COSA SERVE ALLA SAMP DAL MERCATO: IL CANTIERE E’ APERTO

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Si parla di una mini-rivoluzione tecnica che vorrebbe mettere in atto Giampaolo, fresco di conferma alla Sampdoria. Il mercato estivo sta per cominciare e fioccheranno come nelle migliori tradizioni puttanate in quantità industriali, un’ordalia di stronzate e di nomi a casaccio associati alla Sampdoria.
I nostri elementi pregiati in vendita sono Torreira e Praet.
Alcuni senatori lasceranno la squadra blucerchiata. Si parla di Viviano e Silvestre in partenza, l’obiettivo di tecnico e società sarà costruire una squadra di giovani in grado di battagliare in campionato.
Ma cosa serve a questa Sampdoria, dopo un campionato tutto sommato mediocre, concluso a metà classifica?
Serviranno diversi elementi.
Caprari ha deluso: nessuno lo può comprare alle cifre investite lo scorso anno dalla Sampdoria e forse la soluzione del prestito potrebbe avere benefici sia per il giocatore sia per la squadra blucerchiata. Si libererebbe così un posto in rosa che potrà essere coperto un attaccante più decisivo. Essere meno decisivo di Caprari, infatti, è praticamente impossibile.
La società dovrà cercare anche un terzino sinistro. L’addio al veleno di Strinic crea un piccolo “caso”, andando a smentire la versione di Giampaolo. Il tecnico, durante l’anno, aveva dichiarato che Strinic giocava poco a causa di problemi familiari che ne avevano diminuito la concentrazione.
Il difensore croato, convocato ai Mondiali, ha smentito ieri questa versione, dicendo di essere stato sbattuto fuori squadra dopo il suo accordo con il Milan. Comunque sia, il ruolo di terzino sinistro è occupato da Murru, ma quali garanize dà il difensore sardo? Urge l’arrivo di un altro terzino sinistro che si metta in competizione con lui.
Difesa: manca un centrale, o forse due centrali se Silvestre andasse via. Ferrari alle cifre richieste dal Sassuolo non sarà probabilmente confermato, mentre Giampaolo punterà su Anderson che ha messo in luce buone qualità nell’ultima parte di stagione. Si parla per l’ennesima volta per la difesa di Omar Colley, colosso gambiano di 25 anni, ora in forza al Genk. Chissà se questa sarà la volta buona per arrivare al centrale.
A centrocampo, se partono i due elementi Torreira e Praet, si prevede una rivoluzione.
E’ certo l’addio di Torreira, sul quale è partita un’asta internazionale al rialzo che provoca gli orgasmi multipli di Ferrero.
Su Praet continua l’interesse della Juve. Si parla addirittura del valore del belga salito fra 20 e i 25 milioni. Ci si chiede: ma se Praet vale 25 milioni quanto potrà valere Modric?
Ramirez con molte probabilità sarà confermato sulla trequarti, anche se continua l’interessamento per il talento croato classe ’98 Majer, per il quale continua il braccio di ferro con la Dinamo Zagabria.
In attacco il dubbio riguarda Quagliarella, amato follemente da Giampaolo, ma che il prossimo anno raggiungerà le 36 primavere. Ottima la sua prima parte di stagione, sul finale Quaglia è arrivato spompato e con troppi anni sul groppone. Possiamo contare anche la prossima stagione sul numero 27 titolarissimo?
Il giocatore che più fa la differenza in casa Samp, se è in buone condizioni, è senza dubbio Duvan Zapata che dovrà essere intoccabile. Kownacki, fra i più forti attaccanti polacchi, tanto da essere convocato ai Mondiali, dovrà trovare maggiore spazio.
L’elemento che ci cresce, come detto, è Caprari che potrebbe essere usato in estate come pedina di scambio per arrivare ad un attaccante da alternare a Quaglia a fianco di Zapata.
Insomma, la Sampdoria è un cantiere aperto, l’augurio è che Giamapolo nel suo ultimo colloquio con la csocietà abbia fatto valere le proprie ragioni e punti ad allenare una squadra che abbia l’ambizione di salire finalmente in classifica. L’obiettivo dovrà essere quello

