“CONTROCALCIO” DI PRIMOCANALE: LA RUBRICA PEGGIORE DELL’ESTATE

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Premio più che meritato. Da tempo non si leggeva una rubrica tanto caciarona come “Controcalcio” di Primocanale.

Qui ogni parola è tirata al massimo per esprimere tutto il livore verso Ferrero.

Un livore che più che ad un giornalista critico sembra appartenere ad una vecchia suocera infeltrita, col battipanni in mano (tra l’altro è stata anche tolta la possibilità di commentare gli articoli, forse volavano troppi insulti)
Stupisce la superficialità delle argomentazioni, il commento disfattista verso ogni azione della società (tenendo conto che siamo solo all’11 agosto).
La rubrica è firmata dall’intera Redazione di Primocanale.
Ma ci auguriamo che gli articoli siano scritti dal solo Porcella, col fiasco in mano, nelle notti di luna piena quando è posseduto da una furia da lupo verso i colori blucerchiati.
Per rendere l’idea, le prime righe di un articolo di qualche giorno fa (ed eravamo al 2 agosto) recitavano:
La Sampdoria è alla frutta, ancora prima di iniziare. Non tanto per il gioco, ma per la schizofrenia, l’irrazionalità, l’incapacità di portare avanti la società. Ferrero d’altronde non ha mai dato l’idea di essere il timoniere di una società, tantomeno di calcio”.

Continua l’articolo:
Un segnale negativo arriva dalla gestione del rapporto con Walter Zenga. Pensare di criticare l’allenatore alla prima uscita è follia pura, significa ammettere: Ho sbagliato io la scelta. E lo dica a chiare lettere, il ‘viperetta’ (minuscolo nel testo, ndr) “Garrone mi ha lasciato una società organizzata con un allenatore straordinario e dei giocatori forti, resi ancora più forti da Mihajlovic. Appena ho fatto di testa mia ho venduto per fare cassa, ho perso un grande allenatore, ho sbagliato la scelta del nuovo, ho spaccato lo spogliatoio proponendo Cassano“.

Da notare che tutto ciò che riguarda Ferrero è descritto con toni apocalittici. Tutto ciò che riguarda il mondo esterno a lui è descritto con aggettivi magnificenti Ci si dimentica, inoltre, che Garrone ha fatto carte false per lasciare la Sampdoria, ma vabbè.
Inoltre “criticare” l’allenatore se la prima uscita si conclude sullo 0-4 contro una squadra di piccoli pedatori, stravolgendo i piani di una stagione, ci sembra sacrosanto. Altri presidenti di serie A avrebbero appeso il proprio tecnico per le palle, a testa in giù. Ferrero ha semplicemente detto: “Basta seghe”, mettendo nel mirino soprattutto i giocatori. Non ha mai scaricato Zenga, nonostante l’ira dei tifosi. E infatti Zenga è restato dov’è.
Se poi la Samp continua a non portare a casa i risultati (e la squadra dimostra di non avere un gioco a distanza di due mesi di preparazione) è anche giusto che la società prenda provvedimenti. Come succede OVUNQUE. Dove sarebbe l’irresponsabilità di Ferrero?

Ma l’apoteosi di Controcalcio si raggiunge con l’arrivo di Cassano. Qui la vecchia suocera che scrive gli articoli raggiunge picchi di isteria.
Ora non si può riportare tutto, ma giusto un per gustarsi “al meglio” il contenuto, cogliamo fior da fiore:

Cassano, e il suo procuratore hanno convinto Ferrero che una minestra riscaldata sia meglio di un investimento per il futuro”.

(Cassano è arrivato a zero).

Arriva un 33enne. Un’età per cui nel suo ruolo si va già in pensione”.

(ahahah!! Certo, e a 34 anni finisci direttamente in una bara)

Un mercato insoddisfacente in cui la qualità delle partenze non trova riscontro nei nuovi arrivi. Ma le casse sono vuote e qualcuno i soldi dovrà pur metterli, visto che finora i bilanci dicono che le palanche per pagare i debiti sono arrivati solo dalla cassaforte di casa Garrone”.

(Siamo ancora al 10 agosto, il mercato chiude fra venti giorni)

“Avevamo scritto ‘Zenga 1 – Ferrero 0’, oggi siamo costretti a ribaltare il risultato. In testa passa ‘er viperetta‘ (sempre minuscolo, ndr).

Ma in conclusione dell’articolo si dice che in caso di previsione sbagliata, il suo autore sarà pronto ad ammettere l’errore.
Beh, grazie al cazzo.
Vista la posizione così netta presa contro Ferrero, se il futuro non conferma le funeste previsioni di Controcalcio, il giornalista dovrebbe non solo ammettere l’errore, ma abbandonare ogni velleità di commentatore calcistico: passare piuttosto alla cronaca di quartiere, convincersi che c’è poesia anche nelle otturazioni dei tombini della Valbisagno.

Oltre al Seculo, che rappresenta una realtà bibino-centrica, Controcalcio è stata la rubrica che ha parlato peggio della Samp, confrontando tutta l’informazione giornalista del globo.
Van bene gli attriti dello scorso anno tra la Samp e Primocanale.
Ma una valutazione più oggettiva dei fatti, non in base all’evidente antipatia personale nei confronti di un soggetto, forse darebbe più valore alla rubrica.
Anche a loro probabilmente è riferito il duro messaggio lanciato oggi dal sito della Sampdoria contro gli attacchi gratuiti che arrivano dalla stampa locale. “Giù le mani dalla Samp!

