CORI CONTRO IL NAPOLI: MULTA E DIFFIDA MA NESSUNA CHIUSURA DELLA SUD

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Una multa di ventimila euro, più la diffida: questo ciò che ha stabilito il giudice sportivo sulla base del referto dell’arbitro, dopo la sospensione della gara Sampdoria-Napoli,  in seguito ai cori offensivi rivolti dalla Gradinata Sud ai partenopei. Dopo le riflessioni a caldo si può anche pensare che qua si parla comunque di cori “ostili”, non certo di gesti criminali e che tutto questo faccia parte di questioni di stadio, che un po’ come le questioni di campo vanno prese per quello che sono, aperte e chiuse nei 90 minuti di partita. 

Ovvio che più che un’offesa rivolta alla città di Napoli, che come sanno tutti coloro che ci sono stati è un luogo magico e meraviglioso, durante il match si sia sbertucciato il fatto che i partenopei siano ancora gemellati con il genoa e abbiano perso da poco lo scudetto.

La stessa Juve avrebbe ricevuto analoghi insulti dalla Sud e per alcuni sarebbe stata una soddisfazione forse ancor maggiore.

Comunque sia, per questo fatto il giudice sportivo ha stabilito una multa di ventimila euro per la Sampdoria, più la diffida sulla base del referto dell’arbitro che ha sospeso la partita per tre minuti prima dell’ingresso in campo di Ferrero, che in quella situazione sembrava credibile più o meno come Wanda Osiris quando scendeva le scale cantando “Sentimental”.  

La sanzione alla fine è arrivata: “Una sanzione attenuata – ha comunicato espressamente la Lega di serie A – “Visto anche l’intervento personale e diretto del presidente della Sampdoria Massimo Ferrero al fine di far cessare definitivamente i cori denigratori».

Scongiurata quindi l’ipotesi di una chiusura della Gradinata Sud. E a bocce ferme possiamo concludere che i cori, per quanto fossero un po’ sopra le righe, facciano parte di un linguaggio da stadio a cui tutti siamo abituati da sempre. Quindi: ‘Scurdammuce o passato’ e chiudamola qua.

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SampGeneration

Il blog della Sampdoria

30 commenti

  1. Infatti detesto i buonisti e i moralisti soprattutto i giornalisti venduti di milano e Torino pronti a fare i ruffiani con le loro squadre e i giudici severi contro le altre per il resto campionato sufficiente troppe batoste fuori casa per giudicarlo buono dopodiché chi lo vede ottimo buon per lui. Speriamo sempre di azzeccate plusvalenze e di gioire x la Samp x tante domeniche

  2. Di dichiarazioni sensatissime ne ha fatte ieri sera Edoardo Garrone a Telenord, ospite in studio da Michieli.

    Non guardo mai le trasmissioni locali, soprattutto se le reti hanno un logo rosso-blu, ma ieri sera tutti gli account Netflix erano occupati… :-).
    Ha parlato di tutto, di Ferrero, della Samp di oggi, della Samp di ieri, di Mancini, dell’anno in B, dei progetti stadio negati, delle dichiarazioni e polemiche sui cori di domenica sera… e chi più ne ha più ne metta.

    Un Signore (già lo sapevo, per carità), oltre che un Sampdoriano di quelli TOSTI! E questo forse mi era passato un po’ di mente. Continua ad interessarsi di Samp come se non più di prima.

    Troppe cose interessanti. Ma potrei iniziare dall’ultima detta: PECINI, secondo lui è da tenere ASSOLUTAMENTE, come importanza è esattamente come noi tifosi ce lo immaginiamo, se non addirittura meglio…

  3. Non me ne volere sentinel ma se avesse voluto quel signore avrebbe potuto almeno x un anno farci vincere una coppa Italia invece ricordo ancora i preliminari Champions con suo padre in ordine: Padalino stankevicius cacciatore e semioli rotto quindi a parte l’aver salvato la Samp dal fallimento di più non hanno fatto compreso l’aver fatto retrocedere la nostra amata Samp quindi i soldo che ci hanno rimesso sono dovuti all’aver comprato tanti giocatori ma tanti scarsi.

    • Di solito nn sono d’accordo con te, ma questa volta nn posso che condividere. Avrebbero potuto, ma nn hanno voluto. E per finire hanno venduto la società a Ferrero, che se nn altro é da considerarsi un personaggio sopra le righe e molto diverso da quello a cui eravamo abituati da sempre.

