplicemente preoccupante perchè non avrei mai creduto
    con Montella che la squadra finisse così proiettata verso il basso.
    Ora abbiamo tre partite, Bologna, Torino e Roma in cui dobbiamo necessariamente rimetterci in “carreggiata” altrimenti sono dolori…

  3. Giovanni Prussia -

    Ognuno gioca per se, non si parlano se non per litigare, dopo i gol non si abbracciano neanche, secondo il mio parere sono dei mercenari di cui non interessa niente della Sampdoria. Siamo semplicemente allo sbando. Speriamo nell’ennesima rivoluzione , e siamo a gennaio, e che faccia giocare Ivan e Dodo.

  4. Giovanni Prussia -

    E Silvestre. Chiaro. Ma a me , sono un po’ controcorrente, , comincia seriamente a preoccupare anche Montella.

  5. La cosa piu’ inquietante sono le dichiarazioni post partita ” i punti arriveranno”, ” si sono visti dei progressi ” , ” questa e’ la mentalità giusta “. Siamo a 5 punti dalla retrocessione e non si riesce ad intuire dove e con chi questa squadra possa fare punti. Difesa colabrodo, vitello in pancia pochissima grinta, e una condizione atletica scadente, ma dalle parole e dagli atteggiamenti dei protagonisti sembra di essere a Firenze o Napoli. E’ ora di essere realisti, lotteremo fino alla fine per conservare la categoria. Ho detto lotteremo? Mah…..

  6. Analisi spietata, crudele ma tremendamente realistica caro MikP, la sottoscrivo al 100%, null’altro da aggiungere…
    @Giovanni Prussia condivido anche il tuo pensiero, gli alibi per Montella sono finiti, sul banco degli imputati a malincuore deve salire anche lui, che si debba quasi rimpiangere Zenga e dare ragione a chi lo difendeva mi sembra un incubo, ma i numeri non mentono…

    • Ciao,
      Montella è partito pensando di far giocare sti caproni, ma pian piano si sta rendendo conto che più che palla lunga alla spera in dio, nn si riesce a fare. il primo gol nasce dal tentativo di giocar la palla senza buttarla avanti a caso…. purtroppo abbiamo stra sopravvalutato questa squadra é per i miracoli l’allenatore nn é ancora attrezzato. speriamo che con i nuovi le cose cambino, altrimenti saran dolori

  7. Sempre piu’ convinto che la squadra mal sopporti Montella! Di Ferrero si e’ detto tutto, cosa caxxo fa a Genova….
    Los Von rom!

  8. Peggio di così nn potevamo fare,siamo rimasti in partita un po’pr fortuna e un po’pr un Napoli stanco e deconcentrato era da aprofittarne!
    Giocare ancora cn Reggini a sinistra titolare è autolesionismo,di fatti come al solito nn attacca e nn difende è diventato un artista nello scansare le responsabilità,appena sente odore di un avversario sparisce letteralmente dai Radar è comica l azione dl primo gol : Zucanovic controlla di petto un rilancio dl Napoli,mette giù guarda dal lato di Vasco e su tutta la fascia c è un solo Calejon ma ALBO CHIARO cn 110 mt lineari di fascia riesce a stare dietro hai 50 cm quadrati di cono d’ombra dello spagnolo,lo slavo pensa “ma porca paletta do cazzo sta IL BLASCO”fa una veronica pr evitare la morsa degli avversari che tipo zombi lo braccano e scarica al compagno più vicino,hainoi è il Paraguagio triste che invece di liberarsi della palla alla do cazzo va va se la vuole aggiustare nl traffico,arriva lo Slovacco cl parrucchiere pazzo che lo contrasta nl momento in cui deve scaricare e finisce tutto al cesso azz…palla perfetta pr Higuain che s’invola dal centro sinistra verso la porta,nl frattempo il Blasco marcava stretto la linea di fondo a 30 mt da dove si sviluppava l azione…Bastava avesse accennato uno scatto pr indurre il compagno al lancio o vedendo il suo centrale metter giù palla nella metà campo avversaria recuperasse lui una posizione intermedia a coprirne l’azione,ma parliamo di VADO AL MASSIMO reggini,scarso coi piedi e totalmente inutile di testa Eder in confronto è Bettega lasciamo perdere…buona serata

  9. Al netto di Barreto, la concentrazione della nostra difesa la si sintetizza con pochi fotogrammi: lancio lungo di Reina direttamente a Higuain solo davanti al portiere.