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10 commenti

  1. Se il programma della società é partire con Quagliarella titolare direi che cominciamo bene. Barreto fresco di rinnovo é un altro segnale importante che si vuol puntare sui giovani. Mi stupirebbe partisse Silvestre su cui punterei per almeno i prossimi 4-5 anni. Viviano é integro e sempre sul pezzo…perché cederlo? Murru é una sicurezza a sinistra: prenderei giusto un giovanissimo a fargli da riserva. Le cessioni di Praet e Torreira verranno sopperite senza troppa fatica. Direi che quindi piú o meno ci siamo. Inutile aggiungere che il vero valore aggiunto siede in panchina. Con lui può giocare chiunque che stai sicuro fino a Natale puoi anche pensare di fare un campionato decoroso.

  2. Terzini, servono terzini come il pane, Silvestre in ogni caso lo terrei, secondo me è stato tra i migliori nell’intera stagione

    • Luca (quello che stava in Brasile) -

      Siamo ovviamente d’accordo, anche se non basterebbero 2 buoni terzini affidabili.
      Silvestre per me non ha nulla da invidiare a Bonucci: se fosse piú mediatico e giocasse con una maglia strisce verticali sarebbe un Dio in terra.
      Venderlo sarebbe una gran cazzata, anche perché io credo che almeno un altro anno ad alto livello te lo fa, e comunque affrontare un campionato con Andersen (5 partite in A), Colley (ammesso che lo prendano, sarebbe un’incognita e non conosce il nostro campionato) e forse Simic… é roba da imbarcate da 4-5 pere a partita

    • Un silvestre e quagliarella, sono garanzie, li terrei come vecchi saggi e sicuramente troveranno il loro spazio a periodi, ma certi misteri del mercato sono insondabili. Quagliarella titolarissimo non si puo’, ma forse Kownaki serve a far staffetta con lui.
      Terzini: nel calcio moderno, sembrano fare tutta la differenza.
      Il vero pallone d’oro del Real è Marcelo, quello che rende facili le partite della Juve è Douglas Costa e/o Cuadrado. Impossibile credere di trovare gente di questa parvenza?

  3. Luca (quello che stava in Brasile) -

    Ciao a tutti.
    Da sempre l’inizio del calciomercato estivo é sempre stato un momento emozionante, fatto di speranze e sogni.
    Quello che inizia invece per noi sará un’inutile sofferenza, perché le due mazzate decisive per l’andamento della prossima stagione, entrambe nefaste, le abbiamo giá ricevute, pur se nell’acquiescenza generale:
    a) resta Giampaolo
    b) se ne va Pecini
    Il resto sinceramente é secondario e si annuncia come una sequela di operazioni di piccolissimo cabotaggio.
    Col primo in panchina e senza ll secondo a fare scouting, il decimo posto é davvero il massimo a cui aspirare.
    Che pena.

    • Parole sante quelle di Luca. La riconferma di Giampaolo e la partenza di Pecini, a mio avviso, sono due “botte” incredibili. Se parte Viviano, come pare, non sarà tanto semplice trovare un portiere altrettanto discreto.
      Scordatevi tutti che vengano ceduti i vari Alvarez, Murru, Regini, Caprari, Sala ecc. perchè non li chiederà nessuno e non hanno contratti in scadenza.

  4. Heisenberg la verità in chiave ironica è sacrosanta purtroppo Ferrero è solo un’uomo business e la realtà è demotivante come ha giustamente prima rimarcato Luca.

  5. Vediamo dai ragazzi, non mettiamo il carro davanti ai buoi altrimenti si va in depressione, di qui ad Agosto gireranno tanti nomi e tante trattative, di queste vere forse il 10%,

  6. Partiranno i migliori e quelli col l’ingaggio oneroso, cosi’ ha deciso la banda bassotti.
    Perfettamente in linea per I 40 punti e nulla piu’. GP e’ rimasto, era senza alternativa!
    Los Von Rom!

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