CRISCITIELLO ATTACCA ANCORA FERRERO. PATETICO

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Trascorsa la festa, gabbatu lu santu, tocca ancora parlare di Criscitiello, la vecchia suocera incartapecorita del calcio.

Criscitiello, nonostante le fattezze da suocera, si è auto-investito del titolo di paladino dei buoni costumi del pallone, Gran Chevalier delle buone maniere.
Che poi tale titolo se lo sia assegnato  da solo il discendente più diretto di Aldo Biscardi, il Biscardi giovane dei nostri tempi, è solo una nota che aggiunge l’ennesimo particolare grottesco.

Michele Criscitiello, dall’alto della sua figura senza macchia e senza paura, sancisce su Tuttomercatoweb i peggiori 10 personaggi calcistici dell’anno 2015.
E allora, quale miglior occasione per sputare ulteriore bile su Ferrero?
Tra i due, come sappiamo, non scorre buon sangue.
Ma un valido giornalista (come Criscitiello si auto-descrive) dovrebbe forse volare più in alto delle semplici questioni personali, superare le personali antipatie e simpatie che coinvolgono l’umana specie, e tentare di sviluppare riflessioni più generali e sofisticate, partendo dai fatti empirici. Ma qui, come sappiamo, casca il proverbiale asino.
La querela che di recente Ferrero ha inviato al giornalista di Sportitalia (per motivi non spiegati, ma riferiti probabilmente all’accusa della presunta impossibilità del Viperetta di gestire una squadra di serie A) ha motivato l’inserimento del presidente della Samp nelle peggiori fetecchie calcistiche del 2015.
Così inizia l’articolo di Criscitiello

Chi preferisce un giornalismo al servizio del potere non deve leggere questo editoriale. Chi preferisce dire che va tutto bene, o addirittura fare il professore dopo che i fatti sono già accaduti, allora, non condivide il nostro pensiero di fare giornalismo”.

Insomma, la classica auto-investitura alla Criscitiello, difensore del Bene contro i poteri forti, il Pasolini del calcio che si scaglia contro il Palazzo.
I personaggi peggiori del 2015, così presentata, dovrebbero essere coloro che in ambito calcistico hanno totalmente (o parzialmente) fallito.
La classifica stilata dalla suocera Criscitiello, infatti, presenta gente come Rudi Garcia (che saltabecca da una figuraccia europea all’altra), Balotelli (che ha buttato nel cesso un altro anno), Preziosi (per via della figura di merda, nel più classico bibino style, dell’Europa League), il dirigente Riccardino Bigon (dopo il fallimento Benitez e il passaggio ancor più fallimentare all’Hellas Verona), Delione Rossi (su cui stendiamo un velo pietoso), Ghirardi (che ha praticamente macellato il Parma)
Tutta gente che ha avuto risultati vomitevoli o catastrofi sportive sulla coscienza.
Nella classifica fa anche capolino Massimo Ferrero, presidente di una squadra che nell’anno solare 2015 (quello preso in considerazione) ha totalizzato 49 punti e si è piazzata all’11° posto della speciale graduatoria, scendendo di posizione per gli ultimi due mesi di pessimi risultati.
Un piazzamento a metà classifica, in linea col nostro potenziale, anche se, certamente, possiamo fare di più.
Nell’anno che sta per chiudersi, Ferrero ha preso atto del madornale errore compiuto nell’affidarsi a Zenga. L’ha esonerato e ha portato a casa l’allenatore più promettente fra le nuove leve. Una mossa sorprendente anche per la maggior parte dei tifosi, che non si attendevano il colpo Montella alla Sampdoria.
Questi sono i fatti sportivi, sui quali dovremmo attenerci valutando il 2015.
Ma nel compilare la classifica, Criscitiello, il Biscardi new age, fa un casino totale tra risultati sportivi e i suoi affaracci personali, beghe dello stesso giornalista di cui non ce ne frega una mazza. E che, come consuetudine, hanno l’obiettivo di screditare gratuitamente la figura di Ferrero, reo di essere in cattivi rapporti col giornalista e di non farsi mai intervistare da Sportitalia. Ma per cortesia, roba da asilo Mariuccia.
Insomma, passano gli anni, i treni e i topi per le fogne (cantava un autore siculo).Entreremo nel 2016.

Ma anche quest’anno, come nei precedenti, la suocera Criscitiello ci ha rotto il belino!

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

1 commento

  1. Da notare la differenza con cui giudica Ferrero (per sue presunte magagne) e il trattamento morbido per Preziosi le cui magagne sono ripetute e accertate. Io intanto ho eliminato dal mio telefono il suo giocattolino tmw. Da me non avrà nessun click. Bisognerebbe farlo tutti

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