Autore

SampGeneration

Il blog della Sampdoria

13 commenti

  1. mah mah mah
    io non mi sento di criticare completamente l’articolo riportato

    ed in ogni caso ben venga un po’ di contradditorio, anche dai toni forti,
    al posto di quell’apatia vellutata e servile
    che contraddistingue la stampa/tv genovese

    poi se qualcuno ha preso una cantonata
    verrà rinfacciata a risultati ottenuti

    • ed aggiungo:
      per onestà bisognerebbe ricordare quando la stessa emittente
      nell’estate del 2010, criticava con inusitata veemenza
      la scadente campagna acquisti di Garrone in vista del preliminare di Champions

      il più critico era Michieli, all’epoca a primocanale, il quale, simpatico o antipatico che possa apparire ai più,
      ci aveva messo la faccia in tv e purtroppo aveva colto nel segno….

      • Michieli, seppur nn simpaticissimo, mai si permise di sputare sentenze come fece primocanale (a firma “la redazione”) con un primo articolo su Cassano pubblicato circa un paio di mesi fa e ora ci questi ultimi da voi citati. Incalzato da molti sul blog samplace, il dorianissimo Lazzaro, si è triceratops dietro il fatto che é stata la redazione a che quindi an he lui, facente parte della stessa, condivideva il contenuto. Ovviamente sapeva di comunicato ufficiale. Lo stesso Porcellana, seppur genoani dichiarato, nn mi ha mai dato l’impressione di un “antidorianismo” così marcato.

  2. L’articolo si conclude con ‘noi stiamo con quella maggioranza silenziosa che nutre dubbi…”.
    Ahahah, silenziosa? Dopo un articolo che distrugge tutto? Pensa te se invece non tacevano!
    Pensano che l’averci ricordato che la testa di Cassano non é quella di Zanetti sia una scoperta degna del Nobel.
    Ma va? Non lo sapevamo.
    Parlano della incapacità di far mercato, tra partenze e arrivi… ma perché non entrano nel merito e ci dicono chiaramente che un attacco Muriel, Eder, Cassano, Bonazzoli, Correa é scadente? E sapendo che deve arrivare ancora qualcuno.
    Forse perché i disfattismi restano vivi solo finché non si entra nello specifico?
    Ma dai, la UC Sampdoria non ha bisogno di lezioni, Cassano non sarà indispensabile come l’altra volta, non affideremo la nostra vita a lui, sarà un valore aggiunto: se farà panchina non dovremo certo chiamare attaccanti dal settore giovanile.
    Quando mancano le idee (e oggi le moderne forme di comunicazione ti impongono di scrivere di continuo) i disfattismi e i giudizi tranchant son l’unica via per dare un pó di peso a ció che scrivi.

  3. Il calcio sembra diventato una sequela di disgrazie, tra giornalisti e ‘tifosi’ che non parlano d’altro.
    Evidentemente e naturalmente di questo passo finiró col seguire solo le partite.

  4. tenetevi da conto il comunicato della societa’”. Verra’ comodo quando, a breve, venderanno/ svenderanno la Samp…
    Purtroppo! Detto questo, attaccati solo alla maglia

  5. Gli editoriali della redazione di Primocanale potrebbero anche avere delle parti condivisibili, resta inaccettabile la forma con la quale vengono scritti, con quel “tono”arrogante di chi vuole impartire lezioni di vita assolutamente non richieste e benissimo ha fatto la società a toccare il tempo a questi “signori”…
    Comunque, già che siamo in tema di mass media nemici occhio alla Gazzetta dello Sport!
    Da qualche mese la rosea non perde occasione per menarcelo!
    Dapprima la vicenda, da loro stessi aperta, della licenza Uefa: nei commenti on line delle nostre gare col Vojvodina riuscivano ancora incredibilmente a farne riferimento, sottolinenando sia il fatto che sul campo non l’avevamo conquistata ma soprattutto ( e qui siamo all’assurdo!) che ci fossero ancora dei dubbi sul fatto che ci fosse stata assegnata!
    Ultima chicca sabato scorso: nell’articolo che parlava delle visite mediche a Cassano hanno dovuto specificare ( chissà come mai…) che il Laboratorio Albaro si trova in via Angelo Boselli!!!
    Solo coincidenza?
    Siamo noi che soffriamo di malattia di peresecuzione?
    Non mi meraviglierei di scoprire che all’interno della redazione della Gazza siede qualche bibino avvelenato…OCCHI BENE APERTI!!!

  6. Dopo aver buscato 4-0 dal voivoidina (o come diavolo si chiama) ci lamentiamo se ci criticano??? Silenzio, testa bassa e pedalare.

    • già
      scusate ma io a pelle la penso come Brego

      a me pare che l’arroganza sia un po’ di una società che in questi ultimi mesi
      ha sbagliato parecchio e forse forse dovrebbe comunicare attraverso i risultati
      anzichè con i pistolotti da dama offesa

      e poi vogliamo studiare da grande squadra
      e non siamo in grado di sopportare due articoletti critici
      provenienti dalla compassata stampa locale ??
      e cosa dovrebbero fare a Milano, dove le due squadre vengono
      quotidianamente massacrate da opinionisti televisivi ??

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