CORSA ALL’EUROPA. FONDAMENTALE IL MATCH DI SAN SIRO

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Nuovo spareggio per l’Europa, col Milan a -7. Contro di noi si giocheranno il tutto per tutto, dopo la rete di Menez a 5 minuti dalla fine col Palermo che ancora tiene a galla i rossoneri nonostante un campionato disastroso.
Noi con la Fiorentina potevamo fare di più? Forse sì.
Pesa come un macigno l’errore di Banti su Eto’o, e quel che è peggio è che sembra fatto in mala fede.
La Samp è stata tuttavia troppo attendista, senza il cinismo mostrato contro la Roma, meno abile a giocare di rimessa (e magari Acquah poteva giocare). 
Ma anche il campo di Firenze ha fatto il suo. Quando Sinisa scherzava con Montella dicendogli “Bel campo, Mister”, probabilmente nel suo tenero cuore di serbo stava sgranando un florilegio di imprecazioni, pensando che ogni azione di Muriel si sarebbe impantanata nelle pozze.
La Fiorentina era comunque in palla: individualità più forti, una settimana di riposo per la sua rosa, capacità di palleggio importanti. Se la Viola è al completo è forse inferiore solo alla Juve, perdere ci sta.
Intanto mancano 9 gare per difendere uno dei primi sei posti in classifica, utile per garantirci l’Europa League il prossimo anno.
La corsa all’Europa sembra aver perso due concorrenti: l’Inter con l’ennesimo passo falso resta a meno 10. I bibini, tra una lacrima e l’altra, vincono poco. Hanno ancora una partita da recuperare col Parma e sono virtualmente a meno 7.
Così Torino e Milan restano ad oggi gli avversari più insidiosi.
Il Toro è sorprendente, nonostante un’annata pesantissima è ancora a lottare per i primi posti. Grande merito va Ventura, mai profeta in patria; i granata hanno in calendario ancora Roma, Juve e Milan, per il resto i turni sono abbordabili.
Il Milan è alle prese con la stagione più scadente degli ultimi decenni. I tifosi sono sul piede di guerra, in attesa dell’arrivo di un magnate orientale che prenda in mano la società.
Ma Pippo, mister col berrettino, ha fatto 6 punti in due partite dopo decine di prestazioni tanto raccapriccianti che anche il più mite fra i tifosi rossoneri gli augura un futuro sulla panchina dell’Ischia.
Con la Samp i rossoneri si giocheranno forse la partita più importante dell’anno per riagganciarsi al treno Europa League.
Noi abbiamo fame di punti ma, come conviene in ogni spareggio, sarà importantissimo non perdere per tenere lontano la squadra della Pippa per antonomasia.
Primo comandamento: andiamo per vincere, ma sul pari non ci sputiamo sopra.

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SampGeneration

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7 commenti

  1. io credo che col campo asciutto ed il loro palleggio…giocando così ne avremmo prese anche 3-4!quella di sabato mi ha ricordato molto la partita con la Lazio…con le big vinciamo SOLO se riusciamo a correre più degli altri…altrimenti sono dolori!

  2. Si è sempre detto che la Samp è inferiore a molte squadre ambiziose. Ad inizio campionato sembrava fossero sette o otto. Ma a tre quarti del cammino allora si può dire che quelle affermazioni non erano del tutto vere. I numeri parlano chiaro. Quindi, per rimanere alle prime, Napoli, sotto di un punto, e Fiorentina, sopra di uno, sono a noi equivalenti. Per non parlare di Milan, Inter e lo stesso Torino che ci ha rifilato 5 gols. E se penso ai tre punti persi ingenuamente col Chievo allora il discorso rischia di allargarsi…….Come dice Totò “Lassamo perde”.

  3. Troppi punti persi a inizio girone per ambire alle posizioni altissime, poca qualità a centrocampo per ambire ad un “tranquilla” zona Europa League (cmq ancora nelle corde). Nel complesso un ottimo campionato, tenuto conto delle premesse, e oggettivamente di una rosa nn da primi posti.

  4. Scusa MatteoB, ma non sono daccordo. Se una squadra era quarta fino alla settimana scorsa ed ora è quinta (orrore!!!) non la si può definire avente “poca qualità a centrocampo”. Di chi è allora il merito dell’ “ottimo campionato”? Solo dell’attacco? Che poi, in quanto a reti, è stato appannaggio di Gabbiadini ed ora di Eder. O della difesa che non mi sembra del tutto immune da critiche. A centrocampo abbiamo un veterano come Paolombo, da non disprezzare, e poi Soriano, neo nazionale, e poi Obiang, a quanto pare appetito da molto squadre in Italia e all’estero, e poi Acquah nazionale ghanese, e ancora Duncan che prima o poi sfonderà perchè ha molte qualità. Non mi sembrano giocatori scarsi, tutt’altro, anche perchè se tali fossero allora la Samp veleggerebbe in ben altre posizioni ( molto più in basso….).

  5. Il Milan quest’anno è davvero POCA roba. Niente a che vedere con l’Inter vista poco fa a Marassi, per fare un esempio. E’ più che lecito andare a Milano per vincere. anche senza De Silvestri. Per quanto riguarda la partita coi viola, zero parate di Neto parlano da sole direi, ma il Milan quest’anno è davvero una squadretta e non dovremo essere noi a far loro credere il contrario.

  6. Tutto vero, però queste rumente milanesi contro di noi sfoderano sempre prestazioni di livello, anche all’andata il Diavolo tutto sommato non sfigurò salvo poi fare pena ovunque e contro chiunque, stesso discorso per l’Inter che ormai da anni solo ed esclusivamente contro la SAMPDORIA azzecca la partita, mistero inspiegabile!
    Per cui, piedi per terra, massima umiltà ( nel pre Fiorentina ho notato un pò troppa presunzione da parte di tutto l’ambiente…) e andiamo a giocarcela non storcendo il naso se dovesse arrivare il punticino, anzi………………………..

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