  4. Ciao Luigi, ti ricordo che partendo dal… fondo della serie B, siamo arrivati a partecipare più volte alla EL (obiettivo perseguito ma non raggiunto quest’anno), e per quanto riguarda la finale di coppa Italia di 9 (come passa il tempo!) anni fa, direi che essendo arrivati a perderla ai rigori la cosa va attribuita più che altro alla sfortuna, tra l’altro iniziò il barese a sbagliare il primo rigore… inoltre ricordo che le partire di EL le snobbavamo pure: lo stadio era semi-vuoto.
    C’è stata sfortuna nell’arrivare a un rigore dal vincere una Coppa Italia, a due minuti dal qualificarci ai gironi Champions, ma anche tanti errori commessi, ampiamente raccontati da Edoardo ieri sera.
    Fu l’allora DS a sostenere fortemente la soluzione Turci al posto di prendere un portiere forte (suppongo: Storari o un altro). Stesso discorso per la mancata conferma di Iachini, fu il DS di allora.
    Edoardo Garrone smise di delegare e affidarsi, e scelse di testa sua MiJailovic, quando gli venivano indicati due allenatori: Corini e un altro, che non ricordo.

    Ha detto che Marotta aveva deleghe su TUTTO. Andò via portandosi via tutto lo staff, compreso Paratici (che era quello che avrebbe dovuto sostituirlo alla Samp) e anche Delneri, l’unico che sapeva gestire Cassano. Sono parole sue di ieri sera. La cosa creò difficoltà. Inoltre, per Cassano sappiamo tutto… Per Pazzini, ha detto che alle prime offerte di altri club iniziava a scalpitare….
    I Garrone hanno fatto il calcolo e gli errori che hanno portato l’anno di B sono costati 50 (cinquanta) milioni di Euro! Soldi loro, ovviamente.
    Per le squadre medio-piccole serve che il Presidente se ne occupi full-time, solo così funzionano. Loro non potevano.
    Questo solo per raccontare alcune delle cose dette.
    Tralascio quanto ha detto su stadio eccetera, che m’incazzo come una bestia.

    • Gasparin sostiene che a dicembre aveva in mano un trittico di giocatori tra i quale James Rodriguez per una manciata di milioni, che la presidenza blocco tutto e che da lì nacque la volontà di mollare tutto.

      Pazzini scalpitava, ma lo dovevano convincere a restare fino a giugno, quindi venderlo (e comunque nn sostituirlo con macheda e Maccarone)

      Se Marotta ti ha lasciato in branche di tela è perché nn lo hai sostituito a dovere per tempo,inoltre il sostituto ha ricevuto mooolte meno deleghe del buon Beppe (per evitare il ripetersi di situazioni come quelle descritte da Garrone)

      Sul portiere girarono voci decisamente diverse, pare che il Milan volesse 6 ml e storari 2 a stagione per 3 anni (12 lordi). L’investimento di 18 ml totali venne ritenuto troppo alto, nn si riuscì ad arrivare a quello del Cagliari che poi andò alla Lazio (nn mi ricordo il nome) dopo un anno fuori rosa perché Cellino si incazzo’, e prendemmo Curci che ci fece eliminare dalla Champions e oggi nn lo vogliono nemmeno in lega pro.

      Andammo a fare il preliminare senza il terzino della Lazio (zauri) perché Lotito, una volta rientrato dal prestito, per ridarcelo prima del preliminare, voleva dei soldi. Poi c’è lo ridiede in prestito, ma a preliminare perso.

      Nel complesso non mi lamento dei Garrone, ma sul fatto che avrebbero potuto fare di più, non ci piove. La serie B partendo dalla Champions è roba che ancora oggi fa ridere tutta l’Italia e ne avrei fatto a meno.

      • Ma guarda che se hai letto bene ha ammesso molte cose cone errori. Poi considerando quanto hanno speso, direi che più che fare di più, avrebbero potuto far meglio. Ma magari è una finezza.
        Dire che Pazzini andava trattenuto dandogli più soldi, o dire che Pazzini scalpitava già perché aveva altre offerte, vuol dire parlare dello stesso fatto.
        Però a me sta sul cazzo Pazzini che non ha potuto attendere sei mesi. Eder ad esempio è stato uomo di ben altra pasta. Quindi io lo descrivo con Pazzini che scalpita, e non con colpa della società che non l’ha trattenuto.

        • Vero su Eder. Vero che Pazzini si é comportato da mercenario. Vero che se ha un contratto lo trattieni fino a giugno e pedalare,specie se nn hai sostituti adeguati. È mia opinione che abbiano pensato, visti i 26 punti dell’andata, che fosse preferibile incassare i soldi di Pazzini subito per rientrare di parte delle spese fatte. Grosso errore.

          • In effetti ne’ loro ne’ noi a metà campionato pensavamo che…
            Comunque tra gli errori ci metterei anche quello dei tifosi, di far esonerare (o contribuire a farlo dicendogli di andarsene con uno striscione) Di Carlo.

