DE SILVESTRI NON HA PREZZO E NON SI VENDE

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Evitiamo oggi di parlare di Cassano. Tanto quel che sta accadendo si può descrivere con due parole: barbarie assoluta!

Passiamo a Lollo De Silvestri: Sinisa non molla. Il tecnico del Torino vuole portare a tutti i costi sotto la Mole il nuovo capitano della Sampdoria Lorenzo De Silvestri. Nelle ultime ore gli esperti di mercato riferiscono del pressing che la società granata sta portando avanti per convincere la società blucerchiata a lasciarlo partire. Zappacosta dovrebbe andare al Sunderland ed ecco che il Toro pensa di sostituirlo proprio con il nostro terzino.

Si parla di un’offerta di 5 milioni di euro, non distante dai 7 milioni richiesti dalla Sampdoria.

Ed è proprio questo il problema: la disponibilità di Ferrero a cedere il giocatore in cambio di un’offerta adeguata. Specifichiamolo. De Silvestri non è un fenomeno, i suoi cross sono spesso imprecisi e non ha i piedi di Digne, tanto per citare un giocatore che abbiamo ammirato di recente. Ma si sente sampdoriano, ha il cuore sampdoriano, è sampdoriano. Uno dei pochi a metterci sempre la faccia, a impegnarsi allo spasimo delle forze, a trascinare i compagni con la sua grinta.

Privarsi di un giocatore così importante, sia per le sue prestazioni in campo che per uno spogliatoio già privato di quasi tutti i senatori, sarebbe un delitto perfetto.

Va bene vendere, va bene incassare i soldi delle plusvalenze su giocatori arrivati alla fine di un ciclo, ma lasciar partire a dieci giorni dall’inizio del campionato un giocatore caratterialmente forte come Lollo De Silvestri sarebbe una gravissima mancanza di rispetto per i tifosi e per il ragazzo, che nelle ultime settimane non ha perso occasione per ribadirlo: “A Genova mi trovo bene, voglio rimanere”.

E noi vogliamo che De Silvestri rimanga alla Sampdoria, difendendo con il suo fisico da corazziere e la sua solida corsa la fascia destra blucerchiata. Non c’è spazio per i “se” e per i “ma”: Lollo non ha prezzo e non si vende. Ha capito presidente?

ROBERTO BORDI

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Roberto Bordi

Redazione

2 commenti

  1. D’accordo sul Lollo.
    Di Cassano si può fare tranquillamente a meno dato il suo apporto ormai da pensionato; semplicemente non è più lui.
    Se Quaglia fa un assist come quello a Muriel di Barcellona nessuno lo esalta…se lo avesse fatto il barese saremmo ancora a parlarne…..poi Quaglia ha solo 6 mesi meno di Cassano, ma corre il triplo ed è sempre tirato…come deve essere un professionista.
    Come il Lollo, che sarebbe una gran cazzata cedere…per una cifra che non ti arricchisce poi…ma ti depaupera il livello caratteriale della squadra (già modesto) e ti toglie un punto di riferimento essenziale.
    Questa cessione non avrebbe senso anche perché Sala è un centrocampista ora adattato a terzino sx e poi verrebbe adattato a terzino dx se parte Lollo.
    Se proprio non si vuole investire molto sarebbe +logico acquistare un terzino sx (non Dodò speriamo!!) e avanzare Sala in mediana.
    Avremmo per i 3 ruoli di centrocampo: Linetty Cigarini Fernandes (dando x scontato il suo acquisto) Torreira Sala Ivan + Palombo x emergenze (anche perché è invendibile).
    Via, ovviamente Eramo e Barreto, dai quali qualcosa ricavi….

  2. questa è la conferma per chi ancora aveva dei dubbi che a questo della Sampdoria non gli importa nulla ne della sua storia ne dei suoi tifosi ne dei colori e tanto meno dei pochi che onorano la maglia, aprite gli occhi ora fino a che c´è tempo basta con la storia del autofinanziamento o giocatori ceduti a fine ciclo ( SOLO SORIANO ) ci siamo rotti il caxxo !

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