CROCEVIA INTER: GIAMPAOLO SULLA GRATICOLA

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Ferrero ha manifestato fiducia a Giampaolo, ma a questa fiducia dovranno corrispondere punti e vittorie.

Superato un quarto di campionato ci ritroviamo al 16° posto. Dietro di noi abbiamo solo compagini apertamente candidate alla B.
O meglio, dietro di noi ci sono solo squadre di serie B che casualmente militano nella massima serie.

Il campionato sta già emettendo le sue sentenze: riuscire a retrocedere con una sfilza di squadre così decadenti e disgraziate come quest’anno sarebbe davvero un’impresa biblica.
Crotone e Pescara difficilmente vinceranno una partita da qui alla fine. L’Empoli non segna praticamente mai. Il Palermo, dopo i primi entusiasmi suscitati dall’arrivo di De Zerbi, è ripiombato in un vortice di sfiga e depressione. Solo noi siamo riusciti a farla quasi vincere, per di più in trasferta.

Se la retrocessione appare solo una lotta a chi fa meno fra di loro, è pur vero che per la Sampdoria il 16° posto non è minimamente gratificante.
Mentre davanti fanno i punti, noi siamo ancora a chiederci in che posizione inserire Praet, come schierarci in difesa, chi mettere sulla trequarti, etc.

E’ per questo che dopo lo scempio visto a Torino mercoledì (una partita giocata con la mestizia del sicuro condannato al patibolo), con l’Inter dovrà scendere in campo una Sampdoria che punterà alla vittoria.

Impresa non semplice, l’Inter ha dato vaghi segnali di ripresa contro il Toro e avrà in panchina un allenatore che si gioca la panchina.
I nerazzurri stanno disputando un campionato di alti e bassi, le loro potenzialità risultano ancora inespresse o comunque poco prevedibili, pur potendo avvalersi di elementi singoli di ottima qualità.

Quanto a Giampaolo, la disfatta arrendevole dello Juventus Stadium sembra averlo messo nuovamente sulla graticola, così dice Il Secolo e potrebbe essere una visione alquanto realistica.

Il problema è che alcuni limiti sostanziali di rosa sono solo da addebitare alla società, Giampaolo può farci ben poco. Il Mister ha la fiducia anche di gran parte dei tifosi.

Esiste tuttavia un divario piuttosto netto tra il pensiero del Mister e quello della società: tralasciando i giovani che Ferrero e co. vorrebbero in campo sempre, a dispetto delle scelte di Giampaolo, la sua recente dichiarazione: “Ci sono 12 squadre più forti di noi” (che equivale a dire: “siamo da 13° posto”) non ha trovato il gradimento della dirigenza, che vorrebbe ambire alla parte sinistra della classifica.

Giampaolo resta dunque in bilico, specialmente se non riuscirà ad uscire in breve dai bassifondi di una classifica poco gratificante (e il compito non è facile).

E’ il momento per la Sampdoria di ottenere risultati sul campo: contro l’Inter si vedrà se riusciremo a dare battaglia tra le mura amiche o presenteremo ancora i soliti problemi di fragilità. 

Vista la magra classifica e il calendario ancora in salita nei prossimi turni, domenica sera servono solo i 3 punti.

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

12 commenti

  1. Scusa Roberto ma a te interessa rimanere in serie A e fare brutte figure in tutta Italia? A me no dopo 40anni che seguo la Samp mai avevo visto uno scempio del genere a questo punto meglio una tranquilla serie B intanto non puoi ogni anno sperare nelle disgrazie altrui a furia di giocare con il fuoco prima o poi ti bruci. allenatore sempre esonerato qualcosa vorrà pur dire o no?

  2. Perché la gazzetta mette ancora titolare Ricky Alvarez???
    Vi prego ditemi che è un incubo o che la gazzetta non è aggiornata!!!

  3. Effettivamente viene da chiedersi che senso ha continuare su questa falsariga. Credo abbia ragione Luigi. Ormai abbiamo perso tutto l’aplomb conquistato con molti anni di fatica e di impegno soprattutto per l’apporto decisivo del grande Paolo Mantovani. Siamo diventati una barzelletta, un albero da brutte figure. E già penso con raccapriccio alla partita di domenica. Me la sento colare giù per la schiena e quindi la domanda è: farsi un bel pò di sangue marcio o glissare e virare altrove? Propendo per la seconda.