  5. Ciao Sentinel il tuo discorso è corretto forse è colpa mia volevo sottolineare che si è vero è stata una bella intervista quella su T.N. pensa che quando i Garrone volevano costruire lo stadio il sottoscritto ha subito detto che con il piffero che queste amministrazioni di me@@a lo avrebbero concesso però bisogna anche dire che si hanno speso tanto ma anche male. Spero in futuro ci possa essere un presidente più serio del nostro che male non ha lavorato bisogna dirlo però ha creato una voragine tra tanti tifosi e la dirigenza per affermazioni farneticanti che tutti conosciamo. Comunque forza Samp e speriamo di allestire una squadra un po’ competitiva.

  6. @ SENTINEL,
    ho girato quando la trasmissione era già cominciata: per caso gli è stata posta la domanda che mi frulla per la testa da anni, ossia perchè ha scelto Ferrero come suo successore?
    Da quando poi ho seguito ha fatto dichiarazioni senza dubbio interessanti ma non particolarmente originali, personalmente ero a conoscenza di tutto, Mihajlovic che fu una sua scelta sua mentre Osti spingeva per Zeman o Corini era una cosa risaputa…

  7. Luigi ci vorrebbe una specie di Frankenstein, la solidità dei Garrone, l’entusiasmo di Duccio, la furbizia e il tempo dedicato di Ferrero, eccetera.

    El Cabezon. Alla domanda: perché alla guida della Samp c’è uno che viene da fuori, ha risposto: perché a capo dell’altra squadra chi c’è? E a capo del Milan? E dell’Inter?
    Ha detto che i Mantovani hanno già dato… I Garrone anche… Gozzi ha l’Entella ed è legato a Chiavari per la quale pensa sia un’opera sociale investire nell’Entella… Volpi in questo periodo ha altri pensieri.
    E… non ce ne sono altri.

  8. Ecco appunto, m’interessava sapere se gli fosse stata fatta una domanda del genere, ma mi sa di no, insomma temo che rimarrò con questa curiosità per l’eternità…
    Sentinel, quel pezzo da te riportato l’ho visto anch’io e sinceramente mi sono sembrate risposte…non risposte…vabbè, sarà per una prossima volta, forse…

  9. Vabbè ma che prevedevate adesso, che ci venisse a dire tutto a tutti….
    No dico, i milanisti hanno scoperto dopo mesi che sono stati comprati da un cinese che non aveva i soldi per comprarli. Suvvia.

    Ha invece spiegato diffusamente il discorso delle fidejussioni che continuano, ancora per due anni, una cosa in realtà ‘normale’, che però non mi rimetto a spiegarla perché faccio tutt’altro e non ho dimestichezza con quelle robe li. Di cose ne ha dette eccome, E sulle recenti diatribe col Napoli e è stato tutt’altro che diplomatico o svicolante. Su certe cose dette dette da Ferrero “prima che arrivassi io la Sampdoria era conosciuta solo da x a y” ha detto che quella è una “fesseria”.
    Parlare chiaro, netto, sempre nei confini di uno stile. Gli altri non hanno parlato… prendevano tutti dalle sue labbra.

  10. seMarco Convalle -

    Leggo ora della comunicazione sulla dichiarata rottura di Federclubs, Fedelissimi, Ultras e altri col presidente, non voglio fare l’avvocato del diavolo ma l’intervento di Ferrero Domenica scorsa era obbligatorio per evitare squalifiche del campo, sulla definizione di scappati di casa nei confronti di chi lo ha insultato e gli ha tirato roba mi sembra anche gentile, feccia direi, sulle dichiarazioni di Garrone la risposta è semplice, se voleva restava, sulle dietrologie del passato direi che non servono a nulla, il presente è questo, che ci piaccia o no, altri acquirenti non ci sono e ci cucchiamo questo, la rottura è una cavolata che creerà solo guai

    • Anche io concordo su tutto.
      Una precisazione però, da quanto mi pare di vedere ciò che ha scatenato questa presa di posizione, “Con noi Ferrero ha chiuso” (di cui non capisco bene il significato “pratico”, ne’ dove possa portare) è soprattutto la reazione di Ferrero allo striscione “il prossimo anno credeteci… come ci abbiamo creduto noi”.

      • Giusto, e aggiungiamoci quei ” quattro scappati di casa ” pronunciato dopo la partita che non dev’essere andato giù a molti, personalmente non drammatizzerei troppo in quanto tutte le componenti del tifo hanno precisato che questa chiusura non avrà alcuna ripercussione nè sulla squadra nè allo stadio, comunque ne sapremo di più dopo l’Assemblea Pubblica indetta per martedì sera…

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