    Ma oggi ho voglia di valutare il bicchiere mezzo pieno; sì perché se è vero che prendiamo sempre una marea di gol è altrettanto vero che noi andiamo sempre a segno, con tutte, questione di tempo, ma il nostro lo facciamo.
    E’ quindi evidente che risolto il problema della difesa (possibilmente prima della fine del campionato) potremo sperare in una salvezza.

  10. Tutto vero, facciamo una marea di errori. I commenti però mi paiono eccessivamente allarmisti! A chi pensa che siamo allo sbando e che non siamo migliorati ricordo che abbiamo affrontato le prime due della classe, juve e napoli. E che se avessimo avuto UN difensore, anche solo UNO come si deve probabilmente non avremmo preso tutti questi gol. Sul terzo del napoli Moisander è stato imbarazzante, ha accompagnato hamsik davanti al portiere. Ma su!! Stesso discorso la partita con la juve, goal del cazzo il 2 a 0, per mancanza di un centrale come dio comanda. Se compriamo un buon centrale possiamo sistemare la difesa. Probabilmente è la sconfitta di Carpi che non ci voleva, però onestamente può succedere. Abbiamo sbagliato una marea di gol e di questo Montella non ha colpa. Quindi non penso che sia corretto mettere lui sul banco degli imputati. Vi ricordate come giocavamo con zenga? mai avute tutte queste palle goal se non nelle prime giornate quando gli altri erano appesantiti dalla preparazione e noi no. Chi pensa che non siamo migliorati si vada a vedere Samp Fiorentina. Noi ZERO TIRI in porta. ZERO. Io sono ottimista!

  11. Tolta la prima mezz’ora, in cui la paura era palpabile e incredibile, ma solo da centrocampo in giù, tolta la leggerezza di cassani (e l’eccessiva fiscalità di orsato), io ieri mi sono divertito e appassionato a vedere la reazione della squadra, un Carbonero che sta andando oltre le aspettative (dribbla, passa, copre e corre corre), un Correa in ripresa e ispirato, Ricky e Dodò subito coinvolti, e una squadra che nonostante le difficoltà di Cassano ha provato a giocare a pallone e ha creato il suo pur senza Soriano. I primi due gol regalati e il terzo comprensibile contraccolpo dell’ennesima espulsione. Difesa e parte del centrocampo ( facile fare nomi) non pervenuti e troppo impauriti. Ma ce la siamo giocata nonstante 30 minuti regalati. Forza Doria.

    Stagione di transizione, basta mugugni, ciò che poteva essere non sarà, quindi testa bassa e valutare chi è da samp e chi no, utilizzando il girone per fare i punti che servono e poi valorizzare gli elementi che possono stare nel progetto per la prossima stagione con vincenzo da subito. sperando che rimanga.

    Mi spiace molto per i cori contro Napoli, mi piace pensare che siamo tra i più corretti della penisola…ma forse erano altri tempi.
    Buona settimana a tutti voi

  12. La partita di ieri ha mostrato una Sampdoria commovente per quanto ha provato a giocarsela, ma ben lungi dall’essere ancora minimamente sufficiente. La realtà per me è una sola: per quanto questa rosa abbia innegabilmente delle buone individualità, è stata assemblata MALE.

    In estate le mie preoccupazioni riguardavano il centrocampo e l’attacco: mancavano, secondo me, un incontrista dotato di piedi buoni e personalità (Barreto… mi domando cosa aspetti Montella a panchinarlo e dargli il posto di magazziniere.; potremmo richiamare Bosotin, magari può insegnargli il mestiere) e una prima punta, non tanto per i gol, la mia fiducia in Eder sta venendo ripagata, quanto per la necessità di qualcuno che in certe occasioni tenga alta la palla, alleggerendo la pressione sulla difesa e sul centrocampo. Ieri il terzo gol del Napoli potevamo evitarcelo serenamente se Cassani non fosse andato nel panico per colpa dell’eccessiva foga e della pressione psicologica su di lui. La difesa fa così fatica per la totale assenza di un filtro a centrocampo. Ci vorrebbe un giocatore come Poli o, senza andare troppo indietro nel tempo, come Duncan e Acquah, entrambi persi in estate in maniera eccezionalmente stupida. Facciamo finta che la difesa, con l’inserimento di Ranocchia, se arriva, sarà a posto, ma vogliamo davvero ignorare i buchi in quei due ruoli? O forse è il caso di far notare a chi comanda che non basta mostrare sprazzi di bel gioco e personalità. Se i tuoi giocatori non si integrano tra di loro, si rischia grosso.

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