  4. Fatemi capire, preferireste quindi giocare in serie B?
    Suvvia!
    Capisco lo scazzo, ne ho da vendere e ogni anno che passa faccio sempre più fatica a trovare quella vecchia adrenalina di un tempo ma piuttosto che la cadetteria mi “faccio” andar bene la mediocrità di questi tempi, sperando in un futuro migliore…

  5. Purtroppo, quando non hai una dirigenza all’altezza, questi sono i risultati.
    Uno sano di mente, non avrebbe mai preso come allenatore Giampaolo, per la nostra Sampdoria, per carità, persona rispettabilissima, educata, sicuramente intelligente, ma per fare l’allenatore ci vogliano altre virtù, e Giampaolo in tutti questi anni ha dimostrato di non averle, anzi una si, quella di essere uno degli allenatori più esonerati della storia.
    Ma Ferrero, che di calcio ne capisce quanto mia moglie… (e vi lascio immaginare), puntualmente si è fatto infinocchiare, solamente con le parole, così come fece con Zenga.
    E questi sono i risultati, poi si incazza pure se a Torino facciamo una partita di merde…Bho.

  6. sarebbe meglio la b???????mi tocco per vedere se ci sono……..qualcuno forse ha dimenticato le partite vibranti con albinoleffe cittadella matera sambenedttese Grosseto e mi fermo qui perché l’elenco e’ lunghissimo……..prima di dire castronerie pensiamoci ragazzi…….andassimo ora in serie b vorrebbe dire non uscirci piu’.12 anni consecutivi i nostri cari cuginetti si sono fatti…….si’ quelli che ora per 4 campionati decenti che fanno hanno alzato la cresta e credono di essere il real madrid.la b lasciamola a loro perché e’ il loro habitat naturale.restiamo in serie a.verranno tempi migliori

  7. Sì è vero Cristiano è molto meglio fare figure di merda su tutti i campi della serie A compresi i 9 gol nelle 2 partite giocate a Torino e tutte le altre partite perse negli ultimi 2 campionati. A casa mia si chiama Dignità

    • Augurarsi la serie B: questo nn é dignitoso. Perdere 4 a 1 con una squadra tra le prime 5 in Europa ci sta. E nn me ne frega più di tanto del ‘come’ abbiamo perso, tanto si sarebbe perso comunque. E’ stato forse meglio a Roma? Si certo, li abbiamo fatto 60 minuti di partitone e poi? La dignitosa serie B come la definisci nn esiste, la B é andare a giocare in posti che manco sapevi esistessero, in stadi dove ci sono si è no le gradinate e rischiare il fallimento societario, perché questo soldi nn ne ha e in b se nn torni su subito si rischia il fallimento…. Ah vabbé, poi ci sono quelli che per mandare via Ferrero si augurano pire il fallimento. Che brutta tifoseria che stiamo diventando…..

  8. Ci fu quel Sampdoria Parma di fine campionato, Ferrero dichiaro’ ‘stasera dopo la partita incontrerò un bravo allenatore, e… ‘….

    Incredibile ragazzi, bastava prendere Donadoni e ci saremmo risparmiati tutto questo casino di allenatori..

    Poi non lo presero perchè (l’unica spiegazione possibile) incompatibile con Cassano, nei mesi successivi voluto fortemente e imposto a Zenga.

    Incredibile… Donadoni era lì, ce lo avevi in mano.

    Io scrivevo ‘Donadoni’ ovunque.

    E invece no.

    Un errore poi pagato a carissimo prezzo, oltre i reali demeriti (aver preso Montella resta comunque un pregio anche se è andata male col senno del poi).

    SLIDING DOORS

  9. A parte l’immagine pubblica di Ferrero, che comunque non determina la classifica, è l’allenatore che crea le condizioni per portare a casa i 3 punti. MI chiedo e vi chiedo: con il nostro organico Maran o Donadoni sarebbero in questo squallore? D’accordo ci mancano 2 terzini di ruolo, ma le scelte di Gianpaolo sono follia e frutto della sua incapacità di essere flessibile rispetto a quanto emerge dal campo. Del Neri ha cambiato assetto durante la partita e l’ha vinta, senza avere il precampionato a disposizione. Speriamo che la prossima scelta non sia peggiore di Gianpaolo, ad esempio Colantuono!
    Voto Reja, anche se stagionato, perchè ha tenuto testa per anni a De Laurentis e Lotito facendo buoni campionati, in ultimo ha salvato l’Atalanta di Colantuono.
    purtroppo sarà comunque una scelta di passaggio

  10. Scusate ma Giàmpaolo quando si faceva il mercato dov’era? Chi ha mandato via Castan, dicendo che non era adatto ai suoi schemi difensivi….perché gli altri non mi sembra che lo abbiano ancora capito…chi è Giàmpaolo no perché sembra che parliamo di un top manager,mentre è un degnissimo allenatore di B e bassa serie A…di cosa parliamo quando si dice ci vuole tempo ..ok ma quanto?…Gasp ne ha perse due e poi ha trovato la quadratura,con dei giovani, Inzaghino sta facendo un campionato ottimo, Montella poi non ne parliamo e pure lo zingaro Juric ..lui ha bisogno di tempo….

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