ULTRAS: “UNA VITTORIA, MA ATTUEREMO FORME DI PROTESTA”

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Ecco il comunicato degli Ultras, dopo la notizia del derby spostato a lunedi sera. Gli Ultras rivendicano la vittoria, loro e di molti Sampdoriani. E’ ora di dire basta a chi crede di farci ingoiare tutte le assurdità di un calcio moderno che non ha rispetto per i tifosi, elemento fondamentale del gioco.

Al derby gli Ultras entreranno per sostenere la squadra “dopo la vergogna dell’andata”. Ma hanno in mente forme di protesta contro quello che è ritenuto “un giorno e un orario indegno del rispetto dei tifosi”.

Questo il comunicato degli Ultras

 

SGOMBRIAMO SUBITO IL CAMPO

Noi rivendichiamo una vittoria. Quella della presa di posizione, nostra e di tanti Sampdoriani.

 L’obiettivo era ben più alto di dettare un orario che mettesse tutti d’accordo.

Era quello di mettere davanti a chi ha in mano le leve decisionali sul mondo del calcio (lega calcio e tv sopra a tutto) non una moltitudine di singoli, che loro considerano clienti, ma una forza collettiva.

Parliamo dei tifosi, quelli legati a tradizioni e ritualità che reputano importanti quanto e forse più dell’oggetto stesso del calcio, cioè la partita. Guarda caso tanti di questi tifosi sono anche quelli che contribuiscono in vari modi a dare alla partita quel sale che non avrebbe come semplice incontro di calcio. Questa collettività si é mostrata pronta a compiere un sacrificio simbolicamente estremo come quello di disertare gli spalti di un derby. Perché, ve lo siete domandati? Perché questa protesta ha accomunato tifoserie organizzate e semplici tifosi? Perché era ora di dire basta a quelli che erano convinti di potercele fare ingoiare tutte, senza che avessimo abbastanza voce per gridargli in faccia che non ci volevamo stare.

Ecco la vittoria. Avergli dimostrato che non é così. Avergli fatto tenere in considerazione, per la prima volta, la voce dei tifosi che vanno allo stadio.

Il punto non é l’orario, vogliamo chiarirlo. Disprezziamo l’orario scelto oggi quanto quello di prima. Ma aggiungiamo che se ci fermassimo a questo, quella che oggi chiamiamo vittoria si tramuterebbe rapidamente nella più amara delle sconfitte. Vogliamo andare avanti sulla strada tracciata. I tifosi tutti, anche noi, quelli dei gruppi Ultras devono avere voce in capitolo quando si prendono decisioni che interessano la loro libertà di movimento, espressione, i loro quattrini. Pronti a dire no forte come stavolta ma anche a fornire un contributo attivo. Perché pensiamo, davvero, sia grottesco che si debba arrivare a spostare una partita a 48 ore dall’inizio per evitare problemi di ordine pubblico.

 In conclusione:

– al derby noi entreremo. Entreremo e tiferemo da Ultras ma attueremo forme di protesta contro quello che consideriamo giorno e orario indegno del rispetto dei tifosi che vanno allo stadio. Se pensano ad uno spettacolo con cui riempire le loro telecamere si sbagliano di grosso.

da martedì lavoreremo ad una proposta, da allargare su base nazionale ad altre tifoserie interessate, ultras e non, per dare una rappresentanza vera ai tifosi nelle sedi decisionali e riguardo ai temi che giacciono da troppo tempo sul tavolo (prezzi dei biglietti, orari delle partite, trasferte).

Da oggi, con tutti noi stessi, ci concentreremo sulla partita di lunedì. Domenica saliremo a Bogliasco per l’ultimo allenamento della squadra. I signori giocatori hanno una vergogna da lavare, e noi non asepettiamo altro che lo facciano.

Ultras Tito Cucchiaroni